{"id":142959,"date":"2018-10-21T10:07:19","date_gmt":"2018-10-21T08:07:19","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=142959"},"modified":"2018-10-21T16:09:50","modified_gmt":"2018-10-21T14:09:50","slug":"pri-una-nuova-governance-per-i-servizi-sociali-del-comune-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/pri-una-nuova-governance-per-i-servizi-sociali-del-comune-di-brindisi\/","title":{"rendered":"PRI: &#8220;una nuova governance per i servizi sociali del Comune di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo prestato grande attenzione alla vicenda delle dimissioni del Vice Sindaco Dottoressa DE VITO, astenendoci fino ad oggi dal fare commenti.<\/p>\n<p>Non siamo tra quanti hanno focalizzato la loro attenzione esclusivamente sulla presunta mancanza di autorevolezza del Sindaco ROSSI o sul suo ipotetico essere ostaggio del Partito Democratico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei governi di coalizione, a qualsiasi livello, \u00e8 evidente che la capacit\u00e0 di condizionamento politico dell\u2019Esecutivo da parte dei partiti della coalizione aumenti sensibilmente.<\/p>\n<p>Certamente pi\u00f9 grave \u00e8 se questo condizionamento si estende anche alla struttura burocratica fino a giungere ad esautorare, di fatto, l\u2019organo politico preposto alla guida di un determinato ramo dell\u2019amministrazione.<\/p>\n<p>E\u2019 questa la parte che pi\u00f9 ci preoccupa delle dichiarazioni rese dalla Dottoressa DE VITO.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019ex Vice Sindaco, nella conferenza stampa e nelle dichiarazioni rese a margine, infatti, ha denunciato l\u2019esistenza di un \u201csistema\u201d all\u2019interno del settore Servizi Sociali, che tenderebbe ad emarginare l\u2019organo politico a beneficio del Dirigente di settore, a sua volta estremamente sensibile alle indicazioni di un partito politico piuttosto che a quelle dell\u2019Assessore al ramo.<\/p>\n<p>Da quelle dichiarazioni rileviamo la giustezza della nostra proposta di istituire una Commissione di vigilanza e di controllo che dia modo a tutti i Consiglieri Comunali, ed in particolare a quelli di opposizione, di esercitare con efficacia la funzione di indirizzo e di controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non a caso nella mozione con cui abbiamo presentato la proposta di istituzione della Commissione abbiamo messo in rilievo come la riforma Bassanini, nell\u2019attribuire sostanzialmente alla struttura burocratica ogni competenza in materia di gestione abbia, di fatto, affievolito il potere di controllo delle opposizioni rafforzando, invece, quello di coloro che esercitano le funzioni di governo, ed inevitabilmente dei partiti di cui lo stesso governo \u00e8 espressione, atteso che ha, sostanzialmente, aumentato il grado di politicizzazione della burocrazia comunale, in modo speciale di quella dirigenziale, visto che gli incarichi dirigenziali sono revocabili a discrezione degli organi di governo politici.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Del resto che qualcosa non funzionasse nel settore dei Servizi Sociali lo avevamo gi\u00e0 denunciato nei mesi scorsi attraverso gli Organi di stampa in un documento elaborato da un apposito gruppo di lavoro operante all\u2019interno del Partito, che si avvale delle competenze e delle professionalit\u00e0 di esperti del settore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019obiettivo che ci eravamo posti in quel documento, e che conserva tutta la sua attualit\u00e0, era quello di immaginare una riorganizzazione e riqualificazione dei servizi sociali per giungere alla definizione di un possibile organigramma capace di gestire tutta la rete dei bisogni dei cittadini riconducibile alle competenze della Amministrazione Comunale.<br \/>\nIl punto da cui partire \u00e8 la constatazione che la gestione dei servizi sociali di fatto non \u00e8 pi\u00f9 affidata al solo personale dipendente della Amministrazione civica.<br \/>\nCi\u00f2 che \u00e8 manca \u00e8 un efficace controllo sugli affidatari.<br \/>\nIl primo obiettivo da porsi \u00e8, pertanto, quello di dar vita ad una struttura manageriale che rediga una mappatura completa delle risorse organizzative presenti sul territorio, stimolando la crescita di quelle organizzazioni che possono veramente essere definite no-profit.<\/p>\n<p>Tanto si potr\u00e0 fare istituendo un ufficio apposito con il compito di operare uno screening di tutte le associazioni, cooperative sociali e organizzazioni no-profit, raccogliendo ed archiviando gli organigrammi di ogni struttura accreditata ed evidenziando le lacune o le insufficienze dei servizi esistenti, individuando e segnalando esperienze innovative di welfare collaborativo.