{"id":152923,"date":"2019-04-08T20:20:10","date_gmt":"2019-04-08T18:20:10","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=152923"},"modified":"2019-04-14T00:19:56","modified_gmt":"2019-04-13T22:19:56","slug":"suor-cristina-sister-cristina-o-miss-cristina-di-guido-giampietro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/suor-cristina-sister-cristina-o-miss-cristina-di-guido-giampietro\/","title":{"rendered":"Suor Cristina, Sister Cristina, o miss Cristina? Di Guido Giampietro"},"content":{"rendered":"<p>Le due ali di bambini, uscendo compostamente dall\u2019androne del palazzo De Marco, s\u2019incamminavano verso il sagrato della Cattedrale come due file di formichine che escono al primo sole dell\u2019estate. Sulle teste leggermente chinate si abbassavano con arditi voli radenti grandi gabbiani bianchi che, con stridenti garriti, quasi le costringevano a volgersi verso quella macchia nera ferma in lontananza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Quei bambini erano gli orfanelli che, mano nella mano, s\u2019incamminavano svogliatamente verso un carro funebre, a comporre un corteo in cui &#8211; non riuscivano a comprenderlo \u2013 era indispensabile la loro presenza . Perch\u00e9 sempre loro? Perch\u00e9 solo loro?<\/p>\n<p>Le grandi ali dei gabbiani, invece, erano le \u201ccornette\u201d, i copricapo a larghe tese delle suore, le Figlie della Carit\u00e0 di San Vincenzo de\u2019 Paoli che, insieme alle dame della Carit\u00e0, si prendevano carico di quelle infelici creature, dando loro un minimo di istruzione e, alle femminucce, un corredo nel caso che la vita, un giorno, avesse voluto rimediare alla pi\u00f9 grande delle ingiustizie, quella di continuare a lasciarle sole al mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questo ripescaggio nel passato, nel mio passato? L\u2019accostamento mi \u00e8 venuto spontaneo dopo avere assistito alla prima puntata dello spettacolo televisivo \u201cBallando con le stelle\u201d nel quale, a completare la squadra di \u201cstelle\u201d (per la maggior parte sconosciute), \u00e8 stata inserita una suorina per la verit\u00e0 non nuova a performance del genere che poi, grazie ai social, ha fatto il giro di mezzo pianeta.<br \/>\nInfatti, dopo la pubblicazione di due album e avere ottenuto il disco d\u2019oro in Francia, suor Cristina Scuccia (questo il suo nome) nel 2014 aveva trionfato nel talent canoro di Rai2 \u201cVoice of Italy\u201d. Evidentemente il solo ambito musicale doveva andarle un po\u2019 stretto e cos\u00ec, attirata da quella furbacchiona di sirena della sig.ra Carlucci, \u00e8 approdata in Rai1, questa volta addirittura nelle vesti di ballerina.<br \/>\nUna ballerina sui generis perch\u00e9 non si avvale, nelle esibizioni, di un partner maschile (\u201csono sposata con il Signore\u201d, ha affermato), ma di un ballerino che, senza sfiorarla nemmeno con un mignolo, danza per conto suo e due ballerine che, pur con la licenza di poterla toccare, di fatto danzano per conto loro. In ci\u00f2 snaturando la formula di \u201cBallando\u201d che ha sempre esibito coppie di maestri\/e e ballerini\/e, e non gruppi di ballo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E ballerina, nel senso tecnico del termine, non pu\u00f2 nemmeno esserlo visto che questa suorina indosser\u00e0 sempre, anche nelle restanti puntate, l\u2019abito, la cuffietta neri e il collarino bianco da religiosa delle Orsoline della Sacra Famiglia. Un abito, o meglio, un sotto abito adattato a possibili circostanze inusuali, dal momento che la religiosa indossa al di sotto della tonaca una sorta di pantaloni alla zuava cui spetta il compito di nascondere, nelle evoluzioni pi\u00f9 coinvolgenti e sconvolgenti, una certa parte del corpo peraltro anch\u2019essa consacrata al Signore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In altri termini si ripete (ma la Storia, come sappiamo, \u00e8 una continua ripetizione) quello che Daniele da Volterra, poi soprannominato Mons\u00f9 Braghettoni, spinto da Pietro l\u2019Aretino, il maggiore avversario di Michelangelo, lo costrinse a fare nel lontano 1564: coprire le nudit\u00e0 del Giudizio Universale con dei panni (o braghi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che stridente contrasto: da una parte le suore di San Vincenzo, tutte e completamente dedicate alla loro missione nella Chiesa e dall\u2019altra questa suora che, pure avendo anch\u2019essa fatto voto pubblico di castit\u00e0, povert\u00e0 e obbedienza, frequenta un mondo completamente diverso.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un contrasto da cui scaturisce una domanda: \u00e8 politicamente corretta l\u2019esibizione della suora? O meglio, \u00e8 religiosamente corretta? Sister Cristina, per giustificare questa clamorosa uscita dai binari della tradizione cristiana ha levato il dito contro un certo \u201cbigottismo\u201d imperante. Altra uscita verbale coraggiosa! Ma io non mi ritengo un bigotto e tantomeno un fanatico della religione. Mi limito a giudicare acriticamente i fatti confrontandoli con la storia millenaria della Chiesa. E i conti non tornano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornano invece a Andrea Fagioli, giornalista di Avvenire, che cos\u00ec entusiasticamente assolve \u2013 che dico? \u2013 promuove questa nuova esperienza di miss Cristina: \u00abHa dimostrato un incredibile senso del ritmo. Sta proprio qui la testimonianza di chi vive la fede con gioia e che intende l\u2019impegno artistico come un prolungamento della fede religiosa. Suor Cristina diventa in televisione una Suor Angela o un Don Matteo con la differenza non da poco che lei \u00e8 reale e non finta\u00bb. Ma \u00e8 proprio questo il punto: il fatto che lei sia reale e non finta a suscitare perplessit\u00e0 anche nel cattolico pi\u00f9 progressista!