{"id":151191,"date":"2019-03-11T08:38:37","date_gmt":"2019-03-11T07:38:37","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=151191"},"modified":"2019-03-22T23:56:15","modified_gmt":"2019-03-22T22:56:15","slug":"si-ferisce-mentre-maneggia-una-pistola-e-simula-tentato-omicidio-denunciati-vittima-e-fiancheggiatori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/si-ferisce-mentre-maneggia-una-pistola-e-simula-tentato-omicidio-denunciati-vittima-e-fiancheggiatori\/","title":{"rendered":"Si ferisce mentre maneggia una pistola e simula tentato omicidio: denunciati vittima e fiancheggiatori"},"content":{"rendered":"<p>Svolta nell\u2019indagine della \u201cgambizzazione\u201d avvenuta nel pomeriggio del 10 gennaio 2019 nei pressi del centro del paese da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR).<\/p>\n<p>Infatti, al termine di un\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile unitamente al personale della Compagnia di Fasano (BR) e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, sono state deferite in stato di libert\u00e0 tre persone \u2013 tra cui la stessa vittima \u2013 per simulazione di reato, false dichiarazioni o attestazioni in atti dinanzi all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e favoreggiamento personale, commessi in concorso tra loro.<\/p>\n<p>La ricostruzione dei Carabinieri infatti, ha completamente smentito le dinamiche dell\u2019evento delittuoso e le dichiarazioni fornite sia dalla vittima, un commerciante ostunese, sia dalle persone che in quel momento si trovavano con lui: Fabio <span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\"> Ricci<\/span>, commerciante di San Vito dei Normanni ed un appartenente alla Marina militare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La sera del 10 gennaio 2019, il ferito \u00e8 stato accompagnato dall\u2019amico Ricci presso il Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale di Ostuni (BR), poich\u00e9 attinto da un colpo di arma da fuoco all\u2019inguine.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In tale circostanza, la vittima aveva dichiarato ai medici di essere stato colpito da un uomo sconosciuto a bordo di una macchina in transito, mentre era intento a passeggiare unitamente al Ricci, per via San Domenico a San Vito dei Normanni.<\/p>\n<p>Dopo avergli fornito le prime cure del caso la vittima \u00e8 stata trasportata presso l\u2019Ospedale di Brindisi, dove \u00e8 stato sottoposto a un intervento chirurgico mentre i medici hanno contattato i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni.<\/p>\n<p>Questi ultimi hanno immediatamente avviato un\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine e, fin dai primissimi elementi acquisiti tramite le dichiarazioni dell\u2019amico, sono emerse le prime contraddizioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I Carabinieri hanno scoperto che insieme ai due vi era anche una terza persona, un militare, che si era defilato dalla scena e che non era stato menzionato n\u00e9 dalle primissime parole riferite dalla vittima n\u00e9 da quelle del suo soccorritore. Proprio dalle parole di quest\u2019ultimo, opportunamente escusso a sommarie informazioni, sono emerse ulteriori contraddizioni che hanno convinto ulteriormente i Carabinieri ad allargare il campo delle indagini anche nei loro confronti.<\/p>\n<p>Infatti, la perquisizione effettuata nei confronti di Fabio <span style=\"display: inline !important; float: none; background-color: transparent; color: #333333; cursor: text; font-family: Georgia,'Times New Roman','Bitstream Charter',Times,serif; font-size: 16px; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: 400; letter-spacing: normal; orphans: 2; text-align: left; text-decoration: none; text-indent: 0px; text-transform: none; -webkit-text-stroke-width: 0px; white-space: normal; word-spacing: 0px;\">Ricci <\/span>ha consentito di rinvenire un vero e proprio arsenale nella sua disponibilit\u00e0.<\/p>\n<p>Sono state rinvenute e sequestrate complessivamente 15 armi (4 fucili e 7 pistole), 3 katane e 200 cartucce di diverso calibro non dichiarate, rinvenute sia nell\u2019abitazione sia nell\u2019attivit\u00e0 commerciale dell\u2019indagato, custodite tra l\u2019altro, in un vano sotterraneo accessibile tramite una botola ben occultata nell\u2019anti bagno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ad esito di questa perquisizione, in cui \u00e8 stata rinvenuta anche una pistola calibro 22 (come il proiettile che ha ferito il Tasselli), il Ricci \u00e8 stato tratto in arresto per detenzione di armi clandestine, detenzione illegale di munizioni, omessa denuncia di armi, munizioni e materiale esplodente.<\/p>\n<p>Aspetto particolare della vicenda \u00e8 che tutte le armi sequestrate erano perfettamente ed ordinatamente custodite negli appositi spazi, ad eccezione della pistola calibro 22, rinvenuta con il cane armato e completamente immersa in una bacinella contenente olio lubrificante.<\/p>\n<p>I militari hanno dunque raccolto tutti i riscontri necessari a smontare, passo\u2013passo, le dichiarazioni che i tre protagonisti della vicenda continuavano imperterriti a riferire, acquisendo anche tutte le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che messe a sistema con i risultati investigativi hanno fatto luce sulla vicenda.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La ricostruzione dei Carabinieri, infatti, evidenzia come l\u2019atto delittuoso sia da ricondurre a un evento accidentale e non, come dichiarato dai prevenuti, a un tentato omicidio a opera di ignoti. \u00c8 emerso che il colpo \u00e8 stato esploso all\u2019interno dell\u2019abitazione del Ricci mentre unitamente alla vittima e al militare, erano intenti a maneggiare le armi \u2013 tra cui la calibro 22 \u2013 di propriet\u00e0 dello stesso Ricci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La Procura della Repubblica di Brindisi che ha coordinato le attivit\u00e0, condividendo la ricostruzione dei Carabinieri di San Vito dei Normanni, ha emesso l\u2019avviso di conclusione indagini e contestuale informazione di garanzia, notificato a tutti e tre gli indagati che adesso dovranno affrontare il processo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Svolta nell\u2019indagine della \u201cgambizzazione\u201d avvenuta nel pomeriggio del 10 gennaio 2019 nei pressi del centro del paese da parte dei Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni (BR). Infatti, al termine di un\u2019attivit\u00e0 d\u2019indagine condotta dal Nucleo Operativo e Radiomobile unitamente al personale della Compagnia di Fasano (BR) e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, sono state deferite in stato di libert\u00e0 tre persone \u2013 tra cui la stessa vittima \u2013 per simulazione di reato, false dichiarazioni o attestazioni in atti dinanzi all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria e favoreggiamento personale, commessi in concorso tra loro. La ricostruzione dei Carabinieri infatti, ha completamente smentito le dinamiche dell\u2019evento delittuoso e le dichiarazioni fornite sia dalla vittima, un commerciante ostunese, sia dalle persone che in quel momento si trovavano con lui: Fabio Ricci, commerciante di San Vito dei Normanni ed un appartenente alla Marina militare. &nbsp; La sera del 10 gennaio 2019, il ferito \u00e8 stato accompagnato dall\u2019amico Ricci presso il Pronto Soccorso dell\u2019Ospedale di Ostuni (BR), poich\u00e9 attinto da un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":151192,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-151191","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151191","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=151191"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151191\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151193,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/151191\/revisions\/151193"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/151192"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=151191"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=151191"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=151191"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}