{"id":153388,"date":"2019-04-15T12:48:55","date_gmt":"2019-04-15T10:48:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=153388"},"modified":"2019-04-15T12:48:55","modified_gmt":"2019-04-15T10:48:55","slug":"presentato-cuorineri-il-romanzo-inchiesta-sulla-criminalita-e-sulla-redenzione-scritto-da-simona-pino-dastore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/presentato-cuorineri-il-romanzo-inchiesta-sulla-criminalita-e-sulla-redenzione-scritto-da-simona-pino-dastore\/","title":{"rendered":"Presentato Cuorineri, il romanzo\/inchiesta sulla criminalit\u00e0 e sulla redenzione scritto da Simona Pino d\u2019Astore"},"content":{"rendered":"<p>Nel romanzo-inchiesta Cuorineri, l\u2019autrice Simona Pino d\u2019Astore spiega come dal male si pu\u00f2 passare al bene e si pu\u00f2 addirittura diventare monito per la societ\u00e0.<\/p>\n<p>Sullo sfondo di una Brindisi che rappresenta simbolicamente una qualunque area urbana del mondo, deturpata dal contrabbando, dallo spaccio e dalla corruzione, s\u2019intrecciano le vicende di Franco Altavilla, Luigi Narcisi e Luigi Patisso.<\/p>\n<p>Tre nomi reali, tre storie vere segnate da rapine, omicidi, reati penali scontati in carcere per conto di una criminalit\u00e0 organizzata che sembra essere l\u2019unica strada da percorrere per queste tre figure portanti nella trama del volume, rientrante nella collana Black Line della Graus Edizioni, euro 15, pagine 175.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cQuesto libro l\u2019ho scritto basandomi sulle interviste fatte ai tre personaggi principali del racconto, i quali mi hanno rivelato la loro vera storia che io sono andata ad innestare in uno scenario noto a tutti nel mio territorio, ovviamente romanzandola e incrociandola con varie altre storie di personalit\u00e0 inventate, ma comunque ispirate al vissuto reale degli ultimi 30 anni a Brindisi e dintorni, e che potrebbero essere intese come aree urbane di qualunque parte del pianeta\u201d, cos\u00ec esordisce Simona Pino d\u2019Astore, autrice di Cuorineri, il romanzo\/inchiesta ispirato a fatti effettivamente accaduti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il romanzo sottolinea come diventare professionisti del malaffare sia l\u2019inevitabile conseguenza di un\u2019infanzia dominata dalla povert\u00e0 e dalla privazione, da genitori anaffettivi o da violenze domestiche; di un\u2019adolescenza in cui l\u2019ossessione di arricchirsi diventa un bisogno impellente, cos\u00ec come la necessit\u00e0 di emergere nel ruolo di leader del gruppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Agli occhi dei tre bambini, poi divenuti uomini, quindi, la vita del mafioso appare come una chiave d\u2019accesso all\u2019agiatezza e alla gloria a cui hanno sempre aspirato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cCuorineri ha lo scopo sociale di far comprendere che un cambiamento \u00e8 possibile anche quando gli uomini si vedono come condannati ad una dannazione eterna\u201d, continua l\u2019autrice. \u201cTale cambiamento ovviamente non passa, in questo caso, attraverso il pentitismo come molto spesso \u00e8 accaduto negli ultimi anni, dove pentirsi significa denunciare altri solo per avere uno sconto di pena. In questo caso particolare si tratta di uomini che non hanno n\u00e9 chiesto n\u00e9 avuto sconti di pena, ma che vogliono dimostrare con il loro comportamento che per tutti \u00e8 possibile modificare il percorso di vita in meglio, dopo aver pagato pienamente per i propri errori\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Cos\u00ec, quello stesso stile esistenziale, ardentemente desiderato, dopo aver condotto i tre personaggi del malaffare a sacrifici sempre pi\u00f9 grandi come la perdita della salute, degli affetti, dell\u2019integrit\u00e0 morale, porter\u00e0 finalmente al bisogno di un cambiamento di rotta nuovo verso il futuro e verso un monito collettivo rivolto al bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Simona Pino d\u2019Astore nasce a Brindisi, citt\u00e0 dove vive con il marito e i suoi tre figli. Dopo aver intrapreso gli studi in Giurisprudenza accrescendo l\u2019interesse per la criminologia, si dedica al giornalismo, scrivendo per diversi quotidiani e riviste, oltre a ideare e condurre programmi a livello locale. Oggi \u00e8 consulente di marketing politico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da qualche anno si dedica all\u2019approfondimento di vicende reali, soprattutto di cronaca nera e del mistero.<\/p>\n<p>Cuorineri, edito da Graus Edizioni, \u00e8 il suo primo romanzo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel romanzo-inchiesta Cuorineri, l\u2019autrice Simona Pino d\u2019Astore spiega come dal male si pu\u00f2 passare al bene e si pu\u00f2 addirittura diventare monito per la societ\u00e0. Sullo sfondo di una Brindisi che rappresenta simbolicamente una qualunque area urbana del mondo, deturpata dal contrabbando, dallo spaccio e dalla corruzione, s\u2019intrecciano le vicende di Franco Altavilla, Luigi Narcisi e Luigi Patisso. Tre nomi reali, tre storie vere segnate da rapine, omicidi, reati penali scontati in carcere per conto di una criminalit\u00e0 organizzata che sembra essere l\u2019unica strada da percorrere per queste tre figure portanti nella trama del volume, rientrante nella collana Black Line della Graus Edizioni, euro 15, pagine 175. &nbsp; \u201cQuesto libro l\u2019ho scritto basandomi sulle interviste fatte ai tre personaggi principali del racconto, i quali mi hanno rivelato la loro vera storia che io sono andata ad innestare in uno scenario noto a tutti nel mio territorio, ovviamente romanzandola e incrociandola con varie altre storie di personalit\u00e0 inventate, ma comunque ispirate al vissuto reale degli ultimi 30 anni a Brindisi e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":152873,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-153388","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153388","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=153388"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153388\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153389,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/153388\/revisions\/153389"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/152873"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=153388"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=153388"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=153388"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}