{"id":152278,"date":"2019-03-29T13:01:47","date_gmt":"2019-03-29T12:01:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=152278"},"modified":"2019-03-30T00:13:14","modified_gmt":"2019-03-29T23:13:14","slug":"marito-geloso-minaccia-di-morte-la-moglie-con-unascia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/marito-geloso-minaccia-di-morte-la-moglie-con-unascia\/","title":{"rendered":"Marito geloso minaccia di morte la moglie con un&#8217;ascia"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Torchiarolo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per minaccia aggravata, violazione di domicilio e danneggiamento, un 50enne disoccupato del luogo, in atto sottoposto alla misura cautelare del \u201cdivieto di avvicinamento alle persone offese\u201d, provvedimento emesso lo scorso 5 febbraio dal Tribunale di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel primo pomeriggio di ieri, l\u2019uomo, violando il provvedimento di &#8220;avvicinamento&#8221;, ha fatto irruzione a casa della moglie, armato di un\u2019ascia e ha tentato di colpirla, minacciandola di morte. Per fortuna il figlio 18enne, convivente con la madre, si \u00e8 frapposto fra i due ed ha calmato il padre.<\/p>\n<p>I militari operanti, prontamente giunti sul posto su disposizione della Centrale Operativa, hanno rintracciato l\u2019uomo nei pressi della sua abitazione e a seguito di perquisizione domiciliare hanno rinvenuto l\u2019ascia utilizzata nell\u2019azione delittuosa, posta sotto sequestro.<\/p>\n<p>La donna e il figlio erano tornati a Torchiarolo all\u2019inizio di marzo, dopo aver vissuto per quasi un mese a Surbo (LE) a casa di una<br \/>\nparente, in seguito ad altra aggressione subita dal marito, denunciata presso i Carabinieri di Surbo, nel mese di gennaio scorso. Nonostante il \u201cDivieto di avvicinamento\u201d che gli era stato imposto, per amore dei figli, la donna ha comunque cercato di ricostruire un rapporto con il coniuge che, inizialmente, sembrava volersi rappacificare e cambiare, ma negli ultimi giorni lui ha ricominciato a insultarla e a offenderla.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Domenica 24 marzo 2019, intorno alle ore 15:30, l\u2019uomo, entrato in casa per prendere un caff\u00e8, ha notato la moglie con il telefono in mano che stava visionando il profilo \u201cfacebook\u201d; visto ci\u00f2, ha afferrato il cellulare e lo ha sbattuto per terra, rompendolo.<\/p>\n<p>Nel corso degli accertamenti, \u00e8 emerso che da circa vent\u2019anni, l\u2019uomo ha sempre avuto dei comportamenti violenti nei confronti della moglie, sia dal punto visto fisico, sia verbale.<\/p>\n<p>Il 30 gennaio 2019, l\u2019uomo era stato arrestato in seguito ad altra aggressione, venendo scarcerato il 5 febbraio, per essere sottoposto alla misura cautelare del Divieto di avvicinamento alle persone offese.<\/p>\n<p>L\u2019arrestato, dopo le formalit\u00e0 di rito, \u00e8 stato condotto nella Casa Circondariale Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Torchiarolo hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, per minaccia aggravata, violazione di domicilio e danneggiamento, un 50enne disoccupato del luogo, in atto sottoposto alla misura cautelare del \u201cdivieto di avvicinamento alle persone offese\u201d, provvedimento emesso lo scorso 5 febbraio dal Tribunale di Brindisi. &nbsp; Nel primo pomeriggio di ieri, l\u2019uomo, violando il provvedimento di &#8220;avvicinamento&#8221;, ha fatto irruzione a casa della moglie, armato di un\u2019ascia e ha tentato di colpirla, minacciandola di morte. Per fortuna il figlio 18enne, convivente con la madre, si \u00e8 frapposto fra i due ed ha calmato il padre. I militari operanti, prontamente giunti sul posto su disposizione della Centrale Operativa, hanno rintracciato l\u2019uomo nei pressi della sua abitazione e a seguito di perquisizione domiciliare hanno rinvenuto l\u2019ascia utilizzata nell\u2019azione delittuosa, posta sotto sequestro. La donna e il figlio erano tornati a Torchiarolo all\u2019inizio di marzo, dopo aver vissuto per quasi un mese a Surbo (LE) a casa di una parente, in seguito ad altra aggressione subita dal marito,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":152281,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-152278","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152278","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152278"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152278\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":152283,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152278\/revisions\/152283"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152281"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152278"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152278"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152278"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}