{"id":15105,"date":"2014-06-09T12:20:36","date_gmt":"2014-06-09T10:20:36","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=15105"},"modified":"2014-06-09T12:54:59","modified_gmt":"2014-06-09T10:54:59","slug":"il-sindaco-scoditti-sul-valore-delle-aree-edificabili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-sindaco-scoditti-sul-valore-delle-aree-edificabili\/","title":{"rendered":"Il Sindaco Scoditti sul valore delle aree edificabili"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019intera vicenda consumatasi in questi giorni sulla determinazione del valore venale delle aree edificabili ha portato a confusione e a interpretazioni completamente sbagliate. Un fatto grave perch\u00e9 danneggia anzitutto i cittadini. Occorre dunque riportare le cose al proprio posto e chiarire l\u2019intera questione partendo dal fatto che non si pu\u00f2 mentire su scelte e orientamenti gi\u00e0 notori e registrati da pubblici verbali (commissione e consiglio comunale, conferenza capigruppo) per provare a nascondere un clamoroso autogol in cui \u00e8 incorsa l\u2019opposizione a causa del disinteresse delle ricadute negative sui cittadini. E\u2019 un modo di fare politica (vedi l\u2019ultimo menzognero comunicato sulla raccolta dei rifiuti) che sacrifica sull\u2019altare della demagogia e della rissa ogni possibilit\u00e0 di confronto-scontro sui contenuti e sulle scelte. Il centrodestra continui pure negli insulti e nelle bugie, io e la giunta proveremo sempre a replicare attenendoci alla nuda cronaca dei fatti e facendoci giudicare sulle scelte compiute e non da questa indiscriminata campagna di non verit\u00e0.<\/p>\n<p>Nel corso dell\u2019ultimo Consiglio comunale del 27 maggio avevamo proposto, per l\u2019approvazione, una delibera che rideterminasse i valori venali in comune commercio delle aree edificabili per l\u2019anno 2014 ai fini IUC. Si tratta di un adempimento non obbligatorio, che appartiene alle prerogative della Giunta, ma che era stato portato in Consiglio per una discussione la pi\u00f9 ampia possibile su un argomento complesso che riguarda i proprietari di terreni prima agricoli e poi divenuti edificabili (tra il 1976 ed il 2005). Argomento complesso perch\u00e9 questi cittadini hanno maturato il diritto all\u2019edificazione ma non possono realizzarlo, atteso che le zone dove ricadono i lotti sono privi di strumenti attuativi ma, nel contempo, la legge impone il pagamento dell\u2019Ici prima e della IUC oggi.<\/p>\n<p>Per tale finalit\u00e0, in assenza di una rendita catastale predeterminata, i Comuni possono stabilire un \u201cvalore\u201d indicativo che aiuti il contribuente al calcolo della propria imposta e, comunque, non impedendo che lo stesso possa \u201ccertificare\u201d valori inferiori. Nel 2011 abbiamo confermato il valore di 20 \u20ac\u00a0 a metro quadro gi\u00e0 stabilito nel 2008 con delibera del Commissario straordinario. Quest\u2019anno abbiamo riaperto una discussione tra le forze politiche cercando di ricomprendere il fenomeno nei suoi complessi risvolti urbanistici, fiscali ed economici. E, pur tra opinioni contrapposte, si \u00e8 scelto una via di mezzo significativa, <strong>abbattendo tale valore da \u20ac 20\/mq a \u20ac 10\/mq<\/strong><strong>, <\/strong>riportandolo addirittura allo stesso valore stabilito nel 2001 dalla Giunta Comunale dell\u2019epoca (che stabiliva il valore in Lire 20.000 corrispondenti alle attuali 10 Euro).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le forze politiche di centrodestra hanno sull\u2019argomento, legittimamente, coinvolto i proprietari per dare corpo alla loro battaglia per l\u2019abbassamento ulteriore di questo valore non accontentandosi dell\u2019abbattimento del 50% e chiedendo, sempre per questi soli contribuenti, anche l\u2019esenzione dalla Tasi. Ribadiamo, posizione ovviamente legittima che \u00e8 stata per\u00f2 respinta dalle forze di maggioranza,\u00a0 poich\u00e9 l\u2019abbattimento ad \u20ac 10\/mq del valore venale \u00e8 sembrato l\u2019equilibrio migliore nei confronti di proprietari penalizzati sul piano fiscale e che per\u00f2 godono di un titolo edificatorio che oggettivamente valorizza il loro possedimento. Ed \u00e8 stato respinto l\u2019emendamento per l\u2019esenzione della Tasi sulle aree fabbricabili perch\u00e9 abbiamo giudicato palesemente ingiusto nei confronti di tante altre categorie di contribuenti concentrare nei confronti di questi soli un doppio abbattimento fiscale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Posizioni diverse che si contrastano facendo poi prevalere le regole della democrazia. Regole che evidentemente le opposizioni di centro-destra accettano a seconda della convenienza. Durante la seduta consiliare, infatti, dopo che vari consiglieri delle stesse opposizioni avevano espresso liberamente la propria posizione, preso atto che la stessa sarebbe stata bocciata, hanno deciso di abbandonare l\u2019aula al momento del voto. Indetta dal Presidente del consiglio la votazione, la stessa ha registrato il voto favorevole dei 10 presenti in quel momento. Per un disguido, un difetto di comunicazione fra lo stesso presidente del consiglio ed il segretario, non \u00e8 stato rilevata la circostanza che fra i 10 presenti era compreso anche il sindaco che, ai sensi del Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale (art. 44), non va computato ai fini del quorum necessario per poter deliberare. Del vizio si \u00e8 accorto lo stesso presidente immediatamente dopo la proclamazione <strong>e non risponde