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Meglio non pronunciarsi, caro Fagioli, come in tantissimi stanno facendo su questa questione, anzich\u00e9 difendere per partito preso una posizione insostenibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mi chiedo: quello che si \u00e8 visto a \u201cBallando\u201d \u00e8 in linea con le regole della Congregazione delle Orsoline della Sacra Famiglia, alla quale appartiene suor Cristina? Siamo veramente certi che si pu\u00f2 proclamare l\u2019amore per il Signore aggirandosi anche in uno studio sfavillante di cristalli e luci, tra ballerine anch\u2019esse scintillanti di pailettes e costumi mozzafiato, inebriati da danze che ammiccanti coreografie finiscono per rendere sempre pi\u00f9 sensuali e dai commenti spesso salaci di una giuria che, ad eccezione della Presidente, non \u00e8 neppure tecnica?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>A giustificare il tutto s\u2019invoca il progresso. Tutto cambia e, dunque, perch\u00e9 non anche il modo di \u201cfare religione\u201d? Sono d\u2019accordo e, come ho accettato il clergyman (ma non gl\u2019invisibili crocifissi su una T-shirt!) e l\u2019accorciamento degli abiti delle religiose, posso anche pensare ad altre forme di impegno sociale, pi\u00f9 vicine alla realt\u00e0 del momento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sarebbe da gridare allo scandalo se suor Cristina professasse la sua consacrazione andando a cantare tra i terremotati durante i gelidi inverni, o toccando con mano la realt\u00e0 dei Centri d\u2019accoglienza per gli emigranti, o recandosi in qualche \u201ccaldo\u201d Centro sociale, o prestando la sua opera (come fanno tante ragazze laiche) tra i diseredati d\u2019Africa o a convincere i combattenti del Medio Oriente che pu\u00f2 trovarsi un modus vivendi tra cristiani e musulmani\u2026?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma lei canta meravigliosamente bene, si obietta. Questo \u00e8 il suo modo per servire il Signore. Effettivamente quando, all\u2019inizio della performance, ha intonato \u201cWhat a Wonderful World\u201d di Louis Armostrong ha fatto venire la pelle d\u2019oca a tutti gli spettatori. E allora? Non potrebbe cantare senza tonaca cos\u00ec da evitare confusione negli animi dei credenti? Quanto al ballo poi \u2013 al ballo bistrattato in quel modo, ch\u00e9 a tutto somigliava fuorch\u00e9 a un charleston \u2013 mi ha curiosamente richiamato alla mente (senza alcuna derisione, per carit\u00e0) la filastrocca \u201cLa vispa Teresa \/ avea tra l\u2019erbetta \/ a volo sorpresa \/ gentil farfalletta\u2026\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma \u2013 lo so \u2013 suor Cristina continuer\u00e0 in quella che, per lei (e per i suoi Superiori) \u00e8 la strada che il Signore le ha indicato. Allora non mi resta che augurarle che sia nel giusto in questa decisione. Dal canto mio rimango della convinzione che in quello spettacolo musicale lei rappresenti una nota stonata!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Guido Giampietro<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le due ali di bambini, uscendo compostamente dall\u2019androne del palazzo De Marco, s\u2019incamminavano verso il sagrato della Cattedrale come due file di formichine che escono al primo sole dell\u2019estate. Sulle teste leggermente chinate si abbassavano con arditi voli radenti grandi gabbiani bianchi che, con stridenti garriti, quasi le costringevano a volgersi verso quella macchia nera ferma in lontananza. &nbsp; Quei bambini erano gli orfanelli che, mano nella mano, s\u2019incamminavano svogliatamente verso un carro funebre, a comporre un corteo in cui &#8211; non riuscivano a comprenderlo \u2013 era indispensabile la loro presenza . Perch\u00e9 sempre loro? Perch\u00e9 solo loro? Le grandi ali dei gabbiani, invece, erano le \u201ccornette\u201d, i copricapo a larghe tese delle suore, le Figlie della Carit\u00e0 di San Vincenzo de\u2019 Paoli che, insieme alle dame della Carit\u00e0, si prendevano carico di quelle infelici creature, dando loro un minimo di istruzione e, alle femminucce, un corredo nel caso che la vita, un giorno, avesse voluto rimediare alla pi\u00f9 grande delle ingiustizie, quella di continuare a lasciarle sole al mondo&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":152924,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[3129],"tags":[],"class_list":["post-152923","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-guido-giampietro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152923","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=152923"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":152925,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/152923\/revisions\/152925"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152924"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=152923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=152923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=152923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}