{"id":147483,"date":"2019-01-05T08:20:24","date_gmt":"2019-01-05T07:20:24","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=147483"},"modified":"2019-01-05T02:24:49","modified_gmt":"2019-01-05T01:24:49","slug":"cia-pericolo-gelate-lagricoltura-pugliese-trema-a-rischio-ortaggi-e-agrumi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/cia-pericolo-gelate-lagricoltura-pugliese-trema-a-rischio-ortaggi-e-agrumi\/","title":{"rendered":"CIA: &#8220;Pericolo gelate, l&#8217;agricoltura pugliese trema: a rischio ortaggi e agrumi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Nessuna provincia \u00e8 stata risparmiata dal grande freddo di questo inizio d&#8217;anno e, nonostante al momento non si registrino particolari disagi, a preoccupare \u00e8 soprattutto il rischio di altre gelate che potrebbero colpire colture orticole, agrumeti, alberi da frutta e ulivi. \u00c8 prematura una stima dei possibili danni ma l&#8217;agricoltura pugliese continua a tremare, dopo le calamit\u00e0 del 2018, la crisi ormai endemica del comparto primario, l&#8217;emergenza Xylella e l&#8217;import selvaggio. Le campagne sono innevate gi\u00e0 dalla notte scorsa. Col fiato sospeso il comparto olivicolo: se le attuali condizioni meteorologiche dovessero persistere, si rischierebbero ulteriori danni alle piante, oltre a quelli gi\u00e0 provocati dalle gelate dello scorso anno che hanno praticamente quasi azzerato la produzione di olive. CIA \u2013 Agricoltori Italiani Puglia, in queste ore, sta monitorando la situazione attraverso i propri uffici territoriali. Nei prossimi giorni, i tecnici saranno impegnati a verificare l\u2019entit\u00e0 degli eventuali danni che si dovessero riscontrare sulle colture, sulle produzioni e sulle strutture aziendali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>AREA DUE MARI | Nelle province di Taranto e Brindisi al momento si registrano solo i fisiologici disagi legati alla circolazione stradale, specie lungo le strade comunali di campagna, molte delle quali non sono state interessate dall&#8217;intervento dei mezzi spargisale. Se il gelo dovesse perdurare, potrebbe arrecare danni agli ortaggi nel brindisino e infliggere un ulteriore duro colpo al settore agrumicolo nel tarantino, gi\u00e0 afflitto da un pesante crollo dei prezzi all&#8217;origine con intere partite di arance e mandarini rimaste invendute nei campi. Maggiori problemi rischiano di verificarsi nelle masserie della Murgia tarantina, dove sono presenti diversi allevamenti, per l\u2019approvvigionamento delle materie prime e per il ritiro del latte.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>SALENTO | Un&#8217;intensa nevicata in provincia di Lecce ha determinato forti disagi alla viabilit\u00e0 e ha colpito gli ortaggi a pieno campo. Anche nel Salento, dove l&#8217;agricoltura proprio non ha pace, si teme un ulteriore abbassamento delle temperature che potrebbe pregiudicare la prossima produzione, determinare un forte decremento del reddito degli agricoltori e le conseguenti perdite occupazionali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CAPITANATA | Nel nord della Puglia, al momento, le precipitazioni nevose a carattere pi\u00f9 intenso si registrano soprattutto sui rilievi, Monti Dauni e Gargano. Non si segnalano particolari disagi, anche nei centri pi\u00f9 colpiti dalle abbondanti nevicate, dove evidentemente la macchina dell&#8217;emergenza neve ha funzionato. In provincia di Foggia si temono solo gli effetti delle gelate che potrebbero danneggiare le colture orticole e gli agrumi presidio Slow Food.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>LEVANTE | Nelle province di Bari e della Bat il nemico numero uno \u00e8 sempre il ghiaccio: colture orticole, uliveti e alberi da frutta sono i sorvegliati speciali. La Murgia \u00e8 la zona pi\u00f9 colpita. A rischio la rete degli acquedotti rurali e si teme soprattutto il congelamento delle condutture per l&#8217;approvvigionamento idrico degli animali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&#8220;Seguiamo con la dovuta apprensione e l&#8217;operativit\u00e0 del nostro personale gli sviluppi di questa nuova ondata di maltempo &#8211; dichiara il presidente regionale CIA Puglia Raffaele Carrabba &#8211; L&#8217;agricoltura pugliese sta gi\u00e0 pagando un prezzo altissimo, con una lunga lista di denunce e rivendicazioni che porteremo in piazza a Bari luned\u00ec 7 gennaio, quando in massa parteciperemo alla grande marcia dei gilet arancioni, coordinamento al quale abbiamo aderito sin da subito. Le gelate dell&#8217;inverno dello scorso anno, la Xylella, la siccit\u00e0 e le altre calamit\u00e0 sono drammi acuiti dal lassismo politico. \u00c8 l&#8217;ora della mobilitazione. Le promesse non bastano pi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>comunicato stampa CIA Puglia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nessuna provincia \u00e8 stata risparmiata dal grande freddo di questo inizio d&#8217;anno e, nonostante al momento non si registrino particolari disagi, a preoccupare \u00e8 soprattutto il rischio di altre gelate che potrebbero colpire colture orticole, agrumeti, alberi da frutta e ulivi. \u00c8 prematura una stima dei possibili danni ma l&#8217;agricoltura pugliese continua a tremare, dopo le calamit\u00e0 del 2018, la crisi ormai endemica del comparto primario, l&#8217;emergenza Xylella e l&#8217;import selvaggio. Le campagne sono innevate gi\u00e0 dalla notte scorsa. Col fiato sospeso il comparto olivicolo: se le attuali condizioni meteorologiche dovessero persistere, si rischierebbero ulteriori danni alle piante, oltre a quelli gi\u00e0 provocati dalle gelate dello scorso anno che hanno praticamente quasi azzerato la produzione di olive. CIA \u2013 Agricoltori Italiani Puglia, in queste ore, sta monitorando la situazione attraverso i propri uffici territoriali. Nei prossimi giorni, i tecnici saranno impegnati a verificare l\u2019entit\u00e0 degli eventuali danni che si dovessero riscontrare sulle colture, sulle produzioni e sulle strutture aziendali. &nbsp; AREA DUE MARI | Nelle province di Taranto e Brindisi&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":147486,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-147483","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147483","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147483"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147483\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147487,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147483\/revisions\/147487"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/147486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147483"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147483"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147483"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}