{"id":151461,"date":"2019-03-14T16:13:52","date_gmt":"2019-03-14T15:13:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=151461"},"modified":"2019-03-14T21:21:17","modified_gmt":"2019-03-14T20:21:17","slug":"chioschi-piazzale-lenio-flacco-oggiano-interroga-il-sindaco-rossi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/chioschi-piazzale-lenio-flacco-oggiano-interroga-il-sindaco-rossi\/","title":{"rendered":"Chioschi Piazzale Lenio Flacco: Oggiano interroga il Sindaco Rossi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/massimiliano-oggiano.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-52346\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/massimiliano-oggiano-300x178.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"178\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/massimiliano-oggiano-300x178.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/massimiliano-oggiano.jpg 640w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>&#8220;La progettazione dei chioschi \u201cfast food\u201d di P.le Lenio Flacco e la proroga da concedere agli esercenti in scadenza il 31 marzo 2019&#8221; sono all&#8217;oggetto di una interrogazione con risposta scritta rivolta al Sindaco Riccardo Rossi da Massimiliano Oggiano, capogruppo FdI<br \/>\ne vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito ne riportiamo integralmente il testo:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il sottoscritto Massimiliano Oggiano, consigliere comunale capo gruppo di Fratelli d&#8217;Italia nonch\u00e9 Vice presidente del Consiglio Comunale<\/p>\n<p>PREMESSO CHE<\/p>\n<p>1) Con determina del settore LL.PP. n. 444 del 16\/10\/2015 veniva affidato l\u2019incarico professionale per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva dei manufatti amovibili (chioschi) da destinarsi alle attivit\u00e0 di \u201csomministrazione di alimenti e bevande\u201d gi\u00e0 esistenti in loco;<br \/>\n2) Che per l\u2019affidamento di tale incarico, conferito direttamente all\u2019Arch. Roberta Lopalco (per pura \u201ccoincidenza\u201d attuale Assessore all\u2019ambiente) non veniva pubblicato alcun bando;<br \/>\n3) Che il compenso per lo svolgimento del predetto incarico veniva fissato in \u20ac 13.000,00 oltre contributo CNPAIA del 4% oltre IVA al 22%, per un totale di \u20ac 16.494,40;<br \/>\n4) Che dette strutture, dovranno essere realizzate dai titolari di licenza gi\u00e0 operanti in P.le Lenio Flacco da circa trent\u2019anni e saranno destinate allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di \u201csomministrazione di alimenti e bevande\u201d, come da documento sottoscritto, in data 28 Novembre 2017, dai medesimi esercenti e dal dirigente del Settore Attivit\u00e0 Produttive, dott. Michele Rotondo;<br \/>\n5) Che \u00e8 sempre stata chiara ed inequivocabile la destinazione d\u2019uso delle strutture in relazione alle quali l\u2019Arch. Lopalco riceveva l\u2019incarico di progettazione ovvero di \u201csomministrazione di alimenti e bevande\u201d;<br \/>\n6) Che la progettista otteneva l\u2019unico benestare ad oggi esistente, da parte della soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Brindisi, Lecce e Taranto, che, solo in seconda presentazione, concedeva l\u2019autorizzazione paesaggistica n. 20\/2018 del 17.05.2018 negata in prima istanza in data 17.12.2017;<br \/>\n7) Che la natura dell\u2019attivit\u00e0 che si andr\u00e0 a svolgere in dette strutture, prevede per legge la necessaria autorizzazione del progetto da parte dell\u2019Azienda Sanitaria Locale, ASL, la quale ha l\u2019onere di attestare e certificare la conformit\u00e0 dei manufatti progettati dall\u2019Arch. Lopalco ai dettami di cui all\u2019 ART 3 D.M. 3 APRILE 2002, alla LEGGE REGIONE PUGLIA n. 891\/2012, ed alla DELIBERA G. R. N.1077 DEL 2017;<br \/>\n8) Che il compito di trasmettere il progetto alla ASL per sincerarsi della bont\u00e0 del progetto, spettava certamente all\u2019arch. Lopalco, che