{"id":14632,"date":"2014-06-02T09:55:02","date_gmt":"2014-06-02T07:55:02","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=14632"},"modified":"2014-06-05T19:43:13","modified_gmt":"2014-06-05T17:43:13","slug":"sono-greco-un-viaggio-parte-iv-di-a-serni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/sono-greco-un-viaggio-parte-iv-di-a-serni\/","title":{"rendered":"\u0395\u03b9\u03bc\u03b1\u03b9 \u0395\u03bb\u03bb\u03b7\u03bd\u03b1\u03c2=sono greco: un viaggio (Parte IV). Di A.Serni"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/index.php\/einai-ellines-sono-greco-un-viaggio-parte-i-di-a-serni\/\">&#8230; Parte I &#8230;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/index.php\/sono-greco-un-viaggio-parte-ii-di-a-serni\/\">&#8230; Parte II &#8230;<\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/index.php\/sono-greco-un-viaggio-parte-iii-di-a-serni\/\">&#8230; Parte III &#8230;<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un taxi giallo ci porta a due passi dal ristorante. Siamo fuori mano, non sembra di essere al Pireo e non sembra un gran ristorante ma fuori non c\u2019\u00e8 esposto il solito men\u00f9 in inglese ed in tedesco e questo \u00e8 gi\u00e0 un buon segno.<br \/>\nAl tavolo, con noi, Michalis, amici e amici degli amici: in tutto una ventina di persone, e di stranieri solamente noi. Michalis impone: niente inglese, si parler\u00e0 soltanto greco ed italiano.<br \/>\nCe la faremo.<br \/>\nLe presentazioni saranno cordiali: c\u2019\u00e8 una coppia pi\u00f9 giovane con lui capellone e lei anoressica, due coppie pi\u00f9 anziane, due signore da sole, una signorina senza accompagnatore e poi un\u2019insegnante di Italiano che render\u00e0 tutto pi\u00f9 fluido e due adolescenti che renderanno meno gravosa la serata ai miei figli.<br \/>\nLa discussione sar\u00e0 sottile, ricca e lenta.<br \/>\nSiamo all\u2019aperto e alcune file di lampadine sono legate con la corda agli alberi opposti e si capisce che il cibo ed il vino buonissimi sono solo un pretesto per stare assieme. Dopo due ore di specialit\u00e0 speziate ed indigeste due chitarristi compaiono dal nulla e si avvicinano per intonare strazianti canzoni greche; da un tavolo in fondo viene richiesto il sirtaki e sulle note del pezzo di Teodorakis un nostro commensale sessantenne si alzer\u00e0 per ballarlo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo accompagno anch\u2019io contro la volont\u00e0 dei miei figli e di mia moglie ma io so farlo bene; so di cosa si tratta. Il sirtaki \u00e8 un ballo inventato di sana pianta negli anni sessanta e riprende il sirto, il caratteristico antico ballo greco: le movenze sono quelle di chi finalmente esce dal labirinto e va ad incontrare il sole.<br \/>\nE\u2019 un ballo serio i cui passi narrano una vicenda di liberazione e di vittoria ottenuta con fermezza e pazienza. E\u2019 un ballo maschile , l\u2019unico al mondo che non costringa l\u2019uomo a movenze sdolcinate o femminili. E\u2019 un ballo che non toglie niente alla virilit\u00e0 \u2026 anzi.<br \/>\nAl tavolo, dopo gli applausi, stranamente anche di mia moglie, un anziano signore ci spiega il perch\u00e9: ci parla della kalokagath\u00eca come uno dei principali valori della Grecia antica, parola formata dall\u2019unione delle parole \u201ckal\u00f2s\u201dche vuol dire bello e \u201cagath\u00f2s\u201d.<br \/>\nE\u2019 quasi una lezione di storia: ci dice che Agath\u00f2s \u00e8 una parola difficile da tradurre, infatti al superlativo presenta pi\u00f9 o meno una decina di termini diversi, a seconda di ci\u00f2 che si vuole dire. Uno di questi, per esempio, \u00e8 \u201c\u00e0ristos\u201d, da cui \u201caristocratico\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Agath\u00f2s viene convenzionalmente tradotto come \u201conesto\u201d, ovviamente da coloro che non conoscono la Grecia. Non vuol dire solo \u201conesto\u201d, vuol dire anche buono, dall\u2019 animo puro, leale, di alto valore, affidabile.<br \/>\nNessuno di noi trova la giusta traduzione.<br \/>\nTento con \u201cbuenu cristianu\u201d che viene accolto con entusiasmo.<br \/>\nAggiunge che K\u00e0los vuol dire \u201cbello\u201d, ma pu\u00f2 anche voler dire, estendendo il significato, \u201cche ha un bel viso e un bel corpo\u201d e che unendo questi due concetti si ottiene uno dei valori su cui era fondata la societ\u00e0 greca, cio\u00e8 la \u201ckalokagath\u00eca\u201d: eleganza d\u2019animo e d\u2019aspetto.<br \/>\nLa serata intanto continuer\u00e0 ad essere dolcissima fra quegli ulivi secolari e i due o tre eucaliptus d\u2019importazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Parleremo di tutto e racconteremo cose e ognuno di loro accompagner\u00e0 i propri pensieri con le parole dei nuovi poeti greci che ironizzano su questa Grecia che la Merchel vorrebbe popolata da brave pecore dedite al lavoro<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Che capre perfette le capre.<\/em><br \/>\n<em> Sono nate ieri e come sanno gi\u00e0<\/em><br \/>\n<em> con tanta esattezza<\/em><br \/>\n<em> tutte le cose caprine.<\/em><br \/>\n<em> Sembra abbiano studiato capreria tutt\u2019intera<\/em><br \/>\n<em> un\u2019eternit\u00e0<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>o che, disperatamente, racconteranno di come il popolo pi\u00f9 orgoglioso del mondo si ritrovi, ora, a fare i conti con una resa umiliante<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Quando arriverai alla stazione<\/em><br \/>\n<em> non fare nulla di superfluo<\/em><br \/>\n<em> Non andare al chiosco<\/em><br \/>\n<em> dai venditori di tabacco o frutta<\/em><br \/>\n<em> Te ne starai fermo sotto la grande porta<\/em><br \/>\n<em> immobile dentro la luce del giorno<\/em><br \/>\n<em> lasciando sulle scarpe la polvere del mondo<\/em><br \/>\n<em> nelle linee chiuse delle tue mani<\/em><br \/>\n<em> Perch\u00e9 noi, da lontano<\/em><br \/>\n<em> ti riconosceremo<\/em><br \/>\n<em> sotto l\u2019orologio che segner\u00e0<\/em><br \/>\n<em> l\u2019ora perduta.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La notte, poi, ci riporter\u00e0 in albergo e sicuramente ci sar\u00e0 ancora tempo per un\u2019altra sigaretta sul balcone illuminato dalla luna magari ascoltando Demis Roussos che ho opportunamente contrabbandato sull\u2019MP3 all\u2019insaputa di mio figlio.<br \/>\nQui ci rimarrei per molto tempo se potessi<\/p>\n<p><em> ma sempre devo avere in mente Itaca<\/em><\/p>\n<p><em>raggiungerla sia il mio pensiero costante.<\/em><\/p>\n<p>(&#8230;continua&#8230;)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>\u00a0A.Serni<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8230; Parte I &#8230; &#8230; Parte II &#8230; &#8230; Parte III &#8230; &nbsp; Un taxi giallo ci porta a due passi dal ristorante. 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