{"id":148876,"date":"2019-01-29T20:07:32","date_gmt":"2019-01-29T19:07:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=148876"},"modified":"2019-01-31T21:20:00","modified_gmt":"2019-01-31T20:20:00","slug":"elefante-pd-il-coraggio-del-cambiamento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/elefante-pd-il-coraggio-del-cambiamento\/","title":{"rendered":"Elefante (PD): &#8220;il coraggio del cambiamento&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Quella che adesso pu\u00f2 essere considerata terza repubblica ( definizione poco affascinante a mio parere) risulta probabilmente il corso storico peggiore dal dopo guerra in poi in quanto, non solo eredita tutte le traversie del passato, ma si presenta con due elementi sociopolitici predominanti: da un lato continui annunci e slogan di un mondo inesorabilmente sempre pi\u00f9 virtuale, dall&#8217;altra, la peggiore crisi di identit\u00e0 politica nel senso idealistico e rappresentativo del termine. Se il primo elemento \u00e8 figlio dei nostri tempi ed adeguarsi \u00e8 inevitabile quanto necessario, il secondo \u00e8 la risultanza chiara ed innegabile di passate volont\u00e0 politiche, motivo di evidenti fallimenti di gestione della cosa pubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una conduzione fallimentare della seconda repubblica, lo sfaldamento dei partiti e una serie di leggi, tra le quali la Bassanini, hanno portato la politica a destituire se stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tale fallimento generale ha visto, pian piano ridurre in maniera consistente i fondi tanto da rendere una missione impossibile ogni azione atta ad amministrare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ovviamente quanto appena detto non vuole apparire come attenuante, ne&#8217; tanto meno vuole essere una resa anticipata a far morire, un minuto dopo le elezioni, le tante attese che accompagnano sempre le maggioranze vittoriose alle urne. Ma \u00e8 inutile negare come questo atteggiamento passivo si impone fortemente in ogni amministrazione che deve governare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da qualche decennio ormai ci si \u00e8 quasi rassegnati a dover amministrare, rimanendo legati ad una ciclicit\u00e0 continua amministrativa d&#8217;ufficio quasi obbligata, che porta avanti esclusivamente ci\u00f2 che si eredita e, solo rarissime volte, procede con azioni che attuano ci\u00f2 che all\u2019istante si presenta. Possiamo anche per un attimo pensare che tale rassegnazione possa essere la causa di ogni male? Possiamo pensare che questa sia la stagnazione dentro la quale la stessa politica si \u00e8 oramai destituita? Io credo di si!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 proprio questa la sfida principale che la Politica, intesa come pensiero filosofico aristotelico, deve inevitabilmente accettare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se infatti da tempo ha perso quella facile e accomodante conduzione amministrativa della cosa pubblica tipica della prima repubblica, ancor di pi\u00f9 ora deve convincersi ad uscire da questa obbligata stagnazione causa della seconda di repubblica. Come?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Serve una reale voglia di cambiamento, coraggio nella scelte da fare e chiusura con alcune situazioni stagnanti tipiche del passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bisogna uscire da quella vecchia abitudine che porta, rispetto a grandi temi ed importanti opere, a preoccuparsi di posizionarsi tra i pro e i contro delle decisioni, non considerando che la politica dovrebbe, invece, sedersi a tutti i tavoli di rappresentanza territoriali, uscire dal ruolo di spettatore inerme e divenire protagonista, per lo pi\u00f9 con la capacit\u00e0 di proporre, in ogni modo alternative e non di accettare o rifiutare in maniera assolutamente passiva.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Volendo tradurre questo discorso teorico in azioni pratiche e concrete per la citt\u00e0, in qualit\u00e0 di consigliere comunale del PD, partito di maggioranza relativa di governo, mi permetto di proporre alcuni spunti immediatamente attuabili:<\/p>\n<p>con riguardo alla situazione del porto propongo, attraverso l&#8217;autorit\u00e0 portuale, di renderlo funzionale nel rispetto delle nuove regole del trasporto via mare, non potendo fare a meno di prendere in considerazione le grandi opere a noi presentate;<\/p>\n<p>nell&#8217;ambito sociale spingo ad ufficializzare quanto prima, cos\u00ec come deliberato all&#8217;unanimit\u00e0 dal Consiglio Comunale, l&#8217;affidamento della struttura confacente alle esigenze delle associazioni dei bambini autistici, assicurando alla Provincia di Brindisi un Centro Polifunzionale sull&#8217;Autismo.