{"id":148721,"date":"2019-01-31T09:25:22","date_gmt":"2019-01-31T08:25:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=148721"},"modified":"2019-01-30T19:29:24","modified_gmt":"2019-01-30T18:29:24","slug":"domani-una-messa-per-ricordare-don-angelo-iaia-il-primo-parroco-di-santelia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/domani-una-messa-per-ricordare-don-angelo-iaia-il-primo-parroco-di-santelia\/","title":{"rendered":"Domani una Messa per ricordare don Angelo Iaia, il primo parroco di Sant\u2019Elia"},"content":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 celebrata Venerd\u00ec 1 febbraio, alle ore 18, una Santa Messa per ricordare la splendida figura sacerdotale di don Angelo Iaia, primo parroco di San Lorenzo da Brindisi, nel quartiere Sant\u2019Elia di Brindisi, a 35 anni dalla sua morte. Alla Celebrazione, presieduta dall\u2019attuale parroco don Paolo Zofra, saranno presenti i familiari di don Angelo invitati per l\u2019occasione che vivono a Carovigno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo vogliamo ricordare con questo scritto di Giovanni Gentile:<\/p>\n<p><em>&#8220;Carissimi fedeli, anche se sono trascorsi ben 35 anni dalla sua dipartita (era il 1\u00b0 febbraio del 1984) del caro ed indimenticabile sacerdote don Angelo Iaia, il suo ricordo \u00e8 ancora vivo negli abitanti del nostro quartiere (e ringrazio tantissimo il caro don Paolo per avermi dato la possibilit\u00e0 di leggervi un profilo di questo bravo sacerdote) perch\u00e9 egli amava tutti i suoi fedeli, dal pi\u00f9 grande al pi\u00f9 piccolo, ai quali, quotidianamente, stava loro vicino confortandoli con la Parola di Dio, aiutandoli, talvolta, anche economicamente ed educando i bambini con sani sentimenti religiosi.<\/em><\/p>\n<p><em>Era un sacerdote che, quando gli chiedevi qualcosa, era sempre disponibile.<\/em><\/p>\n<p><em>Le sue omelie erano comprensibili a tutti, perch\u00e9 aveva un linguaggio semplice, ma con parole molto significative.<\/em><\/p>\n<p><em>Il caro don Angelo, viveva proprio nell\u2019umilt\u00e0 e nella carit\u00e0, tanto che riteneva di essere solo \u201cun povero prete\u201d, nel vero senso della parola.<\/em><\/p>\n<p><em>Infatti, essendo figlio di umili e bravi contadini, era \u201cricco dentro\u201d, tanto da esprimere la sua fede a gran voce. Era buono sin da piccolo, dicevano i suoi genitori e gi\u00e0 da allora, il suo \u201cdestino\u201d era segnato dalla volont\u00e0 del Signore che si sarebbe fatto prete. Quando lo divent\u00f2, non esit\u00f2 un istante a rammentare ai suoi fedeli che si \u00e8 \u201ccristiani\u201d quando si esce dalla Chiesa per confortare quotidianamente gli ammalati, i bisognosi, e dire loro una parola di speranza ai giovani e per mettere al primo posto \u201cgli ultimi\u201d nella carit\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>La sua \u00e8 stata sempre una vita vissuta per gli altri: a tale proposito c\u2019\u00e8 chi lo ricorda per essersi privato di qualche suo indumento o chi per aver ricevuto quei pochi soldi che si trovava in tasca. Questo bravo sacerdote, adunava uomini, donne, anziani e bambini per ognuno di loro non solo tante prediche o parole, ma solleciti e proposte di impegno, comprendendo effettivamente i loro problemi, condividendoli e aiutarli a fronteggiarli. Quando gli ammalati lo mandavano a chiamare, rivolgeva loro parole di conforto, quelle cio\u00e8 che appagano e tirano su nei momenti pi\u00f9 tristi della propria esistenza. Questi, al solo apparire della figura di don Angelo, sorridevano dalla gioia per la fede che inculcava in ognuno di loro.<\/em><\/p>\n<p><em>Perci\u00f2 il Signore, che \u00e8 sempre presente nella sofferenza, gli fu vicino anche negli ultimi giorni della sua vita, con tante manifestazioni di affetto da parte dei bambini, dei giovani, degli anziani e da tutto il popolo del quartiere.<\/em><\/p>\n<p><em>Si notava chiaramente nel suo sguardo la sofferenza che stava subendo, lo sforzo della lotta contro la debolezza umana, senza offuscare il suo carattere aperto e gioioso, sempre con il sorriso e con estrema dignit\u00e0 come se si preparasse al suo \u201cultimo incontro\u201d che doveva avere con la morte e con Dio.<\/em><\/p>\n<p><em>Concludo dicendo che la sua vita \u00e8 stata sempre pienamente coerente con la fede cristiana, professata a testa alta e che, unito a lui da tanti anni di fraterna amicizia e dai comuni ideali, ho affidato a questo scritto i sentimenti di stima e di affetto che tumultuano nella mente ora che la sua voce e il suo sguardo non parlano pi\u00f9 al cuore.<\/em><\/p>\n<p><em>Grazie don Angelo per i tuoi insegnamenti&#8221;&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 celebrata Venerd\u00ec 1 febbraio, alle ore 18, una Santa Messa per ricordare la splendida figura sacerdotale di don Angelo Iaia, primo parroco di San Lorenzo da Brindisi, nel quartiere Sant\u2019Elia di Brindisi, a 35 anni dalla sua morte. 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