{"id":154662,"date":"2019-05-08T08:17:23","date_gmt":"2019-05-08T06:17:23","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=154662"},"modified":"2019-05-08T08:17:23","modified_gmt":"2019-05-08T06:17:23","slug":"a-brindisi-non-ce-obbligo-di-abbattimento-ulivi-infetti-i-no-tap-diffidano-snam-da-ulteriori-cantierizzazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/a-brindisi-non-ce-obbligo-di-abbattimento-ulivi-infetti-i-no-tap-diffidano-snam-da-ulteriori-cantierizzazioni\/","title":{"rendered":"&#8220;A Brindisi non c\u2019\u00e8 obbligo di abbattimento ulivi infetti&#8221;: i No Tap diffidano Snam da ulteriori cantierizzazioni"},"content":{"rendered":"<p>Il  Movimento No TAP della Provincia di Brindisi e altre associazioni ambientaliste rispondono alle false rassicurazioni della nota ufficiale di SNAM, pubblicata sui principali giornali brindisini negli ultimi giorni. Tali rassicurazioni sono poggiate su interpretazioni sbagliate delle leggi in vigore.<br \/>\nSNAM dichiara che &#8221; \u00e8 disponibile a considerare il reimpianto integrale di tutti gli ulivi malati presenti sul tracciato e che per legge \u00e8 costretta ad abbattere, sostituendoli con alberi di variet\u00e0 resistente al batterio&#8221;.  Purtroppo queste dichiarazioni sono contrarie alle ultime decisioni europee e alla normativa regionale, perci\u00f2 illegittime.<br \/>\n1.\t non c&#8217;\u00e8 nessun obbligo di abbattimento di ulivi infetti nella zona infetta, come afferma SNAM, perch\u00e9 la Decisione di Esecuzione (Ue) 2018\/927 della Commissione Europea del 27 giugno 2018 che  modifica  la  decisione di esecuzione  (UE)  2015\/789, dichiara che \u201c (2) L&#8217;elevato numero di tali focolai ha portato alla conclusione che non \u00e8 pi\u00f9 possibile eradicare l&#8217;organismo specificato nell&#8217;attuale zona cuscinetto. (3)  Alla luce di tali sviluppi \u00e8 opportuno estendere la zona delimitata oggetto di misure di contenimento invece di applicare misure di eradicazione in determinate parti del territorio interessato\u2026 \u00c8 pertanto opportuno estendere la zona infetta ai comuni delle province di Brindisi e Taranto dove sono stati rilevati focolai dell&#8217;organismo specificato\u201d, cio\u00e8 secondo l\u2019UE, tutto il percorso TAP\/SNAM \u00e8 zona infetta e sono inutili le eradicazioni.<br \/>\n2.\tPerci\u00f2 da Brindisi a Melendugno \u00e8 tutta zona infetta, e secondo il DRG 1890 di ottobre 2018,  solo su richiesta dei proprietari si pu\u00f2 chiedere l&#8217;abbattimento di un albero infetto e SNAM non \u00e8 proprietaria delle porzioni dei campi attraversati dal gasdotto&#8230;<br \/>\n3.\tE reimpiantare un piccolo leccino da 5 euro non pu\u00f2 giustificare l&#8217;abbattimento di un ulivo millenario con qualche ramo secco, che, invece, bisognerebbe cercare di curare con qualsiasi metodo o cura anche solo sperimentale&#8230; Il reimpianto non \u00e8 una concessione di SNAM, ma c\u2019\u00e8 l\u2019obbligo di reimpianto con variet\u00e0 di olivo di cui alla DDS n. 280 del 17\/05\/2018  \u201cnelle aree vincolate paesaggisticamente in adempimento alle prescrizioni della Sopraintendenza archeologica BR-LE-TA, in quanto titolare della tutela del vincolo paesaggistico con nota prot. 17843 del 21.09.2018 del Ministero per i beni e le attivit\u00e0 culturali, come da Conferenza dei Servizi 20\/09\/2018\u201d citata proprio da SNAM nel comunicato del 26\/02\/2019 in risposta alle nostre accuse.<\/p>\n<p>4.