{"id":154193,"date":"2019-04-30T11:39:55","date_gmt":"2019-04-30T09:39:55","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=154193"},"modified":"2019-04-30T11:39:55","modified_gmt":"2019-04-30T09:39:55","slug":"il-comandante-de-magistris-premia-i-carabinieri-distintisi-in-attivita-di-servizio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-comandante-de-magistris-premia-i-carabinieri-distintisi-in-attivita-di-servizio\/","title":{"rendered":"Il Comandante De Magistris premia i Carabinieri distintisi in attivit\u00e0 di servizio"},"content":{"rendered":"<p>Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Giuseppe De Magistris, ha ricevuto il Maresciallo ordinario Fedele MORO, il Brigadiere Vincenzo FINA del Nucleo Investigativo, e gli Appuntati Scelti Donato PAGANO e Luca PETRUZZO addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Brindisi, ai quali ha voluto tributare un compiacimento per aver individuato e tratto in arresto i due autori della rapina perpetrata all\u2019interno della gioielleria LANVIN di Carovigno.<\/p>\n<p>Al momento del compimento del fatto delittuoso, all\u2019interno dell\u2019attivit\u00e0 era presente l\u2019anziano padre del titolare che \u00e8 stato immobilizzato con fascette di plastica da elettricista, sotto la minaccia di una pistola. In quel frangente \u00e8 entrata nella gioielleria la moglie che compreso quanto stava accadendo ha inveito all\u2019indirizzo dei malviventi costringendoli a fuggire a piedi. La donna, infatti, ha tentato di inseguirli e uno dei due \u00e8 inciampato cadendo per terra perdendo parte della refurtiva raccolta dall\u2019inseguitrice. Il secondo rapinatore, che nel frattempo aveva percorso un tragitto maggiore, ha intercettato, fermandola, una Fiat Grande Punto condotta da un ragazzo di Carovigno, al quale ha intimato sotto la minaccia dell\u2019arma di scendere dal veicolo e dopo essersene impadronito si \u00e8 dileguato. Immediatamente sono state allertate tutte le pattuglie presenti in zona che si sono poste alla ricerca del fuggiasco, e in un contesto di sinergia investigativa sono stati effettuati posti di blocco e controlli, a seguito dei quali \u00e8 stata individuata l\u2019autovettura oggetto di rapina in Brindisi in Piazza Zandomeneghi. In quell\u2019area, il personale del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale e della Compagnia di Brindisi hanno proceduto all\u2019individuazione e al fermo di uno degli autori, Braccio Vito 36enne del luogo, nel mentre tentava di allontanarsi dalle palazzine popolari del quartiere Sant\u2019Elia.<\/p>\n<p>Quando \u00e8 stato bloccato, l\u2019atteggiamento palesato \u00e8 apparso alquanto sospetto, l\u2019uomo era agitatissimo e subito sono emersi numerosi elementi di riscontro con la consumazione della rapina e con il complice, Muscio Alessandro 38enne del luogo anch\u2019esso fermato. Sul cassone di una motocarro Ape parcheggiata nelle adiacenze, \u00e8 stata rinvenuta la refurtiva asportata nella gioielleria, 17 orologi di varie marche e un anello da donna. Nel corso delle verifiche, \u00e8 stata rinvenuta l\u2019arma con cui \u00e8 stato perpetrato l\u2019evento delittuoso, una pistola scacciacani occultata nella tromba delle scale al quarto piano dello stabile popolare di via Cremona del quartiere Sant\u2019Elia. L\u2019arma era stata occultata sotto un sacchetto di pellet sul pianerottolo ove si accede al terrazzo. Pertanto, a seguito degli elementi probatori riscontrati, entrambi sono stati sottoposti a fermo di Polizia Giudiziaria, perch\u00e9 gravemente indiziati del reato di rapina nella gioielleria e dell\u2019autovettura Fiat Grande Punto utilizzata per la fuga. La refurtiva recuperata \u00e8 stata restituita al legittimo proprietario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di seguito, viene riportata la motivazione del compiacimento tributato ai militari dal Colonnello Giuseppe De Magistris:<\/p>\n<p><em>\u201caddetti alla 1^ sezione del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Brindisi, e addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia, dando prova di grande sagacia, spiccata iniziativa, intuito operativo ed elevata capacit\u00e0 professionale, effettuavano unitamente, immediate indagini che permettevano di sottoporre a fermo di indiziato di delitto due persone che si erano rese responsabili di una rapina a mano armata in danno di una gioielleria nel comune di Carovigno (BR), dandosi poi alla fuga con un\u2019autovettura sottratta al conducente dopo averlo minacciato con l\u2019arma in pugno, nonch\u00e9 di denunciare in stato di libert\u00e0 altrettante persone responsabili di favoreggiamento personale. L\u2019operazione si concludeva con il recupero della refurtiva, nonch\u00e9 con il sequestro dell\u2019arma e del mezzo utilizzati.<\/em><\/p>\n<p><em>Brindisi e San Vito dei Normanni 2 aprile 2019<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Brindisi, Colonnello Giuseppe De Magistris, ha ricevuto il Maresciallo ordinario Fedele MORO, il Brigadiere Vincenzo FINA del Nucleo Investigativo, e gli Appuntati Scelti Donato PAGANO e Luca PETRUZZO addetti alla Sezione Radiomobile della Compagnia di Brindisi, ai quali ha voluto tributare un compiacimento per aver individuato e tratto in arresto i due autori della rapina perpetrata all\u2019interno della gioielleria LANVIN di Carovigno. Al momento del compimento del fatto delittuoso, all\u2019interno dell\u2019attivit\u00e0 era presente l\u2019anziano padre del titolare che \u00e8 stato immobilizzato con fascette di plastica da elettricista, sotto la minaccia di una pistola. 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