invece ometteva di adempiere in tal senso;<br \/>\n9) la progettista invece, in virt\u00f9 del ruolo che riveste attualmente (Assessorato all\u2019ambiente), con nota pec in data 10 Agosto 2018, protoc. n. 49491, comunicava la rinuncia del prosieguo dell\u2019incarico affidatogli per le ovvie ragioni di incompatibilit\u00e0, lasciando cos\u00ec il progetto carente dell\u2019autorizzazione della ASL;<br \/>\n10) Che con determina n. 370 del 18.10.2018, a firma del dirigente Gaetano Padula, veniva assegnato agli esercenti interessati il termine perentorio per la realizzazione delle strutture di cui trattasi al 31.12.2018 mettendo gli esercenti nella condizione di realizzare le strutture in soli 2 mesi a fronte di una progettazione che l\u2019amministrazione comunale portava \u201cquasi a termine\u201d dopo 4 anni;<br \/>\n11) Che gli esercenti, in virt\u00f9 della carenza delle opportune autorizzazioni, con missiva del 03.12.2018, inviata a mezzo del proprio legale di fiducia, Avv. Attilio Trane, chiedevano agli uffici amministrativi competenti \u201cdelucidazioni\u201d in merito alla mancanza di tale requisito che doveva essere rilasciato dalla ASL su richiesta della progettista e, il Sindaco Riccardo Rossi, in riscontro, si limitava a replicare con la concessione di un nuovo termine perentorio che slittava dal 31.12.2018 al 31.03.2019, senza null\u2019altro dire;<br \/>\n12) Gli esercenti, sempre per il tramite dell\u2019Avv. Trane, chiedevano il \u201cparere di conformit\u00e0 normativa\u201d del progetto direttamente alla ASL, che a Sua volta interpellava l\u2019Amministrazione comunale;<br \/>\n13) Solo a seguito di tale intervento, il Comune fissava il primo incontro che si svolgeva alla presenza degli esercenti interessati, dei rappresentati politici quali l\u2019Assessore Oreste Pinto, l\u2019Assessore Tiziana Brigante e, anche se per breve tempo, dell\u2019assessore Roberta Lopalco.<br \/>\n14) In occasione dell\u2019incontro, tenutosi in data 10 Gennaio 2019, i responsabili della ASL presenti bocciavano la progettazione realizzata dall\u2019Arch. Roberta Lopalco, poich\u00e9 non conforme alla normativa vigente in materia;<br \/>\n15) Veniva quindi fissato un secondo incontro a cui presenziavano gli esercenti, i dirigenti ASL, l\u2019Assessore Oreste Pinto e il consigliere Antonio Elefante, su delega dell\u2019Assessore Tiziana Brigante, in occasione del quale il progetto, seppur in via ufficiosa, veniva nuovamente ritenuto non conforme dal punto di vista del rispetto delle norme igienico sanitarie;<br \/>\n16) Nella prefata occasione il Dott. Santoro, responsabile ASL, invitava la dirigenza comunale, ovvero l\u2019Arch. Fabio Lacinio e l\u2019Ing. Antonio Iaia, a trasmettere l\u2019intero progetto su cui effettuare una valutazione definitiva;<br \/>\n17) Gli esercenti chiedevano la sospensione del termine gi\u00e0 fissato per il 31 Marzo 2019 che tuttavia non provvedeva;<br \/>\n18) Ed ancora, non avendo avuto alcun riscontro, in seguito alla riunione del 18 gennaio 2019 n\u00e9 a seguito delle richieste fatte dalla ASL agli amministratori competenti, gli esercenti con missiva del 29 gennaio 2019, formulavano esposto alla Procura della Repubblica di Brindisi, in quanto l\u2019atteggiamento omissivo tenuto da Codesta Amministrazione \u00e8 passibile della fattispecie giuridica di cui all\u2019art 328 c.p., il quale al I comma recita: \u201c\u00abIl pubblico ufficiale o l&#8217;incaricato di un pubblico servizio, che indebitamente rifiuta un atto del suo ufficio che, per ragioni di giustizia o di sicurezza pubblica, o di ordine pubblico o di igiene e sanit\u00e0, deve essere compiuto senza ritardo, \u00e8 punito con la reclusione da sei mesi a due anni.\u201d<br \/>\n19) Solo successivamente, l\u2019Amministrazione trasmetteva alla ASL, un nuovo progetto a firma dell\u2019Arch. Fabio Lacinio e dell\u2019Ing. Antonio Iaia.