{"id":153647,"date":"2019-04-19T15:25:23","date_gmt":"2019-04-19T13:25:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=153647"},"modified":"2019-04-19T15:25:23","modified_gmt":"2019-04-19T13:25:23","slug":"siglato-laccordo-per-lagrifani-museum-di-cellino-san-marco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/siglato-laccordo-per-lagrifani-museum-di-cellino-san-marco\/","title":{"rendered":"Siglato l&#8217;accordo per l&#8217;Agrifani Museum di Cellino San Marco"},"content":{"rendered":"<p>Alla vigilia di Pasqua del 2019 si \u00e8 concluso il contratto tra il dottor Marcello Agrifani, gi\u00e0 Capo del Corpo dello Stato di Brindisi e il Presidente Enologo di Cantine Due Palme Angelo Maci. Si \u00e8 stabilita la  collocazione dei numerosi reperti museali e l\u2019apertura di un vero e proprio museo a Cellino San Marco.<\/p>\n<p>L\u2019 Agrifani Museum rappresenta per la popolazione del Salento un punto di riferimento per la conoscenza della vita agreste dei nostri padri.<br \/>\nI reperti Agrifani testimoniano la storia del Salento degli ultimi 400 anni.<br \/>\nL\u2019Agrifani Museum attualmente occupa una superfice ipogea di circa 300 mq. Nel Comune di Cellino San Marco in un ex stabilimento vitivinicolo in via San Pietro adiacente al punto vendita di vino Due Palme.<br \/>\nIl museo parla della famiglia salentina, si possono ammirare attrezzi e utensili casalinghi di uso comune dei nostri antenati che testimoniano la dura e povera vita dei campi che svolgeva la gente salentina.<br \/>\nIn occasione della cerimonia della firma del comodato il dottor Agrifani ha donato la prima bozza di stampa del suo ultimo libro scritto a quattro mani col figlio Ivan dal titolo: Storia della festa degli alberi nelle cartoline d\u2019epoca dal 1899 al 2018.<br \/>\nNell\u2019Agrifani Museum vengono rievocate varie nicchie tipologiche dei mestieri scomparsi quali:<br \/>\nil fabbro, che rappresenta il vero e proprio mattatore della civilt\u00e0 salentina e non solo, capace di forgiare il ferro per fare zappe di vario tipo e misura, e marchingegni vari;<br \/>\nil lattaio, modellatore e forgiatore della latta;<br \/>\nil sellaio realizzatore delle selle dei cavalli che avevano in cima una girandola;<br \/>\nl\u2019acquarolo con i suoi numerosi recipienti di creta e di lamiera;<br \/>\nil cardano della lana che dava vita ai materassi in bottiglie di lana;<br \/>\nil bottaio realizzatore delle botti usati come recipienti per trasportare liquidi soprattutto vino;<br \/>\nil falegname con i suoi infiniti attrezzi pialle e scalpelli di tutte le dimensioni;<br \/>\nil cordaro capace di realizzare corde di ogni tipo;<br \/>\nlo scalpellino che riusciva a dare forme e contenuto alla pietra grezza e tanti altri.<\/p>\n<p>Cellino San Marco, 19\/04\/2019<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla vigilia di Pasqua del 2019 si \u00e8 concluso il contratto tra il dottor Marcello Agrifani, gi\u00e0 Capo del Corpo dello Stato di Brindisi e il Presidente Enologo di Cantine Due Palme Angelo Maci. Si \u00e8 stabilita la collocazione dei numerosi reperti museali e l\u2019apertura di un vero e proprio museo a Cellino San Marco. L\u2019 Agrifani Museum rappresenta per la popolazione del Salento un punto di riferimento per la conoscenza della vita agreste dei nostri padri. I reperti Agrifani testimoniano la storia del Salento degli ultimi 400 anni. L\u2019Agrifani Museum attualmente occupa una superfice ipogea di circa 300 mq. Nel Comune di Cellino San Marco in un ex stabilimento vitivinicolo in via San Pietro adiacente al punto vendita di vino Due Palme. Il museo parla della famiglia salentina, si possono ammirare attrezzi e utensili casalinghi di uso comune dei nostri antenati che testimoniano la dura e povera vita dei campi che svolgeva la gente salentina. 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