{"id":154965,"date":"2019-05-12T18:41:13","date_gmt":"2019-05-12T16:41:13","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=154965"},"modified":"2019-05-13T13:43:37","modified_gmt":"2019-05-13T11:43:37","slug":"il-patto-per-lo-sviluppo-e-limpegno-di-articolo-uno-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-patto-per-lo-sviluppo-e-limpegno-di-articolo-uno-brindisi\/","title":{"rendered":"Il patto per lo sviluppo e l\u2019impegno di Articolo Uno Brindisi"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019ennesimo grido di allarme sullo stato di crisi dell\u2019economia brindisina (chiusura di attivit\u00e0, aumento della disoccupazione e della cassa integrazione, assenza di investimenti pubblici e privati) non pu\u00f2 rimanere inascoltato. Tutto il vecchio apparato industriale \u00e8 da tempo in grande sofferenza. I pi\u00f9 colpiti rimangono i settori della metalmeccanica, dell\u2019edilizia e dell\u2019indotto delle tradizionali manutenzioni di impianti industriali molti dei quali in fase di esaurimento se non di chiusura.<\/p>\n<p>Prospettive\uf020nere\uf02e\uf020Numeri davvero impressionanti e non possono che destare grande preoccupazione per il futuro dell\u2019apparato industriale brindisino. All\u2019industria non si pu\u00f2 e non si deve rinunciare anche se va ripensata assieme al contributo che possono dare altri settori come l\u2019agricoltura e le sue filiere agroalimentari ed enogastronomiche, il turismo e la valorizzazione e il potenziamento delle sue infrastrutture. Il lavoro deve ritornare ad essere centrale.<\/p>\n<p>Al lavoro \u00e8 legato tutto, dalla coesione sociale alla sopravvivenza di una comunit\u00e0. Molte delle nostre aziende, in gran parte, vivono da sempre all\u2019ombra dei grossi insediamenti industriali e soffrono se c\u2019\u00e8 carenza di investimenti da parte dei grossi gruppi.<\/p>\n<p>La presenza della grande industria in citt\u00e0 ha rappresentato la stabilit\u00e0 lavorativa per decenni ed allo stesso tempo l\u2019aggressione in termini ambientali del territorio causando danni seri nella popolazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Articolo Uno aderendo alla coalizione che si \u00e8 presentata a sostegno di Riccardo Rossi come sindaco ha messo al primo posto della sua azione amministrativa quello di armonizzare due concetti base per il sostentamento della nostra comunit\u00e0: lavoro ed ambiente. Coniugare l\u2019esigenza di lavoro con il rispetto per ambiente \u00e8 la sfida centrale di questo secolo e solo chi riuscir\u00e0 a farlo potr\u00e0 sperare in un futuro migliore.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La soluzione per creare lavoro non pu\u00f2 essere pi\u00f9 la devastazione del territorio e l\u2019inquinamento selvaggio come il rispetto per l\u2019ambiente non pu\u00f2 significare la cancellazione dell\u2019industria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rendere circolare l\u2019economia, rendere i processi idonei a produrre ricchezza minimizzando gli impatti ambientali non significa eliminare l\u2019industria dalle attivit\u00e0 produttive. Al contrario. Paradossalmente proprio dove per decenni l\u2019industria \u00e8 stata cos\u00ec poco interessata all\u2019ambientalizzazione dei processi ed alla produzione incontrollata di rifiuto inquinante, c\u2019\u00e8 tanto da fare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ci sono le bonifiche e la riconversione dei siti, c\u2019\u00e8 la dismissione del carbone, ci sono i lavori per ottimizzare le produzioni esistenti al fine di renderle meno impattante possibile con l\u2019utilizzo delle migliori tecnologie in commercio, ci sono gli investimenti in nuove tecnologie a impatto zero. Non si pu\u00f2 rinunciare all\u2019industria e al contributo che i grandi gruppi storicamente presenti nel territorio possono e ancora devono dare. Vanno richiamati, questi ultimi, ad un confronto sui possibili e rispettivi piani di investimenti per processi e prodotti industriali e di servizi di nuova generazione.<\/p>\n<p>Nostro convincimento \u00e8 che la politica cittadina deve giocare un ruolo di primo piano in questo processo, diversamente dal passato in cui \u00e8 stato esercitato un ruolo passivo e succube di scelte altrui per interessi particolari e non generali.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il tutto deve essere fatto avendo una chiara visione del futuro esplicitata attraverso i documenti di pianificazione, competenza specifica e disponibilit\u00e0 al dialogo. La proposta di un patto per lo sviluppo del territorio va allora accolta per riprendere una strada nuova e per creare condizioni in cui tutti gli attori siano coinvolti e consapevoli di dare ognuno il proprio contributo senza scadere in un velleitarismo inconcludente ma senza neanche difendere lo status quo di un industria in affanno<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Auspichiamo una nuova pagina per la citt\u00e0, auspichiamo che a scriverla sia questa amministrazione. La politica urlata delle denunce e delle colpevolizzazioni dovrebbe lasciare il posto al buon senso da parte di tutti gli attori.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I muro contro muro servono solo a rimandare la soluzione dei problemi che rischiano di diventare irrisolvibili con il passare del tempo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si riaprano i tavoli di dialogo, si dia spazio alle associazioni di categoria, alle associazioni sindacali, ai grandi player dell\u2019industria sul territorio che devono essere coinvolti e resi corresponsabili del futuro del nostro territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occorre la consapevolezza da parte di tutti che in passato si sono commessi degli errori clamorosi, occorre la disponibilit\u00e0 a riparare i danni fatti e rilanciare con investimenti verso un futuro con una economia sostenibile al passo con le sfide di questo secolo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nei prossimi giorni \u00e8 intendimento di Art1 di Brindisi avviare un confronto con le associazioni produttive e con le organizzazioni sindacali che hanno proposto il patto per lo sviluppo, cos\u00ec come si far\u00e0 promotore di proposte che non riguarderanno solo l\u2019industria.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Il coordinamento cittadino di Art.1 &#8211; Brindisi<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019ennesimo grido di allarme sullo stato di crisi dell\u2019economia brindisina (chiusura di attivit\u00e0, aumento della disoccupazione e della cassa integrazione, assenza di investimenti pubblici e privati) non pu\u00f2 rimanere inascoltato. 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