<br \/>\nAttualmente non \u00e8 mai stata data notizia agli esercenti della bont\u00e0 del progetto realizzato dai funzionari Iaia e Lacinio, tantomeno \u00e8 stata concessa proroga agli esercenti che tra circa 15 giorni saranno privati del proprio lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>CONSIDERATO CHE:<\/p>\n<p>20) Allo stato dei fatti, le uniche certezze sono date dalle circostanze:<\/p>\n<p>&#8211; Che con determinazione del 15.11.2018, l\u2019Arch. Fabio Lacinio autorizzava il pagamento della fattura n. 3\/PA emessa dall\u2019Arch. Roberta Lopalco in data 05.09.2018 e pervenuta a Codesta Amministrazione paradossalmente in data 18.11.2018, ovvero 3 giorni dopo la sottoscrizione della determina di pagamento, (circostanza da chiarire);<br \/>\n&#8211; L\u2019attuale assessore all\u2019ambiente, arch. Roberta Lopalco lasciava incompleto l\u2019incarico affidatole, rinunciando prematuramente al suo completamento per la sopravvenuta nomina assessorile al Comune di Brindisi,<br \/>\n&#8211; Che il progetto nella parte realizzata si \u00e8 ancorch\u00e8 dimostrato inidoneo al proprio fine;<br \/>\n&#8211; Per tutte quante le motivazioni sopra esposte, il progetto elaborato dall\u2019attuale Assessore all\u2019ambiente, per carenza dei requisiti igienico sanitari previsti ex lege, comunque non riscontrati dall\u2019Azienda Sanitaria Locale, non \u00e8 utilizzabile e rappresenta certamente uno spreco di denaro pubblico a cui pu\u00f2 ricollegarsi un probabile danno erariale laddove l\u2019incarico poteva essere affidato direttamente a personale interno all\u2019Amministrazione. Non pu\u00f2 trascurarsi la reale circostanza che alcuni degli esercenti hanno gi\u00e0 investito nella realizzazione delle strutture progettate dall&#8217;arch. Lopalco seppure le stesse certamente non saranno idonee allo svolgimento dell\u2019attivit\u00e0 di somministrazione di alimenti e bevande, rappresentando ci\u00f2 un ulteriore possibile danno erariale, poich\u00e9 per detti investimenti, che si riveleranno inadeguati, sar\u00e0 esperita certamente la gi\u00e0 annunciata azione di rivalsa contro il Comune che autorizzava gli esercenti alla realizzazione dei manufatti intimando anche un termine perentorio;<br \/>\n&#8211; L\u2019ulteriore danno economico per Codesta Amministrazione, potrebbe derivare dal mancato guadagno e dal danno d\u2019immagine che gli esercenti lamenteranno se, a far data dal 31 marzo 2019, non verr\u00e0 concessa alcuna proroga al termine perentorio, cosa probabile dato il silente atteggiamento degli Organi competenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tanto premesso:<br \/>\nINTERROGA<\/p>\n<p>il Signor Sindaco per sapere quando e se la Civica Amministrazione intenda intervenire per chiarire questa incredibile vicenda e concedere la proroga agli esercenti in questione stante le problematiche riscontrate sopra non ascrivibili a omissioni o mancanze degli stessi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;La progettazione dei chioschi \u201cfast food\u201d di P.le Lenio Flacco e la proroga da concedere agli esercenti in scadenza il 31 marzo 2019&#8221; sono all&#8217;oggetto di una interrogazione con risposta scritta rivolta al Sindaco Riccardo Rossi da Massimiliano Oggiano, capogruppo FdI e vicepresidente del Consiglio Comunale di Brindisi. &nbsp; Di seguito ne riportiamo integralmente il testo: &nbsp; Il sottoscritto Massimiliano Oggiano, consigliere comunale capo gruppo di Fratelli d&#8217;Italia nonch\u00e9 Vice presidente del Consiglio Comunale PREMESSO CHE 1) Con determina del settore LL.PP. n. 444 del 16\/10\/2015 veniva affidato l\u2019incarico professionale per la redazione della progettazione definitiva ed esecutiva dei manufatti amovibili (chioschi) da destinarsi alle attivit\u00e0 di \u201csomministrazione di alimenti e bevande\u201d gi\u00e0 esistenti in loco; 2) Che per l\u2019affidamento di tale incarico, conferito direttamente all\u2019Arch. 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