{"id":149358,"date":"2019-02-06T09:57:50","date_gmt":"2019-02-06T08:57:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=149358"},"modified":"2019-02-06T14:02:28","modified_gmt":"2019-02-06T13:02:28","slug":"birgitta-pri-sbloccare-lurbanistica-per-il-rilancio-della-citta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/birgitta-pri-sbloccare-lurbanistica-per-il-rilancio-della-citta\/","title":{"rendered":"Birgitta (PRI): &#8220;sbloccare l\u2019urbanistica per il rilancio della citt\u00e0&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 entrata in una fase di \u201crecessione tecnica\u201d,  con la produzione industriale e le attivit\u00e0 manifatturiere in genere che hanno fatto registrare un segno negativo negli ultimi due trimestri.<\/p>\n<p>Da pi\u00f9 parti si sostiene che le misure adottate per il contrasto alla povert\u00e0 ed il rilancio della occupazione, come il reddito di cittadinanza e \u201cquota 100\u201d, se potenzialmente idonee a produrre  un effetto positivo sull\u2019incremento dei consumi ed il ricambio generazionale, non siano di per s\u00e9 sufficienti a rilanciare la nostra economia.<\/p>\n<p>A detta dei pi\u00f9 solo un imponente piano di opere pubbliche potrebbe costituire una spinta adeguata alla ripresa delle attivit\u00e0 produttive. <\/p>\n<p>Da qui il dibattito in corso sullo sblocco delle grandi opere, la cui realizzazione \u00e8 spesso frenata da pastoie burocratiche o  da remore di carattere \u201cideologico\u201d. <\/p>\n<p>Ovviamente questa considerazione deve misurarsi con la scarsit\u00e0 di risorse a disposizione o con la difficolt\u00e0 di spendere quelle che gi\u00e0 sono nella disponibilit\u00e0 dei centri erogatori di spesa per la farraginosit\u00e0 delle procedure vigenti nel settore degli appalti pubblici.<\/p>\n<p>Anche per arginare questi ostacoli con la legge di bilancio \u00e8 stata introdotta, per il solo anno 2019, una deroga alle procedure di affidamento dei lavori pubblici, elevando la soglia prevista per gli affidamenti con procedura diretta sino ad euro 150.000,00.<\/p>\n<p>Sul tema il Gruppo Consiliare del PRI ha presentato un apposito ordine del giorno, che sar\u00e0 discusso nel prossimo Consiglio Comunale, per privilegiare nella individuazione dei contraenti quelle aziende che hanno una stabile organizzazione nella nostra citt\u00e0.<\/p>\n<p>Nel dibattito in corso ci sembra che si sottovaluti il contributo al rilancio dell\u2019economia che potrebbe venire dalle iniziative private.<\/p>\n<p>Purtroppo anche in questo campo si registrano ritardi e farraginosit\u00e0 burocratiche che ritardano l\u2019avvio dei cantieri e spesso scoraggiano gli investimenti.<\/p>\n<p>Volgendo lo sguardo alla nostra realt\u00e0 territoriale ci viene segnalato l\u2019atteggiamento dilatorio che caratterizza l\u2019agire della Ripartizione Urbanistica del Comune di Brindisi dove, pare, anche progetti di una certa rilevanza vengono condizionati, per la loro approvazione, alla predisposizione di strumenti di tutela non obbligatori per legge (Valutazione di Impatto Ambientale, Valutazione Ambientale Strategica e via discorrendo).<\/p>\n<p>Lo stesso rapporto con i professionisti e gli utenti \u00e8 stato reso pi\u00f9 complicato dalla riduzione dei giorni nei quali \u00e8 possibile interloquire con il Dirigente od i tecnici incaricati delle istruttorie delle pratiche.<\/p>\n<p>Addirittura pare che siano messe in discussione istruttorie gi\u00e0 conclusesi in passato con valutazione positiva.<\/p>\n<p>L\u2019impressione che si ricava \u00e8 di una assoluta inconsapevolezza, da parte della struttura burocratica, dello stato di crisi che caratterizza il comparto edile a Brindisi che avrebbe invece bisogno di essere sostenuto ed incoraggiato.<\/p>\n<p>Senza considerare che gli oneri di urbanizzazione, che normalmente si versano a fronte del rilascio di permessi a costruire, costituiscono una delle voci di entrata pi\u00f9 importanti del bilancio comunale che, nella nostra citt\u00e0, \u00e8 pesantemente in sofferenza al punto che sembra essere in discussione anche la prosecuzione di servizi essenziali a beneficio dei cittadini e che si paventa un aumento della tassazione a carico delle famiglie e delle imprese.<\/p>\n<p>Ci auguriamo che l\u2019Amministrazione intervenga immediatamente per rimuovere gli ostacoli che vengono frapposti all\u2019approvazione di progetti che potrebbero contribuire al rilancio delle economia della nostra citt\u00e0 con l\u2019adozione di provvedimenti di carattere organizzativo, l\u2019implementazione dell\u2019organico della Ripartizione Urbanistica e  la eventuale rimodulazione dell\u2019incarico di quanti sono preposti all\u2019istruttoria delle pratiche.<\/p>\n<p><strong><br \/>\nCOMUNICATO STAMPA<br \/>\nVito BIRGITTA &#8211; Segretario Cittadino<\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Italia \u00e8 entrata in una fase di \u201crecessione tecnica\u201d, con la produzione industriale e le attivit\u00e0 manifatturiere in genere che hanno fatto registrare un segno negativo negli ultimi due trimestri. Da pi\u00f9 parti si sostiene che le misure adottate per il contrasto alla povert\u00e0 ed il rilancio della occupazione, come il reddito di cittadinanza e \u201cquota 100\u201d, se potenzialmente idonee a produrre un effetto positivo sull\u2019incremento dei consumi ed il ricambio generazionale, non siano di per s\u00e9 sufficienti a rilanciare la nostra economia. A detta dei pi\u00f9 solo un imponente piano di opere pubbliche potrebbe costituire una spinta adeguata alla ripresa delle attivit\u00e0 produttive. Da qui il dibattito in corso sullo sblocco delle grandi opere, la cui realizzazione \u00e8 spesso frenata da pastoie burocratiche o da remore di carattere \u201cideologico\u201d. Ovviamente questa considerazione deve misurarsi con la scarsit\u00e0 di risorse a disposizione o con la difficolt\u00e0 di spendere quelle che gi\u00e0 sono nella disponibilit\u00e0 dei centri erogatori di spesa per la farraginosit\u00e0 delle procedure vigenti nel settore degli appalti pubblici&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":113854,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-149358","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149358","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149358"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149358\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149359,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149358\/revisions\/149359"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/113854"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149358"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149358"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149358"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}