{"id":147775,"date":"2019-01-10T18:55:17","date_gmt":"2019-01-10T17:55:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=147775"},"modified":"2019-01-10T18:55:17","modified_gmt":"2019-01-10T17:55:17","slug":"loiacono-salviamo-il-porto-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/loiacono-salviamo-il-porto-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Loiacono: &#8220;salviamo il porto di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>E&#8217; ormai nota la polemica che si legge giornalmente sui mezzi d&#8217;informazione, relativamente al progetto degli attracchi e lavori importanti, necessari ed urgenti nel nostro porto.<\/p>\n<p>Alla vigilia dell&#8217;incontro con tutti i consiglieri comunali presso Adsp a Brindisi ci preme esprimere alcune osservazioni e definire la nostra posizione.<\/p>\n<p>E&#8217; inutile ricordare che il porto di Brindisi ha rappresentato nella storia della nostra citt\u00e0 un&#8217;importantissima risorsa sulla quale i Brindisini hanno sempre fatto affidamento sopratutto dal punto di vista economico.<\/p>\n<p>Nell&#8217;evoluzione del sistema portuale e di traffico marittimo ormai verso uno sviluppo che vede le movimentazioni di passeggeri e di merci sempre pi\u00f9 interessato da navi di grandi dimensioni per via della razionalizzazione dei costi di gestione da parte di tutte le compagnie armatoriali, diventa ormai urgentissimo e necessario adeguare con nuove banchine il nostro porto a tali traffici per poterlo far sopravvivere alle leggi del mercato..<\/p>\n<p>Per fare ci\u00f2 , la necessit\u00e0 di attrezzarsi con nuovi attracchi pi\u00f9 sicuri ed anche pi\u00f9 profondi \u00e8 ormai improcrastinabile.<\/p>\n<p>Il progetto finanziato dal ministero e presentatoci giorni addietro in commissione urbanistica dai tecnici dell&#8217;autorit\u00e0 portuale \u00e8 l&#8217;unica panacea perseguibile nell&#8217;immediato razionalmente(colmata di Costa Morena +attracchi di Sant&#8217;apollinare ).Chi invece sponsorizza o persegue altre vie impossibili e molto lunghe come Capo Bianco o ancora peggio \u00e8 contrario agli unici progetti finanziati, vuole sicuramente la morte del nostro porto e con esso la morte di un pezzo di economia importantissima sulla quale si basa Brindisi.<\/p>\n<p>Fare scelte diverse significherebbe decretare la fine di una portualit\u00e0 che vuole crescere, adeguarsi al mercato e riscattarsi.<\/p>\n<p>I vari balletti che giornalmente avvengono in questi giorni sul problema delle opere di adeguamento del porto, da parte dell&#8217;Amministrazione comunale ricordano la trama della tanto famosa commedia di Eduardo De Filippo &#8230;..Natale in casa Cupiello.<\/p>\n<p>Questa amministrazione comunale che si distingue su innumerevoli posizioni del NO!!!!! a tutto, invece di ascoltare probabilmente alcuni suggeritori che nulla hanno a che fare con la portualit\u00e0, dovrebbe sentire le preoccupazioni degli operatori portuali.<\/p>\n<p>Operatori, i quali convocati di recente presso la commissione consigliare trasporti e porto hanno valutato gli interventi proposti dall&#8217;ADSP l&#8217;unica strada percorribile per poter far rivivere il porto in maniera veloce, rispetto a una serie di attivit\u00e0 che si salverebbero(turismo) e altre che si implementerebbero,vedasi trasporti e logistica.<\/p>\n<p>Il gruppo consigliare di IDEA per Brindisi , seriamente preoccupato per il futuro del porto e delle numerose imprese che ci lavorano, gi\u00e0 2 mesi fa ha chiesto, quale primo firmatario con altre forze di opposizione, un consiglio comunale monotematico aperto per parlare di Portualit\u00e0 e delle relative criticit\u00e0, in virt\u00f9 del fatto anche che i traffici marittimi di trasporto di carbone vanno via via diminuendo. <\/p>\n<p>        Tale economia una volta esaurita dovr\u00e0 necessariamente essere sostituita da soluzioni ed economie alternative che nel caso in cui non venissero individuate ed adottate nell&#8217;immediato porteranno a brevissimo grossi risvolti economici negativi incontrollabili sulla gi\u00e0 esigua e precaria economia brindisina.<\/p>\n<p>E&#8217; arrivato il momento delle scelte e delle responsabilit\u00e0, che a nostro avviso, bisogna superare e arrivare ad una condivisione quantomai necessaria sulle importanti opere per Salvare il nostro porto e la nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Chi \u00e8 per il NO a prescindere non vuole che questa citt\u00e0 viva e naturalmente si assumer\u00e0 le proprie responsabilit\u00e0 , non solo nei confronti degli attuali cittadini ma anche nei confronti delle future generazioni.<\/p>\n<p>Mi auguro di cuore che il buon senso e i ragionamenti responsabili prevalgano su scelte precostituite o suggerite male.<\/p>\n<p>CHI AIUTA LO SVILUPPO DEL PORTO, AIUTA BRINDISI E I BRINDISINI.<\/p>\n<p>Luciano Loiacono ( capogruppo di IDEA per Brindisi)<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E&#8217; ormai nota la polemica che si legge giornalmente sui mezzi d&#8217;informazione, relativamente al progetto degli attracchi e lavori importanti, necessari ed urgenti nel nostro porto. Alla vigilia dell&#8217;incontro con tutti i consiglieri comunali presso Adsp a Brindisi ci preme esprimere alcune osservazioni e definire la nostra posizione. E&#8217; inutile ricordare che il porto di Brindisi ha rappresentato nella storia della nostra citt\u00e0 un&#8217;importantissima risorsa sulla quale i Brindisini hanno sempre fatto affidamento sopratutto dal punto di vista economico. Nell&#8217;evoluzione del sistema portuale e di traffico marittimo ormai verso uno sviluppo che vede le movimentazioni di passeggeri e di merci sempre pi\u00f9 interessato da navi di grandi dimensioni per via della razionalizzazione dei costi di gestione da parte di tutte le compagnie armatoriali, diventa ormai urgentissimo e necessario adeguare con nuove banchine il nostro porto a tali traffici per poterlo far sopravvivere alle leggi del mercato.. Per fare ci\u00f2 , la necessit\u00e0 di attrezzarsi con nuovi attracchi pi\u00f9 sicuri ed anche pi\u00f9 profondi \u00e8 ormai improcrastinabile. 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