{"id":144082,"date":"2018-11-09T13:45:43","date_gmt":"2018-11-09T12:45:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=144082"},"modified":"2018-11-09T13:48:25","modified_gmt":"2018-11-09T12:48:25","slug":"presentata-la-stagione-di-prosa-dello-slowcinema-tutto-il-cartellone-ostunese","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presentata-la-stagione-di-prosa-dello-slowcinema-tutto-il-cartellone-ostunese\/","title":{"rendered":"Presentata la Stagione di Prosa dello SlowCinema: tutto il cartellone ostunese"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-144086\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-2-300x172.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"172\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-2-300x172.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-2-768x441.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-2-1024x588.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a> Mercoled\u00ec 5 dicembre a Ostuni si sollever\u00e0 il sipario su una nuova Stagione di Prosa. Sette gli incontri in programma che compongono un cartellone di grande pregio artistico, messo a punto dal Teatro Pubblico Pugliese per il Comune di Ostuni. Presieduta dal sindaco Gianfranco Coppola e dall\u2019assessore alla Cultura e al Turismo Vittorio Carparelli, la conferenza stampa che si \u00e8 svolta nella mattinata di oggi, gioved\u00ec 8 novembre, ha svelato titoli e protagonisti della Stagione di Prosa 2018\/19 che da dicembre 2018 a marzo 2019 accompagner\u00e0 la comunit\u00e0 locale in un appassionante percorso fatto di emozioni e cultura. A illustrare nel dettaglio la rassegna che si svolger\u00e0 presso lo SlowCinema, il responsabile della struttura ed ex Presidente del TPP Carmelo Grassi; la responsabile delle attivit\u00e0 teatrali Giulia Delli Santi, Roberto Romeo, membro del consiglio di amministrazione e Luana Giacovelli, responsabile della programmazione artistica dello SlowCinema, nonch\u00e9 coautrice di uno dei testi selezionati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abSono estremamente felice di aver contribuito a realizzare una stagione di grandissima qualit\u00e0 \u2013 spiega Carmelo Grassi \u2013 e questo \u00e8 stato possibile esclusivamente grazie alla fiducia accordata al Teatro Pubblico Pugliese dal Comune di Ostuni. Due realt\u00e0 che si sono interfacciate con competenza per far s\u00ec che la Citt\u00e0 bianca potesse accogliere, dopo oltre un anno di pausa, una nuova Stagione di Prosa\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-144085 alignright\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-1-300x167.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"167\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-1-300x167.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-1-768x428.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/slow-cinema-stagione-prosa-2018-19-1-1024x571.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>\u00abL\u2019obiettivo perseguito dal Teatro Pubblico Pugliese, condiviso ampiamente dall\u2019amministrazione comunale \u2013 afferma l\u2019assessore Carparelli \u2013 \u00e8 stato quello di raccogliere in un\u2019unica stagione teatrale tutte le eccellenze che il territorio possiede in campo artistico. Professionisti che senza dubbio contribuiscono a diffondere un\u2019incredibile bellezza in tutto il mondo, partendo appunto dalla Puglia. Una prerogativa che mi appartiene, come dimostrato dalla programmazione di \u201cUn\u2019emozione chiamata libro\u201d, che ha visto protagonisti scrittori ostunesi e pugliesi, accanto a grandi firme della letteratura e del giornalismo italiano. Il TPP dimostra ancora una volta di avere la risposta giusta al momento giusto: non potendo contare sulla struttura che storicamente ospita la stagione teatrale, realizza un\u2019operazione perfettamente in sintonia con le esigenze logistiche e soprattutto con la sete di cultura che anima la