{"id":149884,"date":"2019-02-14T17:54:23","date_gmt":"2019-02-14T16:54:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=149884"},"modified":"2019-02-14T17:16:14","modified_gmt":"2019-02-14T16:16:14","slug":"associazione-sud-a-brindisi-siamo-studenti-universitari-di-serie-b","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/associazione-sud-a-brindisi-siamo-studenti-universitari-di-serie-b\/","title":{"rendered":"Associazione SUD: \u201cA Brindisi siamo studenti universitari di serie B\u201d"},"content":{"rendered":"<p>Da mesi a Brindisi c\u2019\u00e8 un gruppo di studenti (in rappresentanza dei tre corsi di laurea presenti: infermieristica, fisioterapia ed economia) che si sta occupando di rilevare, facendole presenti a chi di dovere, le numerose criticit\u00e0 e problematiche inerenti lo status di studente universitario nel polo didattico del capoluogo salentino. Una vera epopea, a quanto descritto dai rappresentanti dell\u2019associazione SUD: \u00absiamo semplicemente considerati studenti di serie B \u2013 afferma il presidente del sodalizio Dario Marasciulo \u2013 in una realt\u00e0, come quella di Brindisi, che non ci garantisce i servizi minimi essenziali di una citt\u00e0 che ha la volont\u00e0 di diventare universitaria\u00bb.<\/p>\n<p>In pi\u00f9 occasioni, infatti, gli studenti hanno provato a smuovere le acque in quel di Brindisi, incontrando dapprima il presidente e la direzione generale della STP, la ditta che si occupa del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, e caldeggiando con l\u2019Universit\u00e0 di Bari la volont\u00e0 di stilare una convenzione come quelle gi\u00e0 esistenti a Bari, Taranto o Lecce: da mesi, nonostante la disponibilit\u00e0 dell\u2019azienda di trasporti, l\u2019Universit\u00e0 latita e sembra quasi disinteressata a tale accordo, per il quale si \u00e8 gi\u00e0 ottenuta (sempre grazie all\u2019impegno degli studenti) anche la disponibilit\u00e0 del Comune di Brindisi nel finanziare un fondo cuscinetto che garantisca la copertura delle spese.<\/p>\n<p>Per non parlare del discorso mensa: da mesi il punto ristoro garantito dall\u2019Adisu (agenzia regionale per il diritto allo studio) agli studenti brindisini \u00e8 stato chiuso per carenza di fondi e nonostante siano quasi 200 gli studenti che hanno diritto (per motivi economici e per merito) ad usufruire di tale servizio, l\u2019erogazione dei pasti non \u00e8 garantita. A tal proposito, a fine ottobre, una rappresentanza di SUD ha incontrato il direttore generale dell\u2019Adisu Gavino Nuzzo, il quale aveva promesso la ripresa del servizio gi\u00e0 da met\u00e0 gennaio. Ad oggi, ancora nulla: la nuova gara d\u2019appalto deve essere ancora stilata, mentre nelle altre sedi universitarie pugliesi il servizio \u00e8 garantito.<\/p>\n<p>Tra i diritti degli studenti pi\u00f9 meritevoli e meno abbienti, inoltre, si annovera la possibilit\u00e0 di avere un alloggio: a Bari, ad esempio, vi sono quattro convitti universitari con centinaia di posti letto. In merito, l\u2019associazione SUD ha fatto in modo di far incontrare il sindaco Rossi con il direttore Adisu Nuzzo: entrambi, infatti, concordavano sulla necessit\u00e0 di aprire una casa dello studente a Brindisi, grazie anche agli appositi fondi ministeriali destinati a tale scopo: al momento tutto tace e la scadenza di presentazione dei progetti al Miur \u00e8 prevista per fine aprile.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda la vita quotidiana all\u2019interno del Polo Universitario, attualmente ospitato nel vecchio ospedale cittadino \u201cDi Summa\u201d, la situazione non \u00e8 decisamente migliore: le aule (tra l\u2019altro arredate dall\u2019Uniba) hanno ormai banchi e sedie rovinate, i pc pi\u00f9 recenti hanno pi\u00f9 di 15 anni e gli studenti sono costretti a studiare nelle anticamere dei bagni, nonostante vi siano due aule studio (gi\u00e0 pronte ed arredate) chiuse da anni, per le quali \u00e8 stata richiesta pi\u00f9 volte l\u2019apertura da parte di SUD. <\/p>\n<p>Il tirocinio ospedaliero previsto per gli studenti delle professioni sanitarie, circa 1700 ore di lavoro gratuito nel triennio, si svolge al \u201cPerrino\u201d: centinaia di studenti, ogni mattina, attraversano a piedi due strade a percorrenza veloce per poter andare a lavorare gratuitamente, a causa dell\u2019assenza di convenzioni con i trasporti pubblici (tra l\u2019altro spesso troppo affollati dagli studenti delle scuole superiori) e dei pochissimi pass auto che la direzione Asl assegna agli studenti, circa uno ogni venti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da mesi a Brindisi c\u2019\u00e8 un gruppo di studenti (in rappresentanza dei tre corsi di laurea presenti: infermieristica, fisioterapia ed economia) che si sta occupando di rilevare, facendole presenti a chi di dovere, le numerose criticit\u00e0 e problematiche inerenti lo status di studente universitario nel polo didattico del capoluogo salentino. Una vera epopea, a quanto descritto dai rappresentanti dell\u2019associazione SUD: \u00absiamo semplicemente considerati studenti di serie B \u2013 afferma il presidente del sodalizio Dario Marasciulo \u2013 in una realt\u00e0, come quella di Brindisi, che non ci garantisce i servizi minimi essenziali di una citt\u00e0 che ha la volont\u00e0 di diventare universitaria\u00bb. In pi\u00f9 occasioni, infatti, gli studenti hanno provato a smuovere le acque in quel di Brindisi, incontrando dapprima il presidente e la direzione generale della STP, la ditta che si occupa del trasporto pubblico urbano ed extraurbano, e caldeggiando con l\u2019Universit\u00e0 di Bari la volont\u00e0 di stilare una convenzione come quelle gi\u00e0 esistenti a Bari, Taranto o Lecce: da mesi, nonostante la disponibilit\u00e0 dell\u2019azienda di trasporti, l\u2019Universit\u00e0 latita e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":149885,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-149884","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149884","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=149884"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149884\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149887,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/149884\/revisions\/149887"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/149885"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=149884"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=149884"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=149884"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}