{"id":145570,"date":"2018-12-05T14:15:31","date_gmt":"2018-12-05T13:15:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=145570"},"modified":"2018-12-08T23:21:31","modified_gmt":"2018-12-08T22:21:31","slug":"scontri-tra-tifosi-dopo-monopoli-francavilla-arrestati-sei-ultras-biancoverdi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/scontri-tra-tifosi-dopo-monopoli-francavilla-arrestati-sei-ultras-biancoverdi\/","title":{"rendered":"Scontri tra tifosi dopo Monopoli-Francavilla: arrestati sei ultras biancoverdi"},"content":{"rendered":"<p>Questa mattina gli agenti della DIGOS della Questura di Brindisi e del Commissariato di P.S. di Ostuni, con la fattiva collaborazione del Commissariato di P.S. di Monopoli, hanno eseguito sei ordinanze di arresto nei confronti di sei ultras del Monopoli.<\/p>\n<p>Si tratta di Alfredo Moro, Francesco Ladogana, Davide De Carlo, Felice Di Carlo, Stefano Sardella e Pietro Renna.<br \/>\nL&#8217;ordinanza di custodia agli arresti domiciliari \u00e8 stata emessa dal Giudice, Dott.ssa Stefania De Angelis, su richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Pellerino.<\/p>\n<p>Questi i fatti:<br \/>\nGli arrestati immediatamente dopo il termine dell&#8217;incontro calcistico SS Monopoli 1966 contro Virtus Francavilla calcio, valevole per la coppa Italia di Lega Pro Nazionale, avevano seguito a bordo di due auto una Renault Scenic sulla quale viaggiavano un gruppo di giovani tifosi del Francavilla calcio che avevano assistito all\u2019incontro presso lo stadio comunale di Monopoli. Ad un certo punto giunti nel territorio di Ostuni, ritenendo che ci fossero le condizioni giuste per l\u2019agguato, procedevano a bloccarne la marcia della Renault, ponendosi dinanzi ad essa, mentre con l\u2019altro veicolo si posizionavano alle spalle della stessa auto bloccata. A quel punto i tifosi violenti davano il via ad un assalto cruento alle vittime messe in condizione di non potersi pi\u00f9 sottrarre con la fuga. Cos\u00ec davano libero sfogo alle loro intenzioni violente aggredendo i tifosi con una mazza intimandogli di consegnargli lo striscione rappresentativo della propria tifoseria. L\u2019aggressione  produceva la distruzione della predetta autovettura Renault Scenic, frantumando il lunotto posteriore ed il vetro laterale destro. Cagionavano cos\u00ec alle vittime molteplici lesioni personali utilizzando una mazza da baseball. Gli aggressori tentavano di dare fuoco alla vettura bloccata lanciando all\u2019interno un artificio pirotecnico, rischio evitato dalla prontezza di una delle vittime che prendeva il bengala e lo lanciava all\u2019esterno ustionandosi la mano. L\u2019aggressione aveva termine quando venivano sottratti tutti i vessilli della Virtus Francavilla e gli assalitori si davano alla fuga.<br \/>\nI giovani aggrediti chiedevano soccorso alla Polizia che interveniva sul posto raccogliendo le prime notizie utili alle indagini avviate immediatamente dal personale del Commissariato P.S. di Ostuni, della DIGOS di Brindisi e del Commissariato di P.S. di Monopoli per individuare gli autori del vile e scellerato gesto delittuoso. Il territorio era naturalmente quello degli ambienti della tifoseria del Monopoli, nonostante l\u2019episodio fosse accaduto a notevole distanza. La conferma arrivava dalla visione del pregevole quantitativo di filmati acquisiti e tassello dopo tassello si riusciva a ricostruire in maniera capillare la dinamica dei fatti.<br \/>\nIn sintesi, l\u2019attivit\u00e0 investigativa nella sua complessit\u00e0 di acquisizione e visione di video, analisi di tabulati telefonici ed in ultimo delle dichiarazioni confessorie rese dai responsabili di tali condotte, ha consentito di raccogliere elementi di assoluto rilievo probante sul conto delle su riportate persone, tutti appartenenti alla frangia ultras di Monopoli denominata \u201cBad Boys\u201d riconosciute oltre ogni ragionevole dubbio dall\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria brindisina quali gli autori in concorso del raid delinquenziale. La complessa indagine ha tratto le mosse dal meritorio gesto di denuncia da parte della tifoseria aggredita e si inserisce nell\u2019ambito dell\u2019azione di costante monitoraggio svolta dalla Questura di Brindisi nei riguardi delle tifoserie nei cui confronti la Polizia di Stato avvalora l\u2019opportunit\u00e0 di un approccio simbiotico e produttivo che non disgiunga dall\u2019applicazione del pugno fermo della legalit\u00e0 ove la strategia del dialogo preventivo non sortisca gli esiti auspicati minando l\u2019equilibrio dell\u2019Ordine e della Sicurezza Pubblica.<br \/>\nInfatti, nella gestione delle manifestazioni sportive la Questura di Brindisi ha sperimentato con successo modelli che valorizzano la sana tifoseria, giungendo anche alla condivisione di spazi comuni tra tifoserie avverse, ma allo stesso tempo esercitando una vigilanza intransigente su tutti quei comportamenti che esprimano violenza. Tali modelli hanno avuto grande successo poich\u00e9 condivisi con la squadra Stato: Procura della Repubblica, Prefettura e tutte le forze di polizia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mattina gli agenti della DIGOS della Questura di Brindisi e del Commissariato di P.S. di Ostuni, con la fattiva collaborazione del Commissariato di P.S. di Monopoli, hanno eseguito sei ordinanze di arresto nei confronti di sei ultras del Monopoli. Si tratta di Alfredo Moro, Francesco Ladogana, Davide De Carlo, Felice Di Carlo, Stefano Sardella e Pietro Renna. L&#8217;ordinanza di custodia agli arresti domiciliari \u00e8 stata emessa dal Giudice, Dott.ssa Stefania De Angelis, su richiesta del Pubblico Ministero Dott.ssa Manuela Pellerino. Questi i fatti: Gli arrestati immediatamente dopo il termine dell&#8217;incontro calcistico SS Monopoli 1966 contro Virtus Francavilla calcio, valevole per la coppa Italia di Lega Pro Nazionale, avevano seguito a bordo di due auto una Renault Scenic sulla quale viaggiavano un gruppo di giovani tifosi del Francavilla calcio che avevano assistito all\u2019incontro presso lo stadio comunale di Monopoli. Ad un certo punto giunti nel territorio di Ostuni, ritenendo che ci fossero le condizioni giuste per l\u2019agguato, procedevano a bloccarne la marcia della Renault, ponendosi dinanzi ad essa, mentre con&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":124997,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-145570","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145570","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145570"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145570\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145571,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145570\/revisions\/145571"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124997"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145570"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145570"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145570"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}