{"id":145815,"date":"2018-12-08T16:04:39","date_gmt":"2018-12-08T15:04:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=145815"},"modified":"2018-12-08T16:04:39","modified_gmt":"2018-12-08T15:04:39","slug":"dormitorio-attivare-un-piano-di-emergenza-cosi-come-previsto-dalla-protezione-civile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dormitorio-attivare-un-piano-di-emergenza-cosi-come-previsto-dalla-protezione-civile\/","title":{"rendered":"Dormitorio: &#8220;attivare un Piano di Emergenza, cos\u00ec come previsto dalla Protezione Civile&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente la lettera aperta al Prefetto e al Sindaco di associazioni e sindacati<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Molte realt\u00e0 della Societ\u00e0 civile organizzata della Provincia di Brindisi esprimono la loro preoccupazione per le conseguenze che si potrebbero generare da una gestione incauta della questione relativa al dormitorio sito in via provinciale San Vito in Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La citt\u00e0 di Brindisi non vive un\u2019emergenza immigrazione, cos\u00ec come, dati alla mano, non la vive il resto d\u2019Italia. Dunque, al presentarsi di situazioni contingenti, riteniamo si possa rispondere nel pieno rispetto della dignit\u00e0 umana.<br \/>\nRiguardo alla situazione del dormitorio, che permane critica da almeno un decennio e della quale solo ora qualcuno si accorge denunciandola al Prefetto, tanto da dover essere affrontata in pochi giorni, si ritiene corretto e giusto intervenire per riportare la struttura a condizioni dignitose per tutti (eliminando le situazioni di pericolo come la presenza delle bombole di gas che molti degli ospiti, tra i quali anche alcuni italiani, utilizzano per cucinare quando tornano nel tardo pomeriggio dopo un\u2019intera giornata trascorsa a lavorare in campagna).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accogliamo quindi con soddisfazione la decisione del Comune di Brindisi di ristrutturare e sanificare la struttura e di munirla di cucine elettriche. In questo apprezziamo lo sforzo finanziario che ci\u00f2 comporta, ma siamo preoccupati per il modo in cui si intende affrontare il problema del sovraffollamento: oltre 200 persone presenti a fronte delle circa 120 che la struttura potrebbe ospitare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensiamo, infatti, che nessuna istituzione possa lasciare in strada coloro che verrebbero esclusi dal dormitorio, a seguito di una selezione (fatta non si sa bene con quali criteri), in pieno inverno, con temperature basse e sotto la pioggia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensiamo che questo non sia umano nei confronti dei cittadini italiani e stranieri ospiti e che questo principio valga per l\u2019oggi, con le persone considerate in esubero, e per il domani quando, come sta avvenendo in altre zone di Italia per effetto del decreto convertito in legge e denominato \u201csicurezza e immigrazione\u201d, resteranno senza ospitalit\u00e0 anche le donne e i bambini, espulse dai percorsi di accoglienza (es. titolari di protezione umanitaria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 obbligo di TUTTE le istituzioni cercare soluzioni alternative, anche temporanee, per offrire un riparo agli esclusi. Decisioni contrarie potrebbero generare ulteriori marginalizzazioni e conseguenti problemi di ordine pubblico, oltre che probabili sanzioni da parte della Corte Europea dei Diritti dell\u2019Uomo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Prefettura e le altre istituzioni, come avviene in altre realt\u00e0 territoriali, hanno a disposizione, in questa come in altre circostanze simili, la possibilit\u00e0 di attivare un Piano di Emergenza, cos\u00ec come previsto dalla Protezione Civile. Sarebbe una soluzione alternativa e dignitosa, che pu\u00f2 anche essere organizzata sotto forma di ospitalit\u00e0 diffusa in strutture laiche e cattoliche dell\u2019intera provincia, oltrech\u00e9 per alcuni indispensabile, considerata la situazione in effetti annosa e definita oggi di emergenza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Accanto a questo, o in sua alternativa, si potrebbero aiutare i lavoratori che pernottano nella struttura a trovare case in affitto che sono in grado di pagare, ad esempio fornendo opportune garanzie ai proprietari delle abitazioni e sollecitando i datori di lavoro a contribuire nella ricerca di immobili per le persone che ogni giorno cooperano con noi lavorando nelle loro aziende e nel territorio locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se favorire una sistemazione autonoma delle persone che possono pagare un affitto e dormono nel dormitorio richiede tempi lunghi che vengono negati, si pu\u00f2 ricorrere a misure temporanee (Piano di emergenza freddo) per rispondere alle esigenze immediate e attivare i Tavoli settoriali, le Consulte, i contatti istituzionali per cercare soluzioni pi\u00f9 strutturali, restituendo l\u2019opportunit\u00e0 di una vita decorosa e la fiducia in un futuro dignitoso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le associazioni di volontariato, i sindacati, le comunit\u00e0 di stranieri, le cooperative che firmano questa lettera sono pronte a dare il proprio contributo a sostegno di politiche e di iniziative che promuovono la dignit\u00e0 e la vita delle persone ospitate nel dormitorio. Non possono, per\u00f2, risolvere problemi strutturali che toccano, per competenza, alle istituzioni e non possono accettare che siano calpestate la vita e la dignit\u00e0 delle persone. Condivideranno, quindi, la sorte di qualunque persona a cui fosse tolto un tetto dalla testa, da un giorno all\u2019altro e senza soluzioni alternative amplificandone la richiesta di aiuto con tutti gli strumenti a loro disposizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Fiduciosi in un esito dignitoso della crisi del dormitorio che tuteli tutti, chiediamo un incontro alle istituzioni competenti in cui siano presentate concrete ipotesi di soluzione alle problematiche descritte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Firmato: Forum \u201cPer cambiare l\u2019ordine delle cose\u201d della Provincia di Brindisi, Comunit\u00e0 del Mali, Comunit\u00e0 della Nigeria, Comunit\u00e0 del Ghana, Comunit\u00e0 africana, Compagni di strada, Migrantes, Cooperativa sociale Solerin, Arci, Libera, Anpi, Cgil, Flai Cgil, Unione degli studenti, Aifo, Meic.<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente la lettera aperta al Prefetto e al Sindaco di associazioni e sindacati &nbsp; Molte realt\u00e0 della Societ\u00e0 civile organizzata della Provincia di Brindisi esprimono la loro preoccupazione per le conseguenze che si potrebbero generare da una gestione incauta della questione relativa al dormitorio sito in via provinciale San Vito in Brindisi. &nbsp; La citt\u00e0 di Brindisi non vive un\u2019emergenza immigrazione, cos\u00ec come, dati alla mano, non la vive il resto d\u2019Italia. Dunque, al presentarsi di situazioni contingenti, riteniamo si possa rispondere nel pieno rispetto della dignit\u00e0 umana. Riguardo alla situazione del dormitorio, che permane critica da almeno un decennio e della quale solo ora qualcuno si accorge denunciandola al Prefetto, tanto da dover essere affrontata in pochi giorni, si ritiene corretto e giusto intervenire per riportare la struttura a condizioni dignitose per tutti (eliminando le situazioni di pericolo come la presenza delle bombole di gas che molti degli ospiti, tra i quali anche alcuni italiani, utilizzano per cucinare quando tornano nel tardo pomeriggio dopo un\u2019intera giornata&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":144524,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-145815","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145815","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=145815"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145815\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":145816,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/145815\/revisions\/145816"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/144524"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=145815"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=145815"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=145815"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}