\tInoltre chiediamo a SNAM: dove sono le analisi molecolari &#8221; nel pieno rispetto delle leggi e delle prescrizioni&#8221; e perch\u00e9 non sono state diffuse dal DiSSPA-UNIBA\/IPSP-CNR laboratorio SELGE, unico laboratorio autorizzato a fare i test ELISA? Dove sono state ottemperate tutte le 16 prescrizioni ante-operam? Dal sito del ministero dell&#8217;ambiente ne risultano concluse solo due, la A1 e l&#8217;A2&#8230; Vedi https:\/\/va.minambiente.it\/it-IT\/Oggetti\/Info\/1579<br \/>\nRicordiamo che sul megagasdotto TAP pendono ancora diversi procedimenti penali e nelle prossime settimane il Tribunale di Lecce dovr\u00e0 esprimersi sull&#8217;applicabilit\u00e0 della legge sul rischio di incidenti rilevanti, con lo studio sugli impatti di TAP \u201crisultato carente\u201d e sull&#8217;\u201dopportunit\u00e0 di una valutazione unitaria degli effetti\u201c, cio\u00e8 la valutazione degli effetti cumulativi tra gasdotto TAP e interconnessione TAP\/SNAM fino a Brindisi. Inoltre a dicembre 2018 la Procura di Lecce ha notificato l&#8217;avviso di conclusione delle indagini a 15 persone e all&#8217;azienda Tap, relative a presunti reati ambientali che sarebbero stati commessi in due siti del cantiere del gasdotto.<br \/>\nE ancora: la Banca Europea degli Investimenti ha rimesso in riesame il finanziamento di 1.5 miliardi di euro, il pi\u00f9 grosso finanziamento mai concesso dalla BEI, e un ulteriore finanziamento da 4.5 miliardi di euro dalla BERS (Banca Europea per lo Sviluppo Economico) perch\u00e9 \u201cbanche come la BERS e la BEI non possono finanziare progetti laddove non siano stati sufficientemente coinvolti abitanti ed enti che dovranno subire gli impatti dell\u2019opera, oppure laddove non siano stati rispettati i principi di democrazia nell\u2019approvazione o nell\u2019esecuzione dell\u2019opera, cos\u00ec come non \u00e8 possibile finanziare progetti privi di sostenibilit\u00e0 ambientale.\u201d.<br \/>\nLa risoluzione del Parlamento Europeo del 3 maggio 2018 ha votato una severa  bocciatura del finanziamento deciso dalla BEI (Banca europea degli investimenti) a favore di TAP, perch\u00e9 sostiene che investire su un progetto di sfruttamento di un combustibile fossile sarebbe in contrasto con la decisione assunta dalla BEI di allineare la propria politica finanziaria all\u2019Accordo sul clima di Parigi, dove i partecipanti si sono impegnati a dismettere le fonti fossili, e il gas metano di TAP \u00e8 fossile.<br \/>\nPer tutte queste ragioni diffidiamo SNAM a non diffondere false comunicazioni su \u201cobblighi presunti di eradicazioni di ulivi infetti\u201d e false \u201cconcessioni\u201d di reimpianti di alberi e soprattutto diffidiamo SNAM a proseguire con i lavori di cantierizzazione prima che siano ottemperate tutte le prescrizioni ante-operam previste dalla  Valutazione di Impatto Ambientale firmate proprio dalla societ\u00e0 proponente SNAM Rete Gas.<br \/>\nCondanniamo lo scempio del nostro territorio per una grande opera inutile, dannosa e costosa senza nessuna approvazione della popolazione locale e in contrasto con la salvaguardia del clima.<br \/>\nLo scempio deve finire e vigileremo sempre e ovunque l&#8217;operato di TAP\/SNAM.<\/p>\n<p>Movimento No TAP della Provincia di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Movimento No TAP della Provincia di Brindisi e altre associazioni ambientaliste rispondono alle false rassicurazioni della nota ufficiale di SNAM, pubblicata sui principali giornali brindisini negli ultimi giorni. Tali rassicurazioni sono poggiate su interpretazioni sbagliate delle leggi in vigore. SNAM dichiara che &#8221; \u00e8 disponibile a considerare il reimpianto integrale di tutti gli ulivi malati presenti sul tracciato e che per legge \u00e8 costretta ad abbattere, sostituendoli con alberi di variet\u00e0 resistente al batterio&#8221;. Purtroppo queste dichiarazioni sono contrarie alle ultime decisioni europee e alla normativa regionale, perci\u00f2 illegittime. 1. non c&#8217;\u00e8 nessun obbligo di abbattimento di ulivi infetti nella zona infetta, come afferma SNAM, perch\u00e9 la Decisione di Esecuzione (Ue) 2018\/927 della Commissione Europea del 27 giugno 2018 che modifica la decisione di esecuzione (UE) 2015\/789, dichiara che \u201c (2) L&#8217;elevato numero di tali focolai ha portato alla conclusione che non \u00e8 pi\u00f9 possibile eradicare l&#8217;organismo specificato nell&#8217;attuale zona cuscinetto. 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