{"id":146723,"date":"2018-12-20T15:59:21","date_gmt":"2018-12-20T14:59:21","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=146723"},"modified":"2018-12-20T15:59:21","modified_gmt":"2018-12-20T14:59:21","slug":"dragaggio-porto-caiulo-auspicabile-un-nuovo-e-reale-percorso-condiviso-tra-il-comune-e-ladsp","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dragaggio-porto-caiulo-auspicabile-un-nuovo-e-reale-percorso-condiviso-tra-il-comune-e-ladsp\/","title":{"rendered":"Dragaggio porto, Caiulo: &#8220;auspicabile un nuovo e reale percorso condiviso tra il Comune e l\u2019AdSP&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Le dichiarazioni dell\u2019assessore Borri sul progetto della cassa di colmata dell\u2019AdSP nella foce di Fiume Grande hanno provocato una serie di interventi poco inclini a riconoscere l\u2019importanza di uno sviluppo sostenibile della citt\u00e0 e del suo porto. La prima pagina di Quotidiano di mercoled\u00ec 19 dicembre dal titolo allarmante: \u201cDragaggi, \u00e8 braccio di ferro\u201d ed il contenuto dello stesso articolo spinge ad alcune riflessioni sull\u2019informazione e sulla condivisione delle scelte tra la citt\u00e0 ed il porto di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spesso si prendono posizioni apriori senza conoscere le diverse scelte programmatiche e programmatorie che si sono susseguite negli anni, ed il reale stato procedimentale di alcuni grossi progetti che ormai da circa 20 anni continuano a \u201cpopolare\u201d i POT ed i Programmi Triennali OOPP dell\u2019Autorit\u00e0 portuale prima e dell\u2019AdSP ora, tra i quali: gli accosti di Sant\u2019Apollinare, il consolidamento della diga di Punta riso, la colmata di Capo bianco e questa cassa di colmata sulla foce di fiume grande. Questi grandi e vecchi progetti, la cui somma dei lavori supera i 200 milioni di \u20ac, (che non ci sono in cassa), hanno tutti una caratteristica in comune e cio\u00e8 che, mentre il \u201cTitolo del progetto\u201d, \u00e8 spesso rimasto invariato, sono cambiati stralci funzionali e contenuti degli stessi progetti nei vari anni, per cui nei programmi triennali era scritto il titolo ma non era conosciuto il contenuto del progetto dagli stessi componenti il Comitato Portuale (fino a quando il progetto non veniva inserito nell\u2019elenco annuale del Programma triennale OOPP, che implica la presenza in cassa dei relativi finanziamenti, non venivano richiesti chiarimenti sul contenuto degli stessi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per rimanere ai fatti, va chiarito che il progetto in questione e cio\u00e8 la cassa di colmata alla foce di Fiume Grande non \u00e8 inserito nell\u2019elenco annuale 2019 del Programma Triennale delle OOPP elaborato dalla stessa AdSP in quanto non ci sono i finanziamenti (46 milioni di \u20ac, inoltre, verificando lo stato dell\u2019arte del procedimento abbiamo che lo stesso progetto non \u00e8 stato approvato n\u00e9 dal Consiglio Superiore dei LLPP, che ha chiesto di rielaborare il progetto secondo la normativa vigente, n\u00e9 dalla Commissione VIA del Ministero dell\u2019Ambiente che ha chiesto molti chiarimenti, tanto da riaprire le Osservazioni).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Va inoltre tenuto presente che, attualmente, l\u2019ass. Borri ha intrapreso un percorso di partecipazione, informazione e coinvolgimento di tutti i cittadini, le istituzioni ed i corpi intermedi nella costruzione del PUG, mentre non altrettanta partecipazione e condivisione delle scelte e dei contenuti dei programmi e dei progetti \u00e8 rilevabile nel tempo, da parte dell\u2019Autorit\u00e0 portuale prima e dell\u2019AdSP poi. Anzi, nel recente incontro partecipativo promosso dal Comune il 10 dicembre scorso presso Palazzo Guerrieri e dedicato proprio ai rapporti tra la citt\u00e0 ed il porto, erano presenti gli ordini professionali, il Propeller club port of Brindisi, OPS, Raccomar, Federspedi, la Capitaneria di Porto, ma non era presente l\u2019AdSP: quale migliore occasione per presentare i propri progetti nel contesto della pianificazione condivisa del PUG?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Forse le vere \u201cdecisioni discriminanti per il futuro della citt\u00e0\u201d sono proprio quelle, previste nel progetto in questione, di vincolare la realizzazione di ogni minimo dragaggio del porto di Brindisi alla futura realizzazione di una grande vasca di colmata (per la quale ci vorranno almeno 3 anni di lavori a partire da quando si avranno i 46 milioni di \u20ac di finanziamento, tutte le autorizzazioni ambientali, e sar\u00e0 stata esperita la relativa procedura di gara con annessi ricorsi etc.).