{"id":153808,"date":"2019-04-22T11:57:58","date_gmt":"2019-04-22T09:57:58","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=153808"},"modified":"2019-04-22T23:01:23","modified_gmt":"2019-04-22T21:01:23","slug":"continua-a-perseguitare-la-ex-moglie-arrestato-46enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/continua-a-perseguitare-la-ex-moglie-arrestato-46enne\/","title":{"rendered":"Continua a perseguitare la ex moglie: arrestato 46enne"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Tuturano hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare nei riguardi di un 46enne del luogo, per i reati di maltrattamenti e atti persecutori. All\u2019uomo gi\u00e0 nel mese di ottobre 2018, gli era stata irrogata l\u2019ordinanza del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa, emessa dal Tribunale di Brindisi. Il provvedimento era scaturito al termine delle indagini condotte dai militari, a seguito delle quali erano emersi una serie di comportamenti persecutori, attuati dall\u2019uomo nei riguardi dell\u2019ex coniuge, atti che si erano concretizzati a mezzo  telefonate e messaggi con minacce anche di morte. Tali eventi, nei confronti della ex coniuge, erano iniziati a marzo 2018 ed erano scaturiti a causa dell\u2019interruzione, non accettata dall\u2019uomo, del loro rapporto coniugale. La parte offesa ha sottolineato lo stato di ansia e di angoscia procurato dal comportamento ossessivo dell\u2019uomo, e che pertanto era costantemente costretta a stare attenta ogni qualvolta usciva di casa per paura riguardo alla sua incolumit\u00e0. Pertanto il Giudice, sulla scorta degli elementi emersi, al fine di scongiurare il pericolo di ulteriore reiterazione delle medesime condotte, aveva emesso la misura coercitiva personale del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla persona offesa, prescrivendo al 46enne di mantenersi ad una distanza di 200 metri dalla donna, nonch\u00e9 a 500 metri dalla sua abitazione e con l\u2019ulteriore  precisazione di non comunicare attraverso qualsiasi mezzo neppure  in forma scritta o a mezzo del telefono o della rete internet.<\/p>\n<p>In base alle nuove risultanze dalle quali \u00e8 emerso che le violazioni alle prescrizioni sono continuate, infatti l\u2019uomo ha fatto ricorso a qualunque espediente per avvicinarsi e molestarla, manifestando atteggiamento ossessivo anche nei confronti dei figli minori e dei genitori della ex coniuge. Pertanto  il G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi, a seguito delle violazioni dei doveri e degli obblighi connessi alla precedente misura coercitiva, ha emesso nei suoi confronti il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari, vietando di non allontanarsi dal luogo di restrizione senza autorizzazione. Il 46enne al termine delle formalit\u00e0 di rito \u00e8 stato condotto nella sua abitazione in regime di arresti domiciliari. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Tuturano hanno dato esecuzione ad un\u2019ordinanza di custodia cautelare nei riguardi di un 46enne del luogo, per i reati di maltrattamenti e atti persecutori. All\u2019uomo gi\u00e0 nel mese di ottobre 2018, gli era stata irrogata l\u2019ordinanza del divieto di avvicinamento ai luoghi abitualmente frequentati dalla parte offesa, emessa dal Tribunale di Brindisi. Il provvedimento era scaturito al termine delle indagini condotte dai militari, a seguito delle quali erano emersi una serie di comportamenti persecutori, attuati dall\u2019uomo nei riguardi dell\u2019ex coniuge, atti che si erano concretizzati a mezzo telefonate e messaggi con minacce anche di morte. Tali eventi, nei confronti della ex coniuge, erano iniziati a marzo 2018 ed erano scaturiti a causa dell\u2019interruzione, non accettata dall\u2019uomo, del loro rapporto coniugale. La parte offesa ha sottolineato lo stato di ansia e di angoscia procurato dal comportamento ossessivo dell\u2019uomo, e che pertanto era costantemente costretta a stare attenta ogni qualvolta usciva di casa per paura riguardo alla sua incolumit\u00e0. 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