{"id":142752,"date":"2018-10-16T10:32:23","date_gmt":"2018-10-16T08:32:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=142752"},"modified":"2018-10-16T09:55:06","modified_gmt":"2018-10-16T07:55:06","slug":"successo-di-pubblico-per-la-la-seconda-edizione-del-festival-nazionale-della-cooperazione-internazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/successo-di-pubblico-per-la-la-seconda-edizione-del-festival-nazionale-della-cooperazione-internazionale\/","title":{"rendered":"Successo di pubblico per la La seconda edizione del Festival nazionale della cooperazione internazionale"},"content":{"rendered":"<p>La seconda edizione del Festival nazionale della cooperazione internazionale ha fatto tappa a Ostuni, Taranto, Lecce, Brindisi, Latiano e Cisternino, grazie al patrocinio dei Comuni e della Regione Puglia e al sostegno di ben trentasei organizzazioni internazionali, nazionali, regionali e locali, le quali si sono affiancate attivamente alla RIDS, la rete italiana disabilit\u00e0 e sviluppo (AIFO, FISH, DPI, EducAid) promotrice della manifestazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le sei giornate, la cui trama di fondo \u00e8 stata l\u2019Agenda ONU 2030 con i suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, si sono articolate in affollati seminari di alto livello, che hanno raccontato esperienze concrete di cooperazione in tema di salute globale, ambiente e giustizia sociale. Relatori prestigiosi di numerose ONG e organizzazioni (da Green Cross a Briciole, dalla RIDS ai Lions, dall\u2019AIFO alla Caritas e alla Federazione delle Chiese Evangeliche, dall\u2019ANPIS a SUM), di Universit\u00e0 (Bari e Foggia), di associazioni sanitarie e professionali (la FNOMCEO, l\u2019Ordine regionale degli psicologi, la LILT, ARCAT Puglia, l\u2019ISDE), istituzioni di ricerca (ISAC-CNR, CIHEAM), strutture territoriali (GAL Alto Salento, Parco Dune Costiere, BCC di Ostuni), esperti (dell\u2019AICS, della Societ\u00e0 italiana di Psichiatria Sociale, di reti psichiatriche sociali, di collettivi come FocusPuller, poeti della Bolivia e intellettuali della Turchia) e rappresentanti di istituzioni (Centro servizi globale delle Nazioni Unite, amministratori di Brindisi, Ostuni, Taranto, Lecce e Cisternino) hanno analizzato i temi del Festival e assunto impegni per il futuro del Festival e oltre il Festival. Durante la settimana ha avuto luogo un corso gratuito di progettazione per la cooperazione e si sono organizzati incontri e testimonianze nelle scuole di Taranto, Lecce, Brindisi e Ostuni. Numerosi sono stati gli eventi speciali, volti a coinvolgere maggiormente le comunit\u00e0 locali: la giornata dedicata alla memoria delle vittime migranti, con il corteo di circa settecento studenti di ogni ordine e grado; la giornata mondiale della salute mentale, con circa duecento partecipanti al mattino e la sera nel teatro \u201cGrassi\u201d di Cisternino e sessanta presenti al seminario organizzato dalla Fondazione Bartolo Longo a Latiano; il torneo di calcetto \u201cFare squadra in comunit\u00e0\u201d, organizzato dall\u2019ANPIS nel Pala Melfi di Brindisi, tra trenta persone colpite dalla sofferenza mentale, con oltre cento studenti a fare il tifo; i recital di poeti boliviani con centotrenta spettatori; la mostra di pittura di Metin Eker, professore a Samsun in Turchia, che ha visto centocinquanta visitatori; la sfilata di abiti ispirati al popolo Saharawi, presso il Centro di spiritualit\u00e0 di Ostuni, con oltre duecento spettatori; il concerto pianistico seguito da novanta persone; le mostre in Ostuni, la prima sui contadini nel mondo \u201c AgriCultures\u201d, la seconda sul \u201cBianco\u201d dei borghi mediterranei e l\u2019altra sui \u201cDiritti accessibili\u201d in biblioteca, che hanno visto la partecipazione di circa ottocento persone, tra le quali moltissimi i giovani ; la presentazione di libri.<br \/>\nTutto questo non sarebbe stato possibile senza la passione ostinata di volontari dei pi\u00f9 diversi ambiti sociali e senza il contributo a vario titolo, finanziario, di ospitalit\u00e0, di logistica e di sostegno, di enti, imprese e operatori locali. E\u2019 emerso cos\u00ec un mondo civile, ricco di valori umani, accogliente e dialogante: una grande risorsa culturale ed etica per questo nostro tempo confuso e conflittuale. Infine, il Festival ci ha lasciato l\u2019impegno a mettere assieme movimenti ecologisti e movimenti per la giustizia sociale.<br \/>\nL\u2019appuntamento \u00e8 adesso per la terza edizione, a costruire la quale chiamiamo sin d\u2019ora le istituzioni (con cui verr\u00e0 stipulato un protocollo d\u2019intesa), le associazioni, organizzazioni, ONG, Universit\u00e0 e Enti, con l\u2019invito ad avanzare proposte.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La seconda edizione del Festival nazionale della cooperazione internazionale ha fatto tappa a Ostuni, Taranto, Lecce, Brindisi, Latiano e Cisternino, grazie al patrocinio dei Comuni e della Regione Puglia e al sostegno di ben trentasei organizzazioni internazionali, nazionali, regionali e locali, le quali si sono affiancate attivamente alla RIDS, la rete italiana disabilit\u00e0 e sviluppo (AIFO, FISH, DPI, EducAid) promotrice della manifestazione. &nbsp; Le sei giornate, la cui trama di fondo \u00e8 stata l\u2019Agenda ONU 2030 con i suoi 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile, si sono articolate in affollati seminari di alto livello, che hanno raccontato esperienze concrete di cooperazione in tema di salute globale, ambiente e giustizia sociale. Relatori prestigiosi di numerose ONG e organizzazioni (da Green Cross a Briciole, dalla RIDS ai Lions, dall\u2019AIFO alla Caritas e alla Federazione delle Chiese Evangeliche, dall\u2019ANPIS a SUM), di Universit\u00e0 (Bari e Foggia), di associazioni sanitarie e professionali (la FNOMCEO, l\u2019Ordine regionale degli psicologi, la LILT, ARCAT Puglia, l\u2019ISDE), istituzioni di ricerca (ISAC-CNR, CIHEAM), strutture territoriali (GAL Alto Salento, Parco Dune&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":142756,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-142752","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142752","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142752"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142752\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142757,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142752\/revisions\/142757"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/142756"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142752"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142752"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142752"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}