{"id":146909,"date":"2018-12-23T20:12:45","date_gmt":"2018-12-23T19:12:45","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=146909"},"modified":"2018-12-23T20:12:45","modified_gmt":"2018-12-23T19:12:45","slug":"giovedi-27-divine-armonie-nel-foyer-del-nuovo-teatro-verdi-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giovedi-27-divine-armonie-nel-foyer-del-nuovo-teatro-verdi-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec 27 &#8220;Divine Armonie&#8221; nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>\u00abLe Luci di Brindisi\u00bb, la rassegna del Comune di Brindisi organizzata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, \u00e8 anche musica da camera e d\u00e0 appuntamento gioved\u00ec 27 dicembre alle ore 20 nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi (ingresso libero) con il concerto \u00abDivine Armonie\u00bb dell\u2019\u00abOrchestra da Camera di Lecce e del Salento\u00bb, diretta dal M\u00b0 Luigi Mazzotta. Per l\u2019occasione, grazie alla disponibilit\u00e0 della Soprintendenza per l\u2019archeologia, le belle arti e il paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, gli scavi archeologici sottostanti il Teatro saranno visitabili a partire dalle ore 19.30 con ultimo turno alle 22.30. <\/p>\n<p>Non un semplice concerto ma una serata d\u2019eccellenza, all\u2019insegna della musica che riscalda i cuori e trasporta nella magica atmosfera natalizia: un percorso diversificato che comprende il celebre Concerto in la minore per due violini e archi di Antonio Vivaldi, tratto da \u00abL\u2019Estro Armonico\u00bb, la straordinaria raccolta emblema della ricerca del perfetto equilibrio tra l\u2019estro, ossia la pura fantasia espressa in totale libert\u00e0, e gli stretti vincoli dettati dalle regole dell\u2019armonia. A proposito della celeberrima raccolta vivaldiana, il musicologo Alfred Einstein, cugino del fisico Albert, scrisse: \u00ab\u2026\u00e8 come se in una sala barocca porte e finestre si spalancassero all\u2019improvviso e si respirasse una ventata d\u2019aria fresca\u00bb. Nel programma anche il Concerto in la maggiore per archi, sempre di Vivaldi, che appartiene al lungo elenco dei cd. \u00abConcerti ripieni\u00bb attraverso i quali il compositore veneziano indica una strada verso la futura scrittura sinfonica. Dal \u201cPrete Rosso\u201d a Georg Friedrich H\u00e4ndel, del quale saranno eseguite la Sinfonia (ouverture), tratta dall\u2019oratorio \u00abMessiah\u00bb, e l\u2019aria \u00abRejoice\u00bb, il cui testo si basa su una traduzione in inglese del salmo \u00abGioisci, figlia di Sion\u00bb, che sar\u00e0 cantata dal soprano leccese Silvia Susan Rosato Franchini. E ancora il Concerto in re minore per oboe e archi di Tomaso Albinoni, un classico nel repertorio di questi strumenti che dar\u00e0 sfogo al talento dell\u2019oboista Matteo Mazzotta, oltre al \u00abConcerto grosso in sol minore \u201cfatto per la notte di Natale\u201d\u00bb di Arcangelo Corelli, ottavo di dodici concerti grossi realizzati dal compositore ravennate e capace di influenzare tutta la musica europea del Settecento. Si tratta solo di alcuni dei brani che saranno eseguiti gioved\u00ec prossimo nel foyer del Verdi, a ridosso del cristallo che sovrasta l\u2019area archeologica. Tra gli altri, anche lo struggente \u00abGabriel\u2019s Oboe\u00bb, tema musicale che Ennio Morricone compose per il film \u00abThe Mission\u00bb, candidato all\u2019Oscar come migliore colonna sonora del 1986.<br \/>\nL\u2019\u00abOrchestra da Camera di Lecce e del Salento\u00bb \u00e8 formata da professori con esperienza artistica ultradecennale provenienti da diverse formazioni, in particolare dall\u2019Orchestra ex ICO \u00abTito Schipa\u00bb di Lecce, impegnata sia nelle stagioni sinfoniche sia in quelle liriche degli ultimi anni. La compagine strumentale ha eseguito diversi concerti nell\u2019ambito delle manifestazioni di \u00abLecce, capitale italiana della cultura 2015\u00bb con musiche di autori del periodo barocco, in particolare di Vivaldi e Mozart. Inoltre, \u00e8 stata eseguita, con la direzione del M\u00b0 Mazzotta, la \u00abPetite Messe Solemnelle\u00bb di Gioachino Rossini in forma originale, per soli, coro, due pianoforti ed harmonium nell\u2019ambito della programmazione della \u00abCamerata Musicale Salentina\u00bb.<br \/>\nGrande interesse ha suscitato l\u2019esecuzione delle celeberrime \u00abQuattro Stagioni\u00bb di Vivaldi sotto la direzione ed il ruolo di solista del M\u00b0 Franco Mezzena, famoso virtuoso del violino a livello internazionale ed attuale direttore artistico dell\u2019organismo orchestrale.<\/p>\n<p>Programma completo \u00abLe Luci di Brindisi\u00bb su goo.gl\/jWQCdx<\/p>\n<p>Brindisi, domenica 23 dicembre 2018<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00abLe Luci di Brindisi\u00bb, la rassegna del Comune di Brindisi organizzata dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, \u00e8 anche musica da camera e d\u00e0 appuntamento gioved\u00ec 27 dicembre alle ore 20 nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi (ingresso libero) con il concerto \u00abDivine Armonie\u00bb dell\u2019\u00abOrchestra da Camera di Lecce e del Salento\u00bb, diretta dal M\u00b0 Luigi Mazzotta. Per l\u2019occasione, grazie alla disponibilit\u00e0 della Soprintendenza per l\u2019archeologia, le belle arti e il paesaggio per le province di Lecce, Brindisi e Taranto, gli scavi archeologici sottostanti il Teatro saranno visitabili a partire dalle ore 19.30 con ultimo turno alle 22.30. Non un semplice concerto ma una serata d\u2019eccellenza, all\u2019insegna della musica che riscalda i cuori e trasporta nella magica atmosfera natalizia: un percorso diversificato che comprende il celebre Concerto in la minore per due violini e archi di Antonio Vivaldi, tratto da \u00abL\u2019Estro Armonico\u00bb, la straordinaria raccolta emblema della ricerca del perfetto equilibrio tra l\u2019estro, ossia la pura fantasia espressa in totale libert\u00e0, e gli stretti vincoli dettati dalle regole dell\u2019armonia&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":146905,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-146909","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146909","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146909"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146909\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":146910,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146909\/revisions\/146910"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/146905"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146909"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146909"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146909"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}