{"id":151353,"date":"2019-03-13T08:31:32","date_gmt":"2019-03-13T07:31:32","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=151353"},"modified":"2019-03-13T08:31:32","modified_gmt":"2019-03-13T07:31:32","slug":"guardia-giurata-ruba-denaro-allinterno-del-portavalori-arrestato-50enne-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/guardia-giurata-ruba-denaro-allinterno-del-portavalori-arrestato-50enne-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Guardia giurata ruba denaro all&#8217;interno del portavalori: arrestato 50enne di Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, che ha accolto la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero presso la locale Procura della Repubblica, fondata sulle risultanze investigative rassegnate dall\u2019Arma nei confronti di una guardia particolare giurata, dipendente dell\u2019 Istituto di Vigilanza I.V.R.I., ritenuta responsabile del reato continuato di peculato. La persona arrestata \u00e8 Vincenti Francesco Vincenti, 50 anni di Brindisi, a cui \u00e8 stato ascritto l\u2019ammanco della somma di 2.115,00\u20ac.<\/p>\n<p>Sono allo stato in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di appurare la riconducibilit\u00e0 all\u2019arrestato di altri ammanchi di denaro, poich\u00e9 l\u2019Istituto di Vigilanza e i responsabili delle attivit\u00e0 commerciali hanno riscontrato e denunciato un ammanco complessivo ammontante a circa 50.000,00\u20ac.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 investigativa da parte dei Carabinieri ha inizio esattamente un anno addietro e prende il via a seguito della denuncia formalizzata dal responsabile aziendale di un supermercato di San Vito dei Normanni, che formalizza la sparizione della somma di 2.690,00\u20ac. La parte offesa nell\u2019atto di denuncia ha illustrato le procedure dell\u2019esercizio commerciale relative al servizio di custodia prelievo e versamento dei valori. I Carabinieri nel ricostruire l\u2019intera vicenda hanno scoperto che non era stato l\u2019unico ammanco ma l\u2019ultimo di una serie di altre pregresse sparizioni di denaro relative agli incassi di tutto l\u2019anno precedente il 2017, che avevano riguardato altre attivit\u00e0 nell\u2019ambito della grande distribuzione. Le indagini hanno cos\u00ec delineato il percorso del denaro dalle casse automatiche a doppio sportello in cui veniva versato dai dipendenti delle attivit\u00e0 commerciali al caveau dell\u2019Istituto di Vigilanza. Pertanto dopo aver verificato la totale estraneit\u00e0 dei dipendenti della grande distribuzione, le indagini si sono orientate sugli equipaggi dell\u2019Istituto di Vigilanza formati da tre persone, l\u2019autista, il prelevatore e l\u2019uomo di scorta. Sono stati cos\u00ec analizzati tutti i servizi effettuati dagli operatori e incrociati con le date degli ammanchi di denaro. \u00c8 cos\u00ec emersa la costante presenza dell\u2019indagato, in qualit\u00e0 di autista il cui compito esclusivo \u00e8 quello della conduzione e della custodia del mezzo blindato, il cui posto guida \u00e8 comunicante con il vano posteriore ove vengono custoditi i marsupi e le cassette, denominate in gergo \u201cstacker\u201d che contengono il denaro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Dall\u2019analisi degli accadimenti, \u00e8 emerso in maniera chiara che i numerosi ammanchi denunciati dall\u2019Istituto di Vigilanza e dalle attivit\u00e0 commerciali sono avvenuti nella fase del prelievo delle sacche o cassette. Il contante nel momento in cui viene recuperato dalle guardie giurate dalla cassa bifacciale ove viene versato all\u2019interno degli appositi contenitori, viene trasferito presso il caveau dell\u2019Istituto a bordo del furgone blindato, per la successiva conta. Inoltre \u00e8 stato rilevato che le operazioni eseguite dall\u2019equipaggio una volta entrato all\u2019interno dell\u2019Istituto di Vigilanza sono sottoposte a videosorveglianza.<\/p>\n<p>La fase in cui pertanto risulta fattibile l\u2019azione delittuosa \u00e8 quella di trasferimento del denaro con il mezzo blindato dalle casse bifacciali dell\u2019esercizio commerciale al caveau dell\u2019Istituto di Vigilanza. Gli specifici accertamenti hanno consentito di dimostrare che proprio nella fase di trasporto \u00e8 stato possibile avere accesso al contenuto dei marsupi e delle cassette.<\/p>\n<p>La circostanza che in occasione di ogni ammanco \u00e8 stato sempre presente in turno il Vincenti ha assunto una valenza importante, anche perch\u00e9 il vigilante non \u00e8 mai abbinato con gli stessi colleghi.<\/p>\n<p>Le indagini hanno pertanto fornito gli elementi determinanti a carico dell\u2019indagato Vincenti per l\u2019attribuzione certa del reato continuato di peculato, in quanto \u00e8 documentato che in molteplici occasioni ha forzato i contenitori portavalori, riuscendo ad estrarre parte delle banconote contenute all\u2019interno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E\u2019 stato cos\u00ec possibile delineare in modo chiaro il modus operandi posto in essere, infatti, ha operato la parziale forzatura dei raccoglitori portavalori per accedere al loro contenuto in denaro ed appropriarsi illecitamente delle somme, sempre quando era comandato di servizio in qualit\u00e0 di autista del furgone blindato, proprio nel tentativo di allontanare dalla sua persona eventuali sospetti in quanto non essendo direttamente addetto al prelievo e alla consegna dei contenitori portavalori non avrebbe potuto avere accesso al contante.<\/p>\n<p>Invece \u00e8 stata documentata l\u2019abile tecnica predatoria del denaro, avvenuta quando i due colleghi, l\u2019addetto al prelievo e alla scorta scendevano dal blindato e il Vincenti dal posto guida si trasferiva nella parte posteriore del mezzo che \u00e8 comunicante. Contestualmente provvedeva ad inserire il blocco manuale interno dell\u2019apertura del portellone laterale del veicolo per maggiore sicurezza e con la maestria che aveva acquisito con l\u2019ausilio di un coltello riusciva ad estrarre dalle varie cassette metalliche le banconote e nel frattempo controllava l\u2019esterno per osservare che i colleghi, estranei al reato, non stessero facendo ritorno. Si pensi che in una giornata \u00e8 riuscito ad eseguire 5 distinte appropriazioni di denaro dai contenitori portavalori che aveva in custodia, approfittando dei momenti in cui \u00e8 rimasto da solo all\u2019interno del furgone blindato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Vincenti, da oltre un decennio alle dipendenze dell\u2019Istituto di Vigilanza, dopo l\u2019espletamento delle formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari come disposto dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno dato esecuzione a un\u2019ordinanza di custodia cautelare emessa dal GIP del Tribunale di Brindisi, che ha accolto la richiesta avanzata dal Pubblico Ministero presso la locale Procura della Repubblica, fondata sulle risultanze investigative rassegnate dall\u2019Arma nei confronti di una guardia particolare giurata, dipendente dell\u2019 Istituto di Vigilanza I.V.R.I., ritenuta responsabile del reato continuato di peculato. La persona arrestata \u00e8 Vincenti Francesco Vincenti, 50 anni di Brindisi, a cui \u00e8 stato ascritto l\u2019ammanco della somma di 2.115,00\u20ac. Sono allo stato in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di appurare la riconducibilit\u00e0 all\u2019arrestato di altri ammanchi di denaro, poich\u00e9 l\u2019Istituto di Vigilanza e i responsabili delle attivit\u00e0 commerciali hanno riscontrato e denunciato un ammanco complessivo ammontante a circa 50.000,00\u20ac. 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