{"id":143204,"date":"2018-10-25T11:54:46","date_gmt":"2018-10-25T09:54:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=143204"},"modified":"2018-10-25T08:57:34","modified_gmt":"2018-10-25T06:57:34","slug":"la-musica-fa-crescere-i-pomodori-dirige-lorchestra-il-maestro-peppe-vessicchio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-musica-fa-crescere-i-pomodori-dirige-lorchestra-il-maestro-peppe-vessicchio\/","title":{"rendered":"La Musica Fa Crescere i Pomodori: dirige l&#8217;orchestra il Maestro Peppe Vessicchio"},"content":{"rendered":"<p>Una prima assoluta per il primo appuntamento della stagione. Il 5 novembre 2018 (sipario ore 20.30), al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi il saggio del celebre maestro Peppe Vessicchio \u00abLa musica fa crescere i pomodori\u00bb si trasformer\u00e0 in un concerto. Uno spettacolo originalissimo nel quale il direttore, protagonista assieme al suo ensemble \u00abI Solisti del Sesto Armonico\u00bb, disegner\u00e0 magiche traiettorie musicali spaziando dalle arie di Vivaldi alle hit fusion dei \u00abWeather Report\u00bb alle colonne sonore da film di Ennio Morricone, dalla musica senza tempo di Domenico Modugno alle canzoni di Sanremo che hanno consegnato Vessicchio alla storia del Festival, fatta di 24 anni di frequentazioni e collaborazioni di riguardo (Zucchero, Gino Paoli, Elio e le storie tese, giusto per citarne alcuni).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I componenti del \u00abSesto Armonico\u00bb sono: Gennaro Desiderio (primo violino), Zita Mucsi (secondo violino), Nico Ciricugno (viola), Zsuzsanna Krasznai (violoncello), Igor Barbaro (contrabbasso), Pierpaolo Bisogno (percussioni) e Toni Loderini (fisarmonica). Alessandro Tomei (sax), Fabio Gianolla (fagotto) e Angela Cosi (arpa); Giacinta Nicotra, Rosa Martirano e Teresa Italiano (voci); Simona Gand\u00f2la (artista della sabbia).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La musica si mescola al racconto della sua originalissima ricerca, quella che il musicista e arrangiatore partenopeo conduce ormai da anni sugli effetti della musica sull\u2019ambiente, in particolare sull\u2019influenza che le frequenze sonore possono esercitare sugli elementi naturali, come le piante e il vino. La musica, grazie alle sue vibrazioni sonore, \u201carmonizza\u201d gli elementi viventi, migliorandoli e proteggendoli: gi\u00e0 in passato Vessicchio aveva utilizzato Mozart tra i filari per tenere lontani i parassiti dalle viti di nebbiolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abHo notato che le piante sono suscettibili di performance migliori nel momento in cui incontrano i segnali sonori. Ho cominciato con Mozart, poi ho tentato Beethoven ma senza raggiungere gli stessi risultati. Con Bach invece \u00e8 andata meglio: significa che non \u00e8 la musica di un determinato periodo o con un certo stile il segreto, ma la sua organizzazione polifonica\u00bb, ha detto Vessicchio. \u00abA Brindisi &#8211; ha continuato &#8211; sar\u00e0 protagonista il lavoro sperimentale fatto con la musica sugli organismi viventi, vegetali e in parte animali, per raccontare quello che la musica, oltre all\u2019aspetto conosciuto del suo potere culturale come linguaggio, riesce a fare su altri recettori\u00bb. Musica che Vessicchio somministra in purezza, 24 ore su 24, a intere coltivazioni di pomodori, zucchine di alcune masserie del Salento (a Copertino) e a pregiati vigneti abruzzesi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Uno spettacolo unico nel suo genere, con riferimenti al potere armonico della musica, alle sperimentazioni sugli innovativi \u201cnon-trattamenti convenzionali\u201d che hanno conquistato il tempo e le attenzioni del maestro, e un programma musicale che avr\u00e0 il suo battesimo proprio sul palcoscenico del Verdi. Questa la chimica musicale di Vessicchio. Note, riflessioni e visioni di un uomo in perenne ricerca, che non d\u00e0 pi\u00f9 nulla per scontato: \u00abHo voluto ritrovare il coraggio &#8211; ha concluso &#8211; di ricostruire dentro di me uno spazio di compressione creativa. E ripensando a Lucio (Dalla), mi sono chiesto \u201cCosa sar\u00e0 che fa crescere gli alberi: la felicit\u00e0?\u201d\u00bb. In fondo che differenza fa se al posto di un\u2019orchestra c\u2019\u00e8 un campo di fragole?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla musica e al racconto far\u00e0 da cornice la splendida magia di Simona Gand\u00f2la che, con il suo tavolo luminoso, incanter\u00e0 il pubblico di Brindisi creando con la sabbia scenari sognanti in grado di svanire e rinascere incessantemente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si comincia alle ore 20.30<\/p>\n<p>Durata spettacolo: un\u2019ora e 30 minuti senza intervallo<br \/>\nPer tutte le informazioni www.nuovoteatroverdi.com<br \/>\nBiglietteria online goo.gl\/bnxMm9<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ufficio Stampa &amp; Comunicazione<br \/>\nFondazione Nuovo Teatro Verdi &#8211; Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una prima assoluta per il primo appuntamento della stagione. 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