comunit\u00e0 locale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa creazione di realt\u00e0 come quella del Teatro Pubblico Pugliese \u00e8 stata una grande intuizione \u2013 ha dichiarato il sindaco Coppola \u2013 perch\u00e9 oggi a questa realt\u00e0 riconosciamo il merito di aver portato la nostra Puglia all\u2019attuale livello culturale. Ringrazio Carmelo Grassi per aver messo a disposizione lo SlowCinema, dato che il cine-teatro Roma \u00e8 tuttora interessato dai lavori di ristrutturazione. Approfitto per rassicurare la cittadinanza in merito al fatto che non cambier\u00e0 la destinazione d\u2019uso della struttura, che rimarr\u00e0 fruibile sia come teatro, che come cinema. In questo frangente non lasceremo la citt\u00e0 senza teatro, anzi ci prepariamo ad apprezzare la qualit\u00e0 degli autori e degli interpreti nostrani, affinch\u00e9 si sentano giustamente dei \u201cprofeti in patria\u201d. Chiudo invitando tutti gli ostunesi a partecipare agli spettacoli in programma ed estendo l\u2019invito anche agli amanti del teatro dei borghi limitrofi, confidando sempre in un confronto costruttivo di costante crescita culturale\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa contemporaneit\u00e0 va in scena con la stagione teatrale ostunese \u2013 dichiara Giulia Delli Santi \u2013 che offre la possibilit\u00e0 di spaziare tra musica, prosa e poesia, grazie a interpreti famosi in tutta Italia e all\u2019estero per le loro eccezionali doti artistiche. La musica apre e chiude la rassegna del Teatro SlowCinema con \u201cLucio\u201d, un tributo in chiave Jazz a Lucio Dalla, ideato ed eseguito dal cantautore Renzo Rubino e dal sassofonista Raffaele Casarano, e con \u201cClub 27\u201d, uno spettacolo messo in scena da Ippolito Chiariello per la regia di Michelangelo Campanile, che narra le storie di quei grandi miti della musica mondiale che si sono spenti a 27 anni. Nel mezzo troviamo Licia Lanera con le sue favole rock in \u201cBlack\u2019s tales tour\u201d; Vittorio Continelli con \u201cMatteo Salvatore: due nomi e nessun cognome; Luigi D\u2019Elia con \u201cZanna Bianca\u201d; Gaetano Colella con \u201cIcaro caduto\u201d; Fabrizio Saccomanno con \u201cIancu\u201d\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abBisogna pensare a questa stagione come un\u2019occasione per formare un pubblico attento \u2013 spiega Luana Giacovelli \u2013 per educare alla sensibilit\u00e0 artistica attraverso storie importanti, raccontate da attori che lavorano con grande impegno, facendo quotidianamente fronte alle difficolt\u00e0 oggettive che presenta il nostro territorio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abNel portare i saluti del Presidente Giuseppe D\u2019Urso e di tutti i membri del Consiglio di Amministrazione \u2013 afferma Roberto Romeo \u2013 mi dichiaro soddisfatto per la scelta che ha orientato la composizione del cartellone che oggi presentiamo. Penso che Ostuni sia la nuova capitale del teatro grazie a questa rassegna che, attraverso i migliori interpreti pugliesi, racconta storie di ineguagliabile sensibilit\u00e0 e bellezza che descrivono l\u2019intera umanit\u00e0. Il palcoscenico \u00e8 sempre uno specchio che rimanda fedelmente l\u2019immagine della societ\u00e0 passata e presente, per rendere migliore quella futura\u00bb.<\/p>\n<p>Tutte le informazioni relative alla Stagione di Prosa 2018\/19 sono reperibili sul sito del TPP, nella pagina dedicata al Comune di Ostuni (http:\/\/www.teatropubblicopugliese.it\/tipo_rassegna_5_ostuni_4849.html).