{"id":149579,"date":"2019-02-10T10:45:44","date_gmt":"2019-02-10T09:45:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=149579"},"modified":"2019-02-10T10:45:44","modified_gmt":"2019-02-10T09:45:44","slug":"il-liceo-marzolla-alla-quarta-giornata-mondiale-della-lingua-ellenica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-liceo-marzolla-alla-quarta-giornata-mondiale-della-lingua-ellenica\/","title":{"rendered":"Il Liceo Marzolla alla Quarta Giornata Mondiale della Lingua Ellenica"},"content":{"rendered":"<div id=\"attachment_149581\" style=\"width: 235px\" class=\"wp-caption alignleft\"><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/foto_-Lingua-Ellenica.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" aria-describedby=\"caption-attachment-149581\" class=\"wp-image-149581 size-medium\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/foto_-Lingua-Ellenica-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/foto_-Lingua-Ellenica-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/foto_-Lingua-Ellenica-768x1024.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/foto_-Lingua-Ellenica-300x400.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/02\/foto_-Lingua-Ellenica.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><p id=\"caption-attachment-149581\" class=\"wp-caption-text\">Nella foto 1: da sinistra l\u2019alunna Passante, il prof. Paladino, l\u2019alunno Lotti, la Prof. Filippo, la Dott.ssa Theodoridou, il Professor Ugenti, la DS del Liceo Classico \u201cMarzolla\u201d di Brindisi, prof.ssa Taurino; nella foto 2: Gli alunni Passiante e Lotti prendono la parola, accanto al prof. Delle Donne.<\/p><\/div>\n<p>Dei giovanissimi studenti dell\u2019istituto comprensivo statale di Calimera danzano e cantano in griko e le parole ci affascinano, contemporaneamente sullo schermo gigante scorrono le immagini di chiese e affreschi bizantini, di fichi d\u2019India con cornici di muretti a secco , di una nave che porta il greco da una sponda all\u2019altra dell\u2019Egeo, qui da noi in Puglia, almeno 2.600 anni fa e poi ne rinnova la presenza in et\u00e0 bizantina e poi vive ancora oggi nei comuni della Grec\u00eca Salentina. Chi ha studiato e studia il greco non pu\u00f2 non commuoversi: \u201cSimmeri \u00e8nna plefso to tra\u00f9dimmu\u201d, \u201cOggi ti intreccer\u00f2 la mia canzone\u201d \u2013 oggi davvero un canto, canto d\u2019amore per la lingua greca.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Come ricorda la Professoressa Adele Filippo, che apre i lavori, dal 1976 la \u201cdemotik\u00e8\u201d \u00e8 diventata lingua letteraria. Molti elementi essa ha in comune con la koin\u00e8 di\u00e0lektos di et\u00e0 ellenistica. Non si tratta solo di ritrovare le nostre origini linguistiche perch\u00e9 siamo eredi privilegiati della lingua greca; si tratta, per noi salentini, di riscoprire quella lingua che \u00e8 alle origini del pensiero europeo. La cultura e la lingua greca meritano finalmente, da quattro anni, un giudizio di eccellenza a livello mondiale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Allora l\u2019immagine della nave che salpa, scelta a immagine- simbolo dell\u2019evento, ci riporta a quell\u2019Egeo che ha unito da una sponda all\u2019altra i popoli, che ha creato nei secoli connessioni e non divisioni. Poi la prolusione del Professor Mario Capasso, Presidente del Corso di Laurea in Lettere, a ricordare che il greco \u00e8 fonte di cultura per chi ha sete di sapere. Arriva il momento della vera isegor\u00eca, ugual diritto di parola tra i grandi dell\u2019Ateneo Leccese e i giovanissimi studenti liceali salentini, che si alternano in lezioni sulle parole e le idee che esse veicolano: democrazia, parresia, diaspora, ergon, logos, iconico, fobia, magia, armonia, ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gli alunni del Marzolla Passiante e Lotti salgono sul tavolo dei relatori e presentano \u201cErgon\u201d: una silloge di testi letterari da Omero ad Esiodo a Costantin Kafavis, pregevolissima per acutezza filologica e puntualit\u00e0 di riferimenti critici. Guidati dal Prof.Vincenzo Paladino e sostenuti dalla Dirigente, Prof.ssa Carmen Taurino, presente a questo simposio nella Sala Congressi di Ecotekne dell\u2019Universit\u00e0 del Salento, dopo aver ascoltato anche il Prof. emerito Pietro Giannini, i nostri allievi tornano a casa ricchi delle sfumature semantiche della parola ergon che hanno presentato, ma anche dell\u2019emozione di essere stati alfieri del greco in questa Giornata promossa da Alessandra Manieri, Adele Filippo , Saulo Delle Donne per Unisalento, Maria Theodoridou per la Comunit\u00e0 Ellenica \u201cSan Nicola di Myra\u201d di Brindisi, Francesca Licci e Salvatore Tommasi per la \u201cGrec\u00eca Salentina\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con Costantin Kavafis , parafrasando la poesia \u201cItaca\u201d , possiamo dire che Itaca potrebbe persino essere brutta e ci\u00f2 non importerebbe, perch\u00e9 ci ha dato il viaggio, bellissimo viaggio!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pierangela Del Prete<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dei giovanissimi studenti dell\u2019istituto comprensivo statale di Calimera danzano e cantano in griko e le parole ci affascinano, contemporaneamente sullo schermo gigante scorrono le immagini di chiese e affreschi bizantini, di fichi d\u2019India con cornici di muretti a secco , di una nave che porta il greco da una sponda all\u2019altra dell\u2019Egeo, qui da noi in Puglia, almeno 2.600 anni fa e poi ne rinnova la presenza in et\u00e0 bizantina e poi vive ancora oggi nei comuni della Grec\u00eca Salentina. Chi ha studiato e studia il greco non pu\u00f2 non commuoversi: \u201cSimmeri \u00e8nna plefso to tra\u00f9dimmu\u201d, \u201cOggi ti intreccer\u00f2 la mia canzone\u201d \u2013 oggi davvero un canto, canto d\u2019amore per la lingua greca. &nbsp; Come ricorda la Professoressa Adele Filippo, che apre i lavori, dal 1976 la \u201cdemotik\u00e8\u201d \u00e8 diventata lingua letteraria. Molti elementi essa ha in comune con la koin\u00e8 di\u00e0lektos di et\u00e0 ellenistica. 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