<\/p>\n<p>Infatti sarebbe bastato procedere, con gli interventi di dragaggio programmati secondo i progetti autorizzati e le procedure di VIA gi\u00e0 svolte. Il DM interministeriale 26 aprile 2005 che autorizza e conclude positivamente la procedura di VIA della Variante al PRP di Brindisi individua nella: \u201ccolmata di Capo Bianco, per la quale \u00e8 stimata la necessit\u00e0 di 1.800.000 mc di materiale\u201d il sito dove trasferire, direttamente via mare, il materiale dragato. Trattasi di conferimento definitivo del materiale dragato per realizzare la colmata di Capo bianco che l\u2019Accordo di Programma del 1999 con la Marina Militare destinava agli usi della stessa MM, vi \u00e8 poi una parte di colmata residua tra la colmata della MM e la colmata ex BG, gi\u00e0 nella disponibilit\u00e0 dell\u2019AdSP . E\u2019 opportuno ed auspicabile, per un reale e pronto sviluppo del porto che l\u2019AdSP valorizzi da subito queste aree, in gran parte gi\u00e0 realizzate e disponibili per essere date in Concessione a grandi terminalisti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quindi la vera questione, forse, non \u00e8 quella di trovare alternative a dove portare i dragaggi rispetto alla nuova e non finanziata cassa di colmata ubicata alla foce di Fiume Grande, ma capire perch\u00e9, chi, come e quando, con una programmazione dei dragaggi ed una procedura di VIA gi\u00e0 svolta, ha deciso di cambiare la programmazione dei dragaggi consacrata da scelte di piano (Variante PRP adottata nel 2002 ed approvata dalla Regione nel 2006) condivise con la citt\u00e0 attraverso la \u201cprevia intesa\u201d, a livello di Consiglio Comunale nell\u2019aprile 2002.<\/p>\n<p>Al riguardo sarebbe opportuno ripristinare le scelte programmate e condivise con la citt\u00e0 e gi\u00e0 approvate dal Consiglio Comunale, dal Consiglio Superiore dei LLPP, dal Ministero dell\u2019Ambiente e dalla Regione Puglia, invece di rifare l\u2019intera trafila autorizzativa che rischia di durare anni e bloccare veramente i dragaggi e quindi il porto di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sarebbe auspicabile un nuovo e reale percorso condiviso tra il Comune e l\u2019AdSP, magari nella stessa sede di palazzo Guerrieri per condividere insieme sia il percorso del PUG che del PRP, in tali incontri partecipativi e conoscitivi, congiunti tra il Comune, l\u2019AdSP ed i cittadini, si potrebbero valutare, oltre ai progetti dell\u2019AdSP, anche le proposte minimali e migliorative per lo sviluppo reale del porto che sono state fatte nel tempo dal Propeller club port of Brindisi, da OPS, da Raccomar, dai Piloti etc:, che vanno dall\u2019allargamento di Canale Pigonati all\u2019approfondimento dei fondali di costa morena, dall\u2019utilizzo del Castello Alfonsino e dell\u2019Isola di sant\u2019Andrea, all\u2019utilizzo per nuovi traffici della colmata ex BG, dal pontile a briccole fino ad esplorare le sinergie porto-aeroporto, vera risorsa e specificit\u00e0 logistica brindisina non ancora capita e valorizzata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se vogliamo \u201ccambiare la storia\u201d del porto, dell\u2019aeroporto e della citt\u00e0 dobbiamo partire dalle nostre potenzialit\u00e0 ambientali e logistico-posizionali, recuperando gli anni perduti a causa dell\u2019assenza di dialogo, partecipazione e condivisione reale dei progetti e delle relative scelte. Si coglie l\u2019occasione per invitare tutti i cittadini, per scambiarci gli auguri di Natale, alla Messa nella Cattedrale di Brindisi domenica 23 alle ore 11.30, che il Propeller port of Brindisi propone ai suoi soci ed a tutti coloro che lavorano e\/o amano il porto e la cultura del mare; seguir\u00e0 discesa dalle colonne romane, vista del canale Pigonati, del Castello Alfonsino e dell\u2019isola di Sant\u2019Andrea e passeggiata in porto.<\/p>\n<p>Condividiamo questo semplice gesto per far memoria del Santo Natale e per ripartire, nel 2019, col piede giusto verso un\u2019idea condivisa di sviluppo sostenibile della citt\u00e0 e del suo porto-aeroporto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Ing. Donato Caiulo<\/span><\/p>\n<p>Il Presidente del Propeller Club Port of Brindisi<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le dichiarazioni dell\u2019assessore Borri sul progetto della cassa di colmata dell\u2019AdSP nella foce di Fiume Grande hanno provocato una serie di interventi poco inclini a riconoscere l\u2019importanza di uno sviluppo sostenibile della citt\u00e0 e del suo porto. La prima pagina di Quotidiano di mercoled\u00ec 19 dicembre dal titolo allarmante: \u201cDragaggi, \u00e8 braccio di ferro\u201d ed il contenuto dello stesso articolo spinge ad alcune riflessioni sull\u2019informazione e sulla condivisione delle scelte tra la citt\u00e0 ed il porto di Brindisi. &nbsp; Spesso si prendono posizioni apriori senza conoscere le diverse scelte programmatiche e programmatorie che si sono susseguite negli anni, ed il reale stato procedimentale di alcuni grossi progetti che ormai da circa 20 anni continuano a \u201cpopolare\u201d i POT ed i Programmi Triennali OOPP dell\u2019Autorit\u00e0 portuale prima e dell\u2019AdSP ora, tra i quali: gli accosti di Sant\u2019Apollinare, il consolidamento della diga di Punta riso, la colmata di Capo bianco e questa cassa di colmata sulla foce di fiume grande. Questi grandi e vecchi progetti, la cui somma dei lavori supera i&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":146724,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-146723","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146723","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146723"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146723\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146725,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146723\/revisions\/146725"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146724"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146723"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146723"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146723"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}