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>COMUNE DI OSTUNI<\/strong><br \/>\n<strong>TEATRO PUBBLICO PUGLIESE<\/strong><br \/>\n<strong>Slowcinema<\/strong><br \/>\n<strong>Stagione di prosa 2018\/19<\/strong><\/p>\n<p><strong>mercoled\u00ec 5 dicembre 2018<\/strong><br \/>\n<strong>Renzo Rubino &amp; Raffaele Casarano<\/strong><br \/>\n<strong>LUCIO<\/strong><br \/>\n<strong>Omaggio a Lucio Dalla<\/strong><\/p>\n<p>Il cantautore pugliese Renzo Rubino, accompagnato dal sassofono di Raffaele Casarano, in una serata emozionante in ricordo di Lucio Dalla. Renzo Rubino parla di s\u00e9 e delle sue passioni, dalla musica di Dalla al cinema, per il concerto-omaggio al cantautore bolognese, insieme al jazzista Raffaele Casarano: solo voce, piano e sax. Renzo Rubino e Raffaele Casarano celebreranno dunque un omaggio con un riarrangiamento tutto personale delle poesie fatte musica che sono ormai colonna sonora e l\u2019eredit\u00e0 che ha lasciato il grande cantautore bolognese.<br \/>\n\u00abIo e te, pianoforte e sax, che ne dici? \u2013 gli ha chiesto Raffaele Casarano &#8211; Raffa facciamo una prova? &#8211; Ha rimbrottato lui &#8211; Renzo, \u00e8 jazz, ha concluso l\u2019ideatore del Locomotive jazz festival. Ed \u00e8 proprio cos\u00ec: \u00e8 jazz, \u00e8 musica, \u00e8 vita ma anche gioco, o un gioco che \u00e8 diventato vita e non smette di mettere energia nella testa, nelle mani e nella voce di questo giovane musicista che ha incantato, tra gli altri, Fabio Fazio tanto da essere il protagonista il sabato sera di Che Fuori Tempo Che Fa. \u00abHo suonato il pianoforte di Lucio a casa di Lucio \u2013 ricorda Renzo \u2013 e per me \u00e8 stato come conoscerlo. Quel giorno si \u00e8 chiuso il cerchio\u00bb.(tratto dal CORRIERE DEL MEZZOGIORNO 2018)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>mercoled\u00ec 16 gennaio 2019<\/strong><br \/>\n<strong>Compagnia Licia Lanera<\/strong><br \/>\n<strong>THE BLACK&#8217;S TALES TOUR<\/strong><br \/>\n<strong>di Licia Lanera<\/strong><br \/>\n<strong>con Licia Lanera e Tommaso Qzerty Danisi<\/strong><br \/>\n<strong>assistente regia Danilo Giuva<\/strong><br \/>\n<strong>regia LICIA LANERA<\/strong><\/p>\n<p>Il progetto The Black\u2019s Tales Tour \u00e8 nato dalla necessit\u00e0 di sperimentare il rapporto che si instaura tra voce, musica e gesto e del processo evolutivo che naturalmente ne consegue. Lo spettacolo rappresenta infatti un work-in-progress continuo attraverso cui si ha la possibilit\u00e0 di allontanarsi dall\u2019idea originale, per poi farvi ritorno. Le fiabe sono l&#8217;archetipo, il pre-visto, il pre-detto; sono la letteratura genuina dei pi\u00f9 profondi sentimenti umani. Partendo da cinque fiabe classiche, La Sirenetta, Scarpette rosse, Il pescatore e sua moglie, Cenerentola e Biancaneve, spogliate della loro parte edulcorata e consolatoria tipica del mondo dei bambini e presentate in tutta la verit\u00e0 della loro versione autentica, Licia Lanera opera una vera e propria riscrittura, conferendo alle stesse una nuova e personale originalit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 31 gennaio 2019<\/strong><br \/>\n<strong>Ass. Culturale Sidera<\/strong><br \/>\n<strong>Vittorio Continelli<\/strong><br \/>\n<strong>MATTEO SALVATORE: DUE NOMI, MANCO UN COGNOME<\/strong><br \/>\n<strong>musiche eseguite dal vivo da Francesco Maggiore<\/strong><br \/>\n<strong>di VITTORIO CONTINELLI e LUANA GIACOVELLI<\/strong><\/p>\n<p>Matteo Salvatore: due nomi, manco un cognome \u00e8 la storia di una disfatta o forse no. Un attore e un musicista raccontano di un uomo. Testo, musica e canzoni si alternano, si inseguono, finiscono per mescolarsi in una messa in scena semplice e diretta: suono e parola, fame nera e successo, candore e furbizia spicciola. Ci sono vite avventurose e dolorosissime che vanno raccontate, vite che producono testimonianze senza pari di un momento storico o di un territorio particolare. Matteo Salvatore \u00e8 stato molte cose e di queste cose \u00e8 stato tutto il contrario, cantore della classe contadina pi\u00f9 sfruttata e affamata della storia del \u2018900 e insieme simbolo di riscatto che non arriva mai all\u2019affrancamento totale. Un sogno infranto, una corsa interrotta a un metro dl traguardo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>mercoled\u00ec 13 febbraio 2019<\/strong><br \/>\n<strong>INTI<\/strong><br \/>\n<strong>Luigi D&#8217;Elia<\/strong><br \/>\n<strong>ZANNA BIANCA<\/strong><br \/>\n<strong>della natura selvaggia &#8211; Il racconto<\/strong><br \/>\n<strong>di Francesco Niccolini<\/strong><br \/>\n<strong>liberamente ispirato ai romanzi e alla vita avventurosa di Jack London<\/strong><br \/>\n<strong>regia FRANCESCO NICCOLINI e LUIGI D&#8217;ELIA<\/strong><br \/>\n<strong>con il sostegno della Residenza artistica di Novoli<\/strong><\/p>\n<p>Nel grande Nord, al centro di un silenzio bianco e sconfinato, una lupa con chiazze di pelo color rosso cannella sul capo e una lunga striscia bianca sul petto, ha trovato la tana migliore dove far nascere i suoi cuccioli. Tra questi un batuffolo di pelo che presto diventer\u00e0 il lupo pi\u00f9 famoso di tutti i tempi: Zanna Bianca. Luigi D&#8217;Elia e Francesco Niccolini tornano nel luogo che amano di pi\u00f9, la grande foresta. Ma se cinque anni fa l&#8217;avevano raccontata con gli occhi di un bambino meravigliato e di un nonno esperto e silenzioso, questa volta rinunciano agli esseri umani e alle loro parole, per incontrare chi della foresta fa parte come le sue ombre, il muschio, l\u2019ossigeno: i lupi. Questo \u00e8 uno spettacolo che ha gli occhi di un lupo, da quando cucciolo per la prima volta scopre il mondo fuori dalla tana a quando fa esperienza della vita, della morte, della notte, dell\u2019uomo, fino all&#8217;incontro pi\u00f9 strano un ululato sconosciuto, nella notte. E da l\u00ec non si torna pi\u00f9 indietro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>mercoled\u00ec 27 febbraio 2019<\/strong><br \/>\n<strong>ArmamaxaTeatro\/PagineBiancheTeatro<\/strong><br \/>\n<strong>Gaetano Colella<\/strong><br \/>\n<strong>ICARO CADUTO<\/strong><br \/>\n<strong>testo Gaetano Colella<\/strong><br \/>\n<strong>costume Lisa Serio<\/strong><br \/>\n<strong>scena Paolo Baroni<\/strong><br \/>\n<strong>disegno luci Loredana Oddone<\/strong><br \/>\n<strong>in collaborazione con Catalyst<\/strong><br \/>\n<strong>regia ENRICO MESSINA<\/strong><\/p>\n<p>La storia \u00e8 nota: Icaro precipita in mare dopo essere fuggito con suo padre Dedalo dal labirinto, a Creta. Le ali artificiali si sfaldano non appena il giovane si avvicina al sole. Il padre disperato, dopo averlo cercato a lungo, si rifugia in Sicilia. Icaro Caduto racconta tutto quello che segue la funesta caduta di Icaro: il ragazzino, dopo lo schianto in mare, non muore. Un pescatore lo raccoglie e lo porta a casa da sua moglie. Qui cresce Icaro, redivivo, in una famiglia pugliese che lo osserva, lo nutre, lo accudisce. Intorno a lui pullula un villaggio di gente curiosa di vedere da vicino com\u2019\u00e8 fatto un angelo caduto dal cielo. Il suo corpo porta i segni dello schianto, ma la sua memoria \u00e8 ancora fresca. Che fine ha fatto sua madre che ogni giorno alle porte del labirinto pregava Minosse che gli restituisse il figlio? E dov\u2019\u00e8 adesso suo padre, il geniale Dedalo che da sempre ha preferito dedicarsi alle sue invenzioni invece che a suo figlio? Icaro non ha dubbi: non appena riuscir\u00e0 a camminare raggiunger\u00e0 la Sicilia e cercher\u00e0 suo padre. Icaro Caduto racconta una storia senza tempo: il complesso, delicato e meraviglioso rapporto che lega un figlio a un padre.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 7 marzo 2019<\/strong><br \/>\n<strong>URA Teatro<\/strong><br \/>\n<strong>Fabrizio Saccomanno<\/strong><br \/>\n<strong>IANCU<\/strong><br \/>\n<strong>un paese vuol dire<\/strong><br \/>\n<strong>testo di Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno<\/strong><br \/>\n<strong>progetto di FABRIZIO SACCOMANNO<\/strong><\/p>\n<p>Questo \u00e8 il racconto di una giornata. Una domenica dell\u2019agosto del 1976 in cui la grande Storia, quella con la S maiuscola, invade la vita e le strade di un paese del Salento.Un famoso bandito, fuggito dal carcere di Lecce due giorni prima, \u00e8 stato riconosciuto mentre si nasconde nelle campagne del