{"id":148526,"date":"2019-01-23T17:16:38","date_gmt":"2019-01-23T16:16:38","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=148526"},"modified":"2019-01-23T15:20:20","modified_gmt":"2019-01-23T14:20:20","slug":"la-caffetteria-nervegna-ospita-le-scrittrici-valentina-perrone-e-mimma-leone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-caffetteria-nervegna-ospita-le-scrittrici-valentina-perrone-e-mimma-leone\/","title":{"rendered":"La Caffetteria Nervegna ospita le scrittrici Valentina Perrone e Mimma Leone"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caffetteria-letteraria-nervegna.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-136701\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caffetteria-letteraria-nervegna-243x300.jpg\" alt=\"\" width=\"243\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caffetteria-letteraria-nervegna-243x300.jpg 243w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caffetteria-letteraria-nervegna-768x949.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2018\/07\/caffetteria-letteraria-nervegna.jpg 777w\" sizes=\"auto, (max-width: 243px) 100vw, 243px\" \/><\/a>Il calendario letterario di Caffetteria Nervegna prosegue all&#8217;insegna della scrittura salentina femminile. Due giovani donne, due scrittrici salentine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Valentina Perrone (25 Gennaio ore 18.30) e Mimma Leone (27 Gennaio ore 18.30) saranno infatti ospiti delle sale di Caffetteria, per chiudere il mese denominato dei Libri d&#8217;inverno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Valentina Perrone presenter\u00e0 il suo libro Memorie di Negroamaro, edito Esperidi 2017. Valentina Perrone vive tra Guagnano e Salice Salentino (Lecce). Laureata in Pedagogia dell\u2019Infanzia e in Scienze Pedagogiche, titoli conseguiti entrambi con il massimo dei voti e la lode presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento, ha collaborato per anni con la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Ateneo leccese svolgendo studi e ricerche nell\u2019ambito dei processi formativi partecipando alla stesura di testi specialistici. \u00c8 giornalista pubblicista, scrive per Nuovo Quotidiano di Puglia e Affaritaliani.it, e da alcuni anni si occupa di uffici stampa e comunicazione. Nel 2015 ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Giornalistico Terre del Negroamaro, mentre nel 2016 ha conquistato il primo posto al Concorso Letterario Terre Neure. Sempre nel 2016 ha ricevuto un premio speciale dal Comune di Guagnano nell\u2019ambito dell\u2019ottava edizione del Premio Terre del Negroamaro, per aver contribuito alla divulgazione, su testate locali e nazionali, dell\u2019immagine bella delle Terre del Negroamaro. Nell\u2019agosto 2018 ha ricevuto a Torre dell\u2019Orso (LE) il premio SalentoDonna per il suo importante impegno sul territorio in ambito culturale. Valentina adora i cani ed opera attivamente con associazioni a sostegno degli animali, nel 2014 e nel 2018 ha ricevuto due riconoscimenti per la sua opera giornalistica spesso compiuta in favore degli animali e delle associazioni impegnate nella loro tutela. Svolge inoltre attivit\u00e0 di volontariato per la promozione e valorizzazione del territorio locale. Nel 2015 ha pubblicato il suo fortunato libro d\u2019esordio, la raccolta di racconti dal titolo \u201cUn caff\u00e8 in ghiaccio con latte di mandorla\u201d (secondo classificato al Premio Citt\u00e0 del Galateo 2018, terzo classificato al Premio Letterario Nazionale Il Tombolo 2016, finalista al Premio Letterario Internazionale Nabokov 2016, il racconto \u201cAttese\u201d primo classificato al Concorso Letterario Nazionale Versi tra due mari 2016), a cui ha fatto seguito, nel 2017, il romanzo \u201cMemorie di Negroamaro\u201d (primo classificato al Premio Letterario Internazionale Citt\u00e0 del Galateo 2017, terzo classificato al Premio Pres\u00ecdi del Libro Alessandro Leogrande 2018, terzo classificato al Premio Letterario nazionale Citt\u00e0 di Taranto 2018, terzo classificato al Premio Letterario Internazionale Un libro nel Borgo 2018, menzione d\u2019onore al Premio Letterario Nazionale Bari Citt\u00e0 Aperta 2017), entrambi pubblicati per Edizioni Esperidi. Il suo libro \u201cUn caff\u00e8 in ghiaccio con latte di mandorla\u201d \u00e8 stato inserito tra le letture consigliate della Rivista Icon del Gruppo Mondadori (Marzo 2018) ed \u00e8 stato acquisito dalla Mumac Library, la seconda pi\u00f9 grande biblioteca al mondo dedicata al caff\u00e8, situata nel Mumac, il Museo della Macchina per Caff\u00e8 del Gruppo Cimbali a Binasco (MI). Grazie ai suoi libri, Valentina \u00e8 oggi una delle autrici pi\u00f9 apprezzate del panorama salentino. E\u2019 spesso ospite di eventi culturali, a cui di frequente prende parte anche come relatrice, moderatrice o presentatrice. Diversi gli istituti scolastici, salentini e non, presso cui \u00e8 stata protagonista, invitata da docenti e dirigenti per presentare i suoi libri, incontrare gli studenti e portare loro l\u2019esperienza autentica della scrittura. Un suo racconto