{"id":147628,"date":"2019-01-07T20:29:17","date_gmt":"2019-01-07T19:29:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=147628"},"modified":"2019-01-07T20:29:17","modified_gmt":"2019-01-07T19:29:17","slug":"m5s-quale-sviluppo-si-vuole-per-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/m5s-quale-sviluppo-si-vuole-per-brindisi\/","title":{"rendered":"M5S: &#8220;quale sviluppo si vuole per Brindisi?&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Abbiamo protocollato, in data odierna, un ordine del giorno con cui chiediamo al Consiglio Comunale di Brindisi di pronunciarsi sulle programmate opere portuali, affinch\u00e9 si scelga quale sviluppo si vuole per Brindisi, con una seria attenzione per le ZES, ma anche senza alcuna preclusione per scelte alternative di pari dignit\u00e0, quali la conservazione di spiagge storiche ed il turismo naturalistico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come \u00e8 noto, con il D.L. n. 91 del 2017 venivano istituite le Zone Economiche Speciali, con l&#8217;obiettivo principale di rilanciare la competitivit\u00e0 dei PORTI maggiormente strategici delle regioni meridionali; ci\u00f2 sia destinandovi risorse, sia incentivando l&#8217;utilizzo di strumenti imprenditoriali gi\u00e0 esistenti, anche con riguardo all&#8217;innovazione.<br \/>\nLa ZES Adriatica comprender\u00e0 un\u2019area di circa 2.668 ettari di cui 942 nella sola provincia di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non appena la Regione Puglia terminer\u00e0 il proprio iter burocratico sul Piano Strategico, il Ministro del Sud, acquisito il parere obbligatorio del MIT e del MEF, istituir\u00e0 la ZES Adriatico-Molisana.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pertanto, l&#8217;istituzione della ZES, (a cui seguiranno il Decreto sulle semplificazioni e la costituzione a Brindisi di una zona doganale interclusa) potrebbe consentire alla nostra Citt\u00e0 di attrarre ingentissimi investimenti e facilitare la riconversione industriale eco-sostenibile della retroportualit\u00e0 compatibilmente con la tutela del paesaggio (collegandosi alle Aree Paesagisticamente ed Economicamente Avanzate previste dal Piano Paesaggistico Territoriale Regionale).<br \/>\nLa zona doganale interclusa, nell&#8217;ambito delle ZES, potrebbe attrarre imprese impegnate nella logistica ma anche nuove imprese manifatturiere straniere (che produrrebbero un Made in Italy orientato all&#8217;esportazione) con ricadute eccezionali dal punto dell&#8217;occupazione e dello sviluppo dell&#8217;intera provincia.<br \/>\nIn questa fase storica, lo sviluppo del nostro porto comporterebbe l&#8217;esponenziale sviluppo di tutte le economie complementari, della retro portualit\u00e0, dell&#8217;indotto, dell&#8217;industria, del manifatturiero e della logistica [non solo container ma anche Ro.Ro. grazie alla presenza dell&#8217;aeroporto in Citt\u00e0 e del costituendo nodo intermodale ferroviario di Costa Morena (Accordo Governo-RFI) che sar\u00e0 favorito dal \u201cFerro-bonus regionale\u201d].<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In un&#8217;ottica rivolta allo sfruttamento della ZES come occasione di sviluppo, \u00e8 necessario che il porto di Brindisi sia pi\u00f9 competitivo, e ci\u00f2 richiede grandi e profondi bacini di evoluzione e banchine adeguate, affinch\u00e9 sia pronto ad accogliere mega navi di ogni settore (crocieristica, porta container, Ro.Ro.), prendendo atto che lo shipping, in continua evoluzione, \u00e8 orientato verso la concentrazione, il gigantismo e la ricerca di nuovi carburanti biocompatibili.<br \/>\nSul rilancio competitivo del nostro porto non si ha altra scelta se non quella di valutare le opere programmate.<br \/>\nA nessuno deve sfuggire che gi\u00e0 in data 26 maggio 2017, l&#8217;allora Ministro per la Coesione Territoriale ed il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, alla presenza di tutte le massime autorit\u00e0 istituzionali locali ed ai massimi rappresentanti dell&#8217;economia locale, annunciava l&#8217;apertura di un tavolo tecnico presso il Ministero per discutere OTTO PROGETTI gi\u00e0 avviati, per 178.800.000 euro, diretti a rilanciare e rendere competitiva la citt\u00e0 di Brindisi; nasceva cos\u00ec il \u201cPatto per Brindisi\u201d, basato anche su alcune opere che venivano poi riproposte dall&#8217;Autorit\u00e0 di sistema Portuale nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2019-2021, pubblicato in data 19.10.2018.