{"id":154513,"date":"2019-05-06T09:58:31","date_gmt":"2019-05-06T07:58:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=154513"},"modified":"2019-05-05T20:02:49","modified_gmt":"2019-05-05T18:02:49","slug":"scuole-aperte-e-beni-comuni-se-ne-parla-martedi-7-al-quartiere-santelia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/scuole-aperte-e-beni-comuni-se-ne-parla-martedi-7-al-quartiere-santelia\/","title":{"rendered":"Scuole aperte e beni comuni: se ne parla Marted\u00ec 7 al quartiere Sant&#8217;Elia"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/beni-comuni-santelia.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-154515\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/beni-comuni-santelia-212x300.jpg\" alt=\"\" width=\"212\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/beni-comuni-santelia-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/beni-comuni-santelia-768x1086.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/beni-comuni-santelia-724x1024.jpg 724w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/beni-comuni-santelia.jpg 1131w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><br \/>\n<\/a>Marted\u00ec 7 maggio 2019, alle ore 17.00, presso l\u2019Aula magna della Scuola Secondaria di primo grado, al quartiere Sant\u2019Elia, si svolger\u00e0 un incontro aperto a tutti gli abitanti del quartiere con l\u2019Ing. Gianluca Cantisani, Presidente del MOVI, il Movimento di Volontariato Italiano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il MOVI, nella sua attivit\u00e0, ha individuato cinque strade per costruire un mondo pi\u00f9 giusto e solidale, in cui le responsabilit\u00e0 sociali e politiche di ogni cittadino siano veri e propri strumenti di cambiamento sociale: il volontariato di prossimit\u00e0, la cura dei beni comuni, l\u2019impegno per la democrazia, la scelta di nuovi stili di vita sostenibili, il sostegno alle forme di economia solidale e di comunit\u00e0.<br \/>\nL\u2019ing. Cantisani, esperto nella \u201ccura dei beni comuni\u201d presenter\u00e0 al pubblico alcune esperienze di cittadinanza e scuola partecipata, storie, pratiche concrete di condivisione, responsabilita\u0300 e fiducia reciproca, di cura del legame sociale e di risignificazione dello spazio pubblico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cBene comune vuol dire coltivare una visione lungimirante, vuol dire investire sul futuro, vuol dire preoccuparsi di una comunit\u00e0 di cittadini, anteporre l\u2019interesse a lungo termine di tutti all\u2019immediato profitto di pochi, vuol dire prestare attenzione ai giovani, allo laro formazione e alla loro necessit\u00e0, vuol dire anteporre l\u2019eredit\u00e0 che dobbiamo consegnare alle generazioni future all\u2019istinto primordiale di divorare tutto e subito\u201d. (S. Settis).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>E tra i beni comuni pi\u00f9 diffusi sul territorio ci sono le scuole.<br \/>\nGianluca Cantisani ha scelto per i propri figli la scuola pubblica di quartiere nel rione Esquilino di Roma e ha trasformato la sua esperienza di genitore anche in un percorso di crescita sulla gestione dei beni comuni. A partire dall\u2019esperienza della \u201cscuola aperta\u201d ha curato un quaderno (www.movinazionale.it) che raccoglie quaranta esperienze di beni comuni condivisi con i cittadini e si dedica a facilitare percorsi partecipativi e animare reti territoriali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La gestione condivisa richiede alla comunit\u00e0 di incontrarsi e confrontarsi per definire insieme un sogno, e un sogno condiviso pu\u00f2 contare su risorse inaspettate, creative, forse infinite. La cura dei beni comuni -scrive Cantisani- rappresenta uno strumento di cambiamento culturale e pu\u00f2, inoltre, contribuire a mantenere la legalit\u00e0 perch\u00e9 se gli spazi si gestiscono insieme non ci sono problemi di sicurezza, di violenza e di mafie.<\/p>\n<p>La cura per i beni comuni \u00e8 una forma di esercizio della cittadinanza attiva, \u00e8 un modo per rilanciare i valori della Costituzione. E\u2019 nell\u2019interesse generale del Paese comprendere la grande portata innovatrice della cura dei beni comuni. I beni comuni sono anche una risorsa della comunit\u00e0, un \u201ccapitale\u201d che pu\u00f2 contribuire ad accrescere la ricchezza di un territorio.&#8221; (secondo quaderno MoVI Strade Nuove)-<br \/>\nL\u2019incontro sar\u00e0 occasione per di approfondimento e riscoperta dei beni comuni del territorio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Marted\u00ec 7 maggio 2019, alle ore 17.00, presso l\u2019Aula magna della Scuola Secondaria di primo grado, al quartiere Sant\u2019Elia, si svolger\u00e0 un incontro aperto a tutti gli abitanti del quartiere con l\u2019Ing. Gianluca Cantisani, Presidente del MOVI, il Movimento di Volontariato Italiano. &nbsp; Il MOVI, nella sua attivit\u00e0, ha individuato cinque strade per costruire un mondo pi\u00f9 giusto e solidale, in cui le responsabilit\u00e0 sociali e politiche di ogni cittadino siano veri e propri strumenti di cambiamento sociale: il volontariato di prossimit\u00e0, la cura dei beni comuni, l\u2019impegno per la democrazia, la scelta di nuovi stili di vita sostenibili, il sostegno alle forme di economia solidale e di comunit\u00e0. L\u2019ing. Cantisani, esperto nella \u201ccura dei beni comuni\u201d presenter\u00e0 al pubblico alcune esperienze di cittadinanza e scuola partecipata, storie, pratiche concrete di condivisione, responsabilita\u0300 e fiducia reciproca, di cura del legame sociale e di risignificazione dello spazio pubblico. &nbsp; \u201cBene comune vuol dire coltivare una visione lungimirante, vuol dire investire sul futuro, vuol dire preoccuparsi di una comunit\u00e0 di cittadini, anteporre&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":154515,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-154513","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=154513"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":154516,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/154513\/revisions\/154516"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/154515"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=154513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=154513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=154513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}