{"id":148477,"date":"2019-01-22T18:07:28","date_gmt":"2019-01-22T17:07:28","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=148477"},"modified":"2019-01-22T22:08:19","modified_gmt":"2019-01-22T21:08:19","slug":"rossi-inaccettabile-declassamento-acc-enav-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rossi-inaccettabile-declassamento-acc-enav-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Rossi: \u201cInaccettabile declassamento ACC Enav di Brindisi\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Con una lettera inviata all\u2019amministratore delegato di Enav Roberta Neri, ai ministri per il Sud e Trasporti Barbara Lezzi e Danilo Toninelli e al governatore della Regione Puglia, il sindaco Riccardo Rossi ha chiesto un incontro urgente per discutere del declassamento del Centro di controllo d\u2019area (ACC) di Brindisi.<\/p>\n<p>Lo scorso 22 novembre 2018 il consiglio comunale di Brindisi ha approvato un ordine del giorno con cui si chiedeva il mantenimento e potenziamento dell\u2019ACC motivandolo con ragioni di natura tecnica e, dunque, oggettive.<\/p>\n<p>Anche su mandato dell\u2019assise il sindaco ha ricordato che l\u2019ACC di Brindisi costituisce un impianto di altissima redditivit\u00e0, con incrementi del 9% nel 2017 e del 14% nel 2018, e che il suo depauperamento costituirebbe un danno per il territorio con il relativo trasferimento di ben 200 unit\u00e0 lavorative con altissima specializzazione. <\/p>\n<p>Tale declassamento, con conseguente trasferimento dei servizi, potrebbe provocare anche un problema di sicurezza che oggi viene invece garantita da una realt\u00e0 tecnologicamente avanzata.<\/p>\n<p>\u201cNon si comprende la ragione di questa decisione  &#8211; ha scritto il sindaco &#8211; alla luce del fatto che i Centri oggi presenti sul territorio italiano si trovano a Milano, Padova, Roma e Brindisi. Nella seppur comprensibile logica di una razionalizzazione prevista dal Piano industriale, resta incomprensibile la motivazione che spinge alla chiusura dell\u2019ACC di Brindisi nella collocazione territoriale di questi Centri. Brindisi costituisce l\u2019unica realt\u00e0 per l\u2019intero Sud Italia e, risulta incomprensibile come il proprio territorio di competenza possa ricadere tutto nella responsabilit\u00e0 di altri Centri. Secondo il Piano approvato nel marzo 2018, il Mezzogiorno resterebbe \u201cisolato\u201d. Con Milano e Roma inalterati rispetto all\u2019attuale situazione, il Sud non avrebbe alcun ACC. E\u2019 chiaro che \u00e8 un prezzo che il Meridione non pu\u00f2 pagare n\u00e9 in termini di occupazione n\u00e9 in termini di sicurezza. <\/p>\n<p>Il territorio brindisino non intende pagare il costo sociale di questa operazione di mera economia, peraltro discutibile in termini di cifre\u201d. <\/p>\n<p>Anche sulla scorta delle posizioni gi\u00e0 chiarite dei sindacati, condivise dall\u2019amministrazione comunale, \u00e8 stato chiesto un confronto immediato.<\/p>\n<p>22 gennaio 2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Con una lettera inviata all\u2019amministratore delegato di Enav Roberta Neri, ai ministri per il Sud e Trasporti Barbara Lezzi e Danilo Toninelli e al governatore della Regione Puglia, il sindaco Riccardo Rossi ha chiesto un incontro urgente per discutere del declassamento del Centro di controllo d\u2019area (ACC) di Brindisi. Lo scorso 22 novembre 2018 il consiglio comunale di Brindisi ha approvato un ordine del giorno con cui si chiedeva il mantenimento e potenziamento dell\u2019ACC motivandolo con ragioni di natura tecnica e, dunque, oggettive. Anche su mandato dell\u2019assise il sindaco ha ricordato che l\u2019ACC di Brindisi costituisce un impianto di altissima redditivit\u00e0, con incrementi del 9% nel 2017 e del 14% nel 2018, e che il suo depauperamento costituirebbe un danno per il territorio con il relativo trasferimento di ben 200 unit\u00e0 lavorative con altissima specializzazione. Tale declassamento, con conseguente trasferimento dei servizi, potrebbe provocare anche un problema di sicurezza che oggi viene invece garantita da una realt\u00e0 tecnologicamente avanzata. \u201cNon si comprende la ragione di questa decisione &#8211; ha scritto&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":136457,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-148477","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148477","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=148477"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148477\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":148479,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/148477\/revisions\/148479"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/136457"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=148477"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=148477"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=148477"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}