<br \/>\nTale circostanza \u00e8 stata tempestivamente evidenziata dal M5S nelle commissioni consiliari, ove si esortava l&#8217;amministrazione a confrontarsi con l&#8217;Autorit\u00e0 di sistema portuale facendo le proprie osservazioni al Piano entro il termine del 18.11.2018, decorso purtroppo inutilmente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Purtroppo la nostra classe politica cittadina continua a trincerarsi dietro ad una colpevole ignoranza sui temi dello sviluppo portuale e, prima di esprimersi sul futuro della citt\u00e0, cerca incontri conoscitivi e tecnici su questioni e progetti che dovrebbero essere noti da tempo.<br \/>\nNon possiamo pi\u00f9 permetterci di nasconderci dietro il pretesto che le decisioni importanti per Brindisi siano prese al di fuori delle mura cittadine.<br \/>\nLa nostra Citt\u00e0 ed il nostro porto sono in serio declino ed \u00e8 giunto il momento che la Politica si esprima indicando una strada di viluppo percorribile, nell&#8217;interesse primario della Comunit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I rappresentanti dei cittadini a Palazzo di Citt\u00e0 dovranno finalmente dire se condividono o ritengono impattanti e dannosi:<br \/>\n-i dragaggi nel porto di Brindisi;<br \/>\n-il banchinamento nel porto \u201cintermedio\u201d da destinare al traffico Ro.Ro.;<br \/>\n-la creazione di una cassa di colmata all&#8217;interno del porto \u201cesterno\u201d di Brindisi legata al solo dragaggio del Porto cittadino;<br \/>\n-la possibilit\u00e0 di stoccare, nel porto esterno, il Gas Liquido Naturale per soli fini di rifornimento di navi, TIR e cisterne, senza alcun processo di rigassificazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Infine, qualora si riterr\u00e0 che le ZES possano essere una occasione di sviluppo della nostra Citt\u00e0, Sindaco e Giunta dovranno impegnarsi immediatamente a porre in essere tutte le azioni necessarie al fine di semplificare tutti i procedimenti amministrativi funzionali e necessari alla ottimizzazione sul territorio della ZES.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La nostra Citt\u00e0 pu\u00f2 scegliere cosa vuole essere, ogni scelta avr\u00e0 pari dignit\u00e0, ma \u00e8 assolutamente necessario uscire dall&#8217;immobilismo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>MoVimento 5 Stelle Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Abbiamo protocollato, in data odierna, un ordine del giorno con cui chiediamo al Consiglio Comunale di Brindisi di pronunciarsi sulle programmate opere portuali, affinch\u00e9 si scelga quale sviluppo si vuole per Brindisi, con una seria attenzione per le ZES, ma anche senza alcuna preclusione per scelte alternative di pari dignit\u00e0, quali la conservazione di spiagge storiche ed il turismo naturalistico. &nbsp; Come \u00e8 noto, con il D.L. n. 91 del 2017 venivano istituite le Zone Economiche Speciali, con l&#8217;obiettivo principale di rilanciare la competitivit\u00e0 dei PORTI maggiormente strategici delle regioni meridionali; ci\u00f2 sia destinandovi risorse, sia incentivando l&#8217;utilizzo di strumenti imprenditoriali gi\u00e0 esistenti, anche con riguardo all&#8217;innovazione. La ZES Adriatica comprender\u00e0 un\u2019area di circa 2.668 ettari di cui 942 nella sola provincia di Brindisi. &nbsp; Non appena la Regione Puglia terminer\u00e0 il proprio iter burocratico sul Piano Strategico, il Ministro del Sud, acquisito il parere obbligatorio del MIT e del MEF, istituir\u00e0 la ZES Adriatico-Molisana. &nbsp; Pertanto, l&#8217;istituzione della ZES, (a cui seguiranno il Decreto sulle semplificazioni e la costituzione&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136015,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-147628","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147628","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=147628"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147628\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":147629,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/147628\/revisions\/147629"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=147628"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=147628"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=147628"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}