<\/p>\n<p>Con riguardo all&#8217;edilizia ed all&#8217;emergenza abitazioni, suggerisco di donare ad aziende private, attraverso manifestazioni di pubblico interesse, i terreni su cui insistono degli immobili pericolanti ed ingombranti, al fine di sviluppare l&#8217;edilizia privata, in cambio della costruzione di alloggi pubblici su altri terreni, risolvendo la questione abitativa, che oggi costa al Comune pi\u00f9 di mezzo milione di euro l&#8217;anno e che vede ferma una graduatoria case all&#8217;anno 2007;<\/p>\n<p>con riguardo all&#8217;igiene urbana propongo di istituire una graduatoria con requisisti chiari ed oggettivi, tenendo conto che tale servizio necessita di almeno 40 unit\u00e0 lavorative a contratto a termine e magari pensare anche di aumentare, rispetto all&#8217;attuale capitolato, il numero minimo di unit\u00e0 a tempo indeterminato, passando dai 220 attuali ad un numero superiore visto che la nuova riforma del lavoro voluta dal governo ( Decreto Dignit\u00e0), porterebbe i 40 contratti a termine ad essere continuamente sostituiti, facendo morire non solo la possibilit\u00e0 di un lavoro definitivo ai precari, ma perdendo ogni volta anche la professionalit\u00e0 acquisita.<\/p>\n<p>Con riferimento alle ex aree abusive o abusive, ritengo opportuno sia il caso di intervenire al risanamento ed alla completa urbanizzazione, che porterebbe alle casse comunali introiti immediati ed imposte locali derivanti dalla regolarizzazione delle stesse aree urbane.<\/p>\n<p>Nell&#8217;ambito dello sviluppo urbanistico e turistico propongo di intervenire su precisi segmenti del territorio locale tutelando al tempo stesso, il paesaggio naturale come ad esempio Costa Nord ed altre zone della citt\u00e0<\/p>\n<p>con riguardo alla progettazione di aree gi\u00e0 definite, suggerisco di realizzare quei progetti gi\u00e0 definiti nel recente passato, capaci di essere attrattivi da un punto di vista commerciale, quali ad esempio la zona del Piazzale Lenio Flacco, con nuovi chioschi che portino avanti attivit\u00e0 gi\u00e0 presenti in loco da quarant&#8217;anni.<\/p>\n<p>Con riguardo infine ai piccoli esercenti, consiglio di venire incontro ai piccoli esercizi commerciali che hanno dovuto subire l&#8217;invadenza dei grandi centri commerciali, applicando quella delibera start up, voluta dal governo di centro-sinistra del 2013.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Potrei continuare in questa sequela infinita di proposte che, a mio avviso, avrebbero le facili risposte che la politica \u00e8 obbligata a dare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Chi governa ha la responsabilit\u00e0, nel rispetto della propria visione del mondo, di tener conto dei tanti scenari presenti sul nostro territorio, quelli stessi scenari, che a volte possono essere distanti anche da quella che \u00e8 la nostra visione. Ma \u00e8 proprio l\u00ec che si dimostra la capacit\u00e0 di governo, sforzandosi di mettere in pratica quante pi\u00f9 opportunit\u00e0 possibili per far crescere il territorio<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Meno saranno le speranze che faremo morire, pi\u00f9 la politica trasformer\u00e0 quelle promesse in evidenti certezze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Se siamo giunti a questo punto \u00e8 solo per colpa della mancanza di azione e propositivit\u00e0 della politica passata e dei suoi rappresentanti che non hanno voluto accettare questa nuova sfida, percorrendo la strada obbligata del non fare o del cullarsi nell&#8217;oblio della politica (ut supra), a differenza di questa Maggioranza che, cogliendo ( SPERO) la sfida attuale, ha promesso di cambiare la storia e come tale, ha l&#8217;obbligo di stravolgere il passato ed inevitabilmente l\u2019attuale presente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Antonio Elefante<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>Consigliere Comunale PD Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quella che adesso pu\u00f2 essere considerata terza repubblica ( definizione poco affascinante a mio parere) risulta probabilmente il corso storico peggiore dal dopo guerra in poi in quanto, non solo eredita tutte le traversie del passato, ma si presenta con due elementi sociopolitici predominanti: da un lato continui annunci e slogan di un mondo inesorabilmente sempre pi\u00f9 virtuale, dall&#8217;altra, la peggiore crisi di identit\u00e0 politica nel senso idealistico e rappresentativo del termine. 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