dal titolo \u201cPartire e ritornare. Per abbracciarti ancora\u201d \u00e8 contenuto nel libro \u201cIl viaggio della vita\u201d (Esperidi 2018), il cui ricavato viene devoluto all\u2019Associazione Alessia Pallara Onlus per la lotta contro la leucemia mieloide acuta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>MEMORIE DI NEGROAMARO (Ed. Esperidi, 2017)<br \/>\nLa giovane Alessandra si trasferisce a Milano per insegnare in un liceo. La sua nuova vita, accanto al compagno Paolo, viene interrotta da una telefonata: poche parole del tutto inattese la riportano nella sua terra, il Salento, per risvegliare, in una manciata di giorni, un passato da cui credeva di essere guarita e per il quale perder\u00e0, forse, pezzi del suo presente. La penna di Valentina Perrone si conferma ancora una volta profonda e significativa pur nello stile semplice che la caratterizza, narrando vite comuni segnate da destini per nulla banali. Linfa del suo inchiostro \u00e8 sempre il coraggio, espresso lungo un viaggio che ripercorre a ritroso pagine che racchiudono memorie indissolubili. Tutto questo accade nel Salento, fatto grande dalla sua gente, dai suoi profumi, dai suoi frutti, da ogni frammento che lo rende punto fermo nel cuore di chi, in esso, vede le sue radici. Scrive Valentina: \u201cCi sono memorie che restano per sempre dentro noi stessi e che mai leveranno l\u2019ancora per partire verso porti nuovi, perch\u00e9 il nostro \u00e8 l\u2019unico cuore dove vogliono rimanere, immensamente lontane dall\u2019oblio e da ogni sua forma\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mimma Leone \u00e8 laureata in filosofia. Ha seguito i corsi di regia, sceneggiatura e comunicazione presso la Scuola di Cinema diretta da Giuseppe Ferrara, a Brindisi. Ha conseguito il patentino di giornalista pubblicista lavorando per \u201cSalento Informa\u201d. Ha scritto una colonna sonora per la Omnia Production di Roma e diversi brani musicali con il cantautore Seba e con il dj producer Crazymind. Nel 2014 ha esordito con la raccolta di racconti brevi Il mare per le conchiglie, che ha ottenuto numerosi premi, tra i quali il \u201cMarchio Microeditoria di Qualit\u00e0 2015\u201d e il Premio \u201cEcce Dominae\u201d. Nel 2015 ha pubblicato L\u2019angelo imperfetto, racconto lungo inserito nell\u2019antologia Salento quante storie: 3.<br \/>\nDa gennaio 2018 \u00e8 direttrice editoriale di \u201cRivista ea\u201d, giornale di arte, filosofia, psicologia e letteratura, ed entra a far parte della redazione di \u201cPaise miu\u201d, testata giornalistica salentina.<br \/>\nLa trama del libro.<br \/>\nLa storia di Ginevra, affascinante antropologa, inizia da un balcone che si affaccia sulla laguna veneziana. La vita di Ginevra ruota attorno al lavoro e al rapporto mai risolto con Davide, l&#8217;ex compagno, mentre le lettere di Anna Palumbo, amica d&#8217;infanzia, rappresentano il filo indissolubile che la trattiene a un passato mai dimenticato, nel Salento assolato degli anni Settanta. Ma un giorno \u00e8 proprio dal profondo Sud che irrompe la telefonata di Antonio, poliziotto e vecchia conoscenza di Ginevra: Anna \u00e8 scomparsa nel nulla. Gli unici indizi sembrano partire dalla Baia del Diavolo, uno dei luoghi pi\u00f9 misteriosi delle coste salentine. Le congiunzioni della distanza \u00e8 la somma di pi\u00f9 romanzi: un giallo, una storia di formazione, un memoir. Un viaggio verticale dentro gli snodi della mente umana, un&#8217;analisi spietata del rapporto che pu\u00f2 legare due donne, un&#8217;immersione corale nelle lacune e nei vuoti che solo il tempo pu\u00f2 generare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A dialogare con le autrici sar\u00e0 Francesca Romana Intiglietta, coordinatrice di Caffetteria Letteraria Nervegna.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il calendario letterario di Caffetteria Nervegna prosegue all&#8217;insegna della scrittura salentina femminile. Due giovani donne, due scrittrici salentine. &nbsp; Valentina Perrone (25 Gennaio ore 18.30) e Mimma Leone (27 Gennaio ore 18.30) saranno infatti ospiti delle sale di Caffetteria, per chiudere il mese denominato dei Libri d&#8217;inverno. &nbsp; Valentina Perrone presenter\u00e0 il suo libro Memorie di Negroamaro, edito Esperidi 2017. Valentina Perrone vive tra Guagnano e Salice Salentino (Lecce). Laureata in Pedagogia dell\u2019Infanzia e in Scienze Pedagogiche, titoli conseguiti entrambi con il massimo dei voti e la lode presso l\u2019Universit\u00e0 del Salento, ha collaborato per anni con la Facolt\u00e0 di Scienze della Formazione dell\u2019Ateneo leccese svolgendo studi e ricerche nell\u2019ambito dei processi formativi partecipando alla stesura di testi specialistici. \u00c8 giornalista pubblicista, scrive per Nuovo Quotidiano di Puglia e Affaritaliani.it, e da alcuni anni si occupa di uffici stampa e comunicazione. Nel 2015 ha ricevuto la Menzione Speciale al Premio Giornalistico Terre del Negroamaro, mentre nel 2016 ha conquistato il primo posto al Concorso Letterario Terre Neure. 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