{"id":150539,"date":"2019-02-26T13:08:41","date_gmt":"2019-02-26T12:08:41","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=150539"},"modified":"2019-02-26T13:08:41","modified_gmt":"2019-02-26T12:08:41","slug":"assalto-a-guardie-giurate-nuovo-ordine-di-arresto-per-rillo-e-lagatta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/assalto-a-guardie-giurate-nuovo-ordine-di-arresto-per-rillo-e-lagatta\/","title":{"rendered":"Assalto a guardie giurate: nuovo ordine di arresto per Rillo e Lagatta"},"content":{"rendered":"<p>Sono le 9,30 circa del 2 dicembre 2016 quando le guardie particolari giurate, in via Orazio Flacco a Brindisi, sono impegnate nella consegna di danaro contante presso un istituto di credito.<\/p>\n<p>Due persone, armi in pugno, sbucano dalla porta dell\u2019attiguo androne di un palazzo e costringono le guardie alla consegna del danaro destinato alla filiale bancaria.<\/p>\n<p>In quell\u2019occasione, i malviventi, uno armato di pistola semiautomatica e l\u2019altro di un fucile a canne mozze, riuscivano ad impadronirsi della somma contante di oltre 21.000 Euro in banconote di vario taglio.<\/p>\n<p>Le conseguenti indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica e basate sull\u2019analisi di tabulati telefonici, sulla visione delle immagini raccolte dai sistemi di video-sorveglianza, su comparazioni di tipo antropometrico e su altre risultanze investigative permetteranno agli operatori delle Sezioni Antirapina ed Antidroga della Squadra Mobile brindisina \u2013 nonostante il trascorrere del tempo \u2013 di ricostruire nel dettaglio l\u2019episodio delittuoso e di risalire all\u2019identit\u00e0 dei componenti di quel piccolo e pericolosissimo commando che aveva agito quella mattina del 2 dicembre 2016.<\/p>\n<p>I due saranno individuati nei brindisini, Antonio Lagatta e Claudio Rillo.<br \/>\nCondividendo il quadro indiziario raccolto, la Procura della Repubblica, nella persona del P.M. titolare delle indagini, a carico dei due indagati, richiedeva ed otteneva \u2013 dal competente Giudice per le Indagini Preliminari \u2013 la misura cautelare del massimo rigore.<\/p>\n<p>Nella mattinata odierna, gli investigatori della Squadra Mobile brindisina raggiungevano il LAGATTA ed il RILLO nei rispettivi istituti carcerari ove erano gi\u00e0 ristretti per altre cause, notificando loro \u2013 con la collaborazione della Polizia Penitenziaria \u2013 il provvedimento cautelare emesso a loro carico dal G.I.P. di Brindisi.<\/p>\n<p>Nell\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa, i reati contesti al duo LAGATTA-RILLO sono quelli di concorso in rapina aggravata dall\u2019uso delle armi nonch\u00e9 di illegale detenzione e porto in luogo pubblico di una pistola e di un fucile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>http:\/\/www.poliziadistato.tv\/c_9l6mquhloB<\/strong> <\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono le 9,30 circa del 2 dicembre 2016 quando le guardie particolari giurate, in via Orazio Flacco a Brindisi, sono impegnate nella consegna di danaro contante presso un istituto di credito. Due persone, armi in pugno, sbucano dalla porta dell\u2019attiguo androne di un palazzo e costringono le guardie alla consegna del danaro destinato alla filiale bancaria. In quell\u2019occasione, i malviventi, uno armato di pistola semiautomatica e l\u2019altro di un fucile a canne mozze, riuscivano ad impadronirsi della somma contante di oltre 21.000 Euro in banconote di vario taglio. Le conseguenti indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica e basate sull\u2019analisi di tabulati telefonici, sulla visione delle immagini raccolte dai sistemi di video-sorveglianza, su comparazioni di tipo antropometrico e su altre risultanze investigative permetteranno agli operatori delle Sezioni Antirapina ed Antidroga della Squadra Mobile brindisina \u2013 nonostante il trascorrere del tempo \u2013 di ricostruire nel dettaglio l\u2019episodio delittuoso e di risalire all\u2019identit\u00e0 dei componenti di quel piccolo e pericolosissimo commando che aveva agito quella mattina del 2 dicembre 2016. 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