assolutamente al vero che siano stati i gruppi di opposizione o singoli consiglieri a sollevare e far presente l\u2019anomalia<\/strong>. Peraltro, per eliminare la stessa, occorreva procedere alla pubblicazione di quella delibera, posto che un atto amministrativo pu\u00f2 essere eliminato dall\u2019ordinamento solo quando lo stesso \u00e8 formato in tutti i suoi elementi essenziali. Di tutto ci\u00f2, il presidente del consiglio ha dato contezza ai capigruppo consiliari nel corso della riunione da lui indetta per il 3 giugno, (prima data utile dopo la seduta consiliare) \u00a0ed in quella stessa circostanza ha comunicato e si \u00e8 convenuto, n\u00e9 poteva essere altrimenti, che l\u2019annullamento in sede di autotutela della deliberazione di che trattasi andava (e va fatto)\u00a0 dallo stesso organo che ha proceduto a deliberare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In quella medesima riunione \u00e8 stata rimarcata, da parte mia e da parte di uno dei capigruppo della maggioranza, la volont\u00e0 dell\u2019Amministrazione di confermare la propria posizione gi\u00e0 espressa nella seduta del 27 maggio. Vero \u00e8 che alcuni capigruppo dell\u2019opposizione hanno chiesto di \u201criaprire\u201d nel merito i termini della questione, invitando l\u2019Amministrazione comunale ad un ripensamento delle scelte adottate e a valutare\u00a0 l\u2019opportunit\u00e0 di accogliere quanto proposto dalle stesse opposizioni nella menzionata seduta consiliare. Queste sono state le varie posizioni espresse in quella seduta, nel corso della quale era stato in ogni caso ribadito il fatto che la competenza specifica sull\u2019argomento era dell\u2019organo esecutivo. Nessun accordo \u00e8 stato raggiunto circa le modalit\u00e0 del ripristino di tale deliberazione che poteva anche, questo s\u00ec, essere riproposta in Consiglio comunale ove se ne fossero verificate tutte le condizioni. Abbiamo accertato, a riunione terminata ed il giorno successivo, visto la delicatezza dell\u2019argomento alla vigilia della scadenza fiscale del 16 giugno, che causa l\u2019assenza di alcuni Consiglieri della maggioranza (per improrogabili motivi personali e di famiglia, quindi, non politici), non si sarebbe potuto tenere entro tale data. Per tale esclusivo motivo, essendo il sottoscritto fuori sede per impegni istituzionali, ho chiesto al vice sindaco di disporre la convocazione della Giunta per approvare \u2013 essendone comunque competente \u2013 la stessa identica delibera di <strong>abbattimento<\/strong> del valore venale della aree da \u20ac 20\/mq a \u20ac10\/mq.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 da rilevare, infine, l\u2019aspetto che mi preme pi\u00f9 di ogni altra questione. Si \u00e8 creata ingiustificata e dannosissima confusione nei cittadini a causa sia di dichiarazioni di consiglieri di opposizione sui social network, sia di notizie imprecise apparse su un quotidiano locale. La confusione riguarda la distinzione tra le aliquote TASI per tutti gli immobili (che non c\u2019entra assolutamente niente) ed il valore venale delle aree fabbricabili che attiene invece solo all\u2019imponibile da applicare quando si calcolano le imposte TASI e IMU.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I fatti sono questi senza tema di smentita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>COMUNICATO STAMPA FRANCO SCODITTI &#8211; SINDACO DI MESAGNE<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intera vicenda consumatasi in questi giorni sulla determinazione del valore venale delle aree edificabili ha portato a confusione e a interpretazioni completamente sbagliate. Un fatto grave perch\u00e9 danneggia anzitutto i cittadini. Occorre dunque riportare le cose al proprio posto e chiarire l\u2019intera questione partendo dal fatto che non si pu\u00f2 mentire su scelte e orientamenti gi\u00e0 notori e registrati da pubblici verbali (commissione e consiglio comunale, conferenza capigruppo) per provare a nascondere un clamoroso autogol in cui \u00e8 incorsa l\u2019opposizione a causa del disinteresse delle ricadute negative sui cittadini. E\u2019 un modo di fare politica (vedi l\u2019ultimo menzognero comunicato sulla raccolta dei rifiuti) che sacrifica sull\u2019altare della demagogia e della rissa ogni possibilit\u00e0 di confronto-scontro sui contenuti e sulle scelte. Il centrodestra continui pure negli insulti e nelle bugie, io e la giunta proveremo sempre a replicare attenendoci alla nuda cronaca dei fatti e facendoci giudicare sulle scelte compiute e non da questa indiscriminata campagna di non verit\u00e0. Nel corso dell\u2019ultimo Consiglio comunale del 27 maggio avevamo proposto, per l\u2019approvazione,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3860,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[210,773],"class_list":["post-15105","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-mesagne","tag-scoditti"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15105","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=15105"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15105\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":15106,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/15105\/revisions\/15106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3860"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=15105"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=15105"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=15105"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}