<br \/>\nMa tale struttura manageriale dovr\u00e0 anche effettuare un controllo periodico degli operatori del settore al fine di verificare che le strutture accreditate abbiano mantenuto i requisiti strutturali, organizzativi e qualitativi che hanno dato origine alle autorizzazioni.<br \/>\nPer l\u2019avvenire gli affidamenti all\u2019esterno della Amministrazione dovranno avvenire secondo criteri scrupolosamente in linea con le direttive emanate dall\u2019ANAC, avendo anche cura di verificare le situazioni contrattuali dei dipendenti impegnati nella erogazione dei servizi affidati.<\/p>\n<p>La stessa struttura dovr\u00e0 avere cura di organizzare una consulta in cui siano inseriti i rappresentanti delle associazioni, cooperative sociali, patronati di assistenza, sindacati di categoria e associazioni dei familiari, facendo tesoro dei suggerimenti utili al buon funzionamento dei servizi sociali di emanazione comunale.<br \/>\nSolo in tal modo l\u2019Amministrazione potr\u00e0 dare compiuta attuazione a quello che \u00e8 il dettato principale della Legge 328 del 2000, ossia il principio di sussidiariet\u00e0 inteso come un patto tra tutti gli attori del territorio.<br \/>\nMa la struttura manageriale dovr\u00e0 attendere anche ad altri compiti quali: la creazione di uno sportello informativo on- line e contattabile con un numero verde, in modo da consentire ad ogni cittadino di avere informazioni sui servizi erogati dalla Amministrazione. Tanto anche per evitare che la conoscenza sui servizi erogabili sia di patrimonio esclusivo della politica e divenga merce di scambio e di raccolta del consenso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dovr\u00e0 rivedere, ed eventualmente riformare, tutti i protocolli di intesa gi\u00e0 firmati con gli altri Enti.<br \/>\nDovr\u00e0 dotarsi di figure idonee ad intercettare finanziamenti e risorse nel settore dei servizi sociali, che spesso non vengono utilizzati dalla Amministrazione Comunale.<br \/>\nInsomma, solo dotandosi di una nuova governance l\u2019Amministrazione Comunale potr\u00e0 dare compiuta attuazione ai principi contenuti nella Legge 328 del 2000 e al IV Piano Regionale delle Politiche Sociali 2017-2020.<br \/>\nDi questo vorremmo discutere in un Consiglio Comunale monotematico piuttosto che perderci in sterili contrapposizioni politiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>La Segreteria Cittadina del Partito Repubblicano Italiano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo prestato grande attenzione alla vicenda delle dimissioni del Vice Sindaco Dottoressa DE VITO, astenendoci fino ad oggi dal fare commenti. Non siamo tra quanti hanno focalizzato la loro attenzione esclusivamente sulla presunta mancanza di autorevolezza del Sindaco ROSSI o sul suo ipotetico essere ostaggio del Partito Democratico. &nbsp; Nei governi di coalizione, a qualsiasi livello, \u00e8 evidente che la capacit\u00e0 di condizionamento politico dell\u2019Esecutivo da parte dei partiti della coalizione aumenti sensibilmente. Certamente pi\u00f9 grave \u00e8 se questo condizionamento si estende anche alla struttura burocratica fino a giungere ad esautorare, di fatto, l\u2019organo politico preposto alla guida di un determinato ramo dell\u2019amministrazione. E\u2019 questa la parte che pi\u00f9 ci preoccupa delle dichiarazioni rese dalla Dottoressa DE VITO. &nbsp; L\u2019ex Vice Sindaco, nella conferenza stampa e nelle dichiarazioni rese a margine, infatti, ha denunciato l\u2019esistenza di un \u201csistema\u201d all\u2019interno del settore Servizi Sociali, che tenderebbe ad emarginare l\u2019organo politico a beneficio del Dirigente di settore, a sua volta estremamente sensibile alle indicazioni di un partito politico piuttosto che a quelle&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":140306,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-142959","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142959","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=142959"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142959\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":142961,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/142959\/revisions\/142961"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/140306"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=142959"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=142959"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=142959"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}