paese. Inizia cos\u00ec una tragicomica caccia all&#8217;uomo che coinvolge un po\u2019 tutti, bambini compresi. Ma questo non \u00e8 solo il racconto di una giornata. \u00c8 il racconto di un\u2019infanzia e degli inganni e le illusioni che la circondano. Ed \u00e8 soprattutto il racconto di un\u2019epoca. Attraverso gli occhi di un bambino di otto anni viene ricostruito il mosaico del ricordo: uno strano e deformato affresco di quegli anni nel profondo Sud. Un sud che oggi non c\u2019\u00e8 pi\u00f9, piazze e comunit\u00e0 che si sono svuotate e si sono imbarbarite, o sono state svendute.<br \/>\nNessuna cartolina, nessuna nostalgia: \u00e8 un mondo duro, cupo, eppure comico e grottesco. Un mondo fotografato un attimo prima di scomparire. Un mondo di figure mitiche, contadini, preti, nonni, libellule, giornaletti e una gran voglia di diventare grandi, chiss\u00e0 poi perch\u00e9.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>gioved\u00ec 28 marzo 2019<\/strong><br \/>\n<strong>Compagnia La Luna Nel Letto \/ Ass. Cult. Tra Il Dire E Il Fare<\/strong><br \/>\n<strong>Ippolito Chiarello<\/strong><br \/>\n<strong>CLUB 27<\/strong><br \/>\n<strong>in coproduzione Con Nasca Teatri Di Terra<\/strong><br \/>\n<strong>un progetto di Ippolito Chiarello<\/strong><br \/>\n<strong>testi di Francesco Niccolini<\/strong><br \/>\n<strong>regia MICHELANGELO CAMPANALE<\/strong><\/p>\n<p>Un uomo radio. Una consolle da dj, un microfono. E delle storie, da raccontare preferibilmente di notte. Storie di grandi miti, autentiche stelle: quelle del rock, quelle del Club 27. Leggende del rock, di cui sappiamo tutto ma che abbiamo voglia di ascoltare ancora una volta. One more time, come i bambini che ogni sera hanno bisogno delle stesse fiabe per addormentarsi. Racconti, canzoni, parole, dediche, tutto intrecciato e soprattutto intriso delle storie delle star esplose in cielo (o agli inferi), nel loro ventisettesimo anno di et\u00e0: Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, e tutti gli altri del club. L\u2019uomo radio racconta: ho sempre avuto una passione per i miti, gli eroi e i supereroi, gli immortali, insomma. Ho sempre pensato poi che i miti della musica, in particolare quelli del Club 27, gli immortali per eccellenza, a volte, in preda al loro distruttivo delirio di onnipotenza e nonostante le loro vite tragiche e \u201cmortali\u201d, sono stati supereroi con poteri straordinari, capaci di creare opere che ci salvano attraverso la loro bellezza.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 5 dicembre a Ostuni si sollever\u00e0 il sipario su una nuova Stagione di Prosa. 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A illustrare nel dettaglio la rassegna che si svolger\u00e0 presso lo SlowCinema, il responsabile della struttura ed ex Presidente del TPP Carmelo Grassi; la responsabile delle attivit\u00e0 teatrali Giulia Delli Santi, Roberto Romeo, membro del consiglio di amministrazione e Luana Giacovelli, responsabile della programmazione artistica dello SlowCinema, nonch\u00e9 coautrice di uno dei testi selezionati. &nbsp; &nbsp; \u00abSono estremamente felice di aver contribuito a realizzare una stagione di grandissima qualit\u00e0 \u2013 spiega Carmelo&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":144083,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-144082","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144082","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=144082"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144082\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":144089,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/144082\/revisions\/144089"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144083"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=144082"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=144082"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=144082"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}