{"id":15513,"date":"2014-06-16T07:45:50","date_gmt":"2014-06-16T05:45:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=15513"},"modified":"2014-06-15T12:48:33","modified_gmt":"2014-06-15T10:48:33","slug":"galleria-orizzonti-presenta-senza-titolo-anche-se-e-il-mio-quasi-compleanno-di-gianmaria-giannetti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/galleria-orizzonti-presenta-senza-titolo-anche-se-e-il-mio-quasi-compleanno-di-gianmaria-giannetti\/","title":{"rendered":"Galleria Orizzonti presenta &#8220;Senza Titolo (Anche se \u00e8 il mio quasi compleanno)&#8221; di Gianmaria Giannetti"},"content":{"rendered":"<p>Il secondo evento con cui per quest&#8217;anno la Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni movimenta lo Spazio Purgatorio, \u00e8 rappresentato dalla mostra con cui Gianmaria Giannetti ci presenta i suoi nuovi lavori: \u201cSenza Titolo (Anche se \u00e8 il mio quasi compleannoi)\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Personaggi strani, un po\u2019 funesti ma buffi sono quelli che si affacciano dalle opere di Giannetti che sceglie di raccontarci di una vita passata, lontana ma non troppo, vissuta per\u00f2 con gli occhi del \u201cragazzo\u201d di oggi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ecco come Carmelo Cipriani, curatore della mostra, ci apre al nuovo mondo dell\u2019artista:<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>\u201cHa il fascino dell\u2019eccentrico Giannetti, l\u2019irriverente compostezza dell\u2019outsider captato dal sistema. Un magnetismo personale che nella pittura trova un puntuale riscontro, mediante la creazione d\u2019immagini ironiche e attraenti, sottilmente provocatorie e animate da un\u2019attitudine multiculturale. Il suo vocabolario \u00e8 composto da frammentate annotazioni, sia iconiche che testuali, ricomposte in un package pittorico e registrate con spontaneit\u00e0 infantile. Un\u2019accumulazione di elementi dissimili, che entrano in un impianto formale preesistente, frantumandone l\u2019unit\u00e0 e creando un sistema di pause e accostamenti.<\/em><\/p>\n<p><em>L\u2019artista semplifica l\u2019immagine attraverso un tratto veloce che delinea e campisce le figure, relegandole su un piano strettamente bidimensionale. Un movimento ritmico lega fra loro le sue maschere ossessionanti, la cui irruente presenza aggetta da fondi sbiaditi di vecchie immagini in bianco-nero. Il ricordo, flebile, si cristallizza in immagini caleidoscopiche, cronologicamente sospese, in cui attitudini, linguaggi e iconografie antiche si combinano ad un immaginario futuristico. <\/em><\/p>\n<p><em>I suoi curiosi personaggi assumono la moderna condizione di segni: figure umane stilizzate e metamorfiche dotate di una peculiare forza comunicativa e animate da una tensione irrisolta tra il mondo fittizio dei cartoons e quello della realt\u00e0 umana, spesso fatta di angoscia e degrado. Un\u2019universalit\u00e0 meticcia basata sulla categoria della simbiosi e dell\u2019ibridazione.<\/em><\/p>\n<p><em>Ricorrendo ad immagini di repertorio, Giannetti pone in discussione le consuete strutture socio-culturali, provocando ripetutamente lo spettatore. Un attacco al mondo borghese e perbenista, compiuto inscenando figure aberranti, caricature di uomini mediocri stagliati su scenari anonimi come quelli davanti ai quali, un tempo, negli studi fotografici, si ponevano compiaciuti effigiati. <\/em><\/p>\n<p><em>La sua realt\u00e0 scarnificata, manipolata con leggerezza, dispiegata senza timore, \u00e8 composta da un repertorio iconico assolutamente personale, perfettamente riconoscibile nella sua ridondante sintesi. Abolizione di regole prospettiche, segni volutamente acerbi e taglienti, immagini fumettistiche, puerili nella resa, ma concettualmente inquietanti, sono gli ingredienti di una figurazione di sicuro impatto, di fronte alla quale si resta attoniti e inermi; un universo parallelo in cui rifugiarsi riacquisendo la dimensione infantile, senza perdere, per\u00f2, coscienza e consapevolezza dell\u2019et\u00e0 adulta\u201d.<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Senza Titolo<\/p>\n<p>(Anche se \u00e8 il mio quasi compleanno) Opere di Gianmaria Giannetti<\/p>\n<p>ESPOSIZIONE: SPAZIO PURGATORIO<\/p>\n<p>c\/o CONVENTO DELLE MONACELLE<\/p>\n<p>Via Alfonso Giovine (centro storico)<\/p>\n<p>72017 OSTUNI<\/p>\n<p>ORARIO: tutti i giorni 10 &#8211; 22<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inaugurazione: sabato 21 giugno, ore 19.00<\/p>\n<p>Dal 21 al 30 giugno 2014<\/p>\n<p><strong><\/p>\n<p><\/strong><\/p>\n<p>VENDITA E RELAZIONI ESTERNE<\/p>\n<p>GALLERIA ORIZZONTI ARTE CONTEMPORANEA<\/p>\n<p>Piazzetta Cattedrale (centro storico)<\/p>\n<p>72017 Ostuni (Br)<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tel. 0831.335373 \u2013 Cell. 348.8032506<\/p>\n<p>E-mail: <a href=\"mailto:info@orizzontiarte.it\">info@orizzontiarte.it<\/a><\/p>\n<p>Web: <a href=\"http:\/\/www.orizzontiarte.it\/\">www.orizzontiarte.it<\/a><\/p>\n<p>F: Orizzontiartecontemporanea<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>UFFICIO STAMPA<\/p>\n<p>Amalia Di Lanno<\/p>\n<p><a href=\"mailto:amalia.dilanno@libero.it\">amalia.dilanno@libero.it<\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il secondo evento con cui per quest&#8217;anno la Galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni movimenta lo Spazio Purgatorio, \u00e8 rappresentato dalla mostra con cui Gianmaria Giannetti ci presenta i suoi nuovi lavori: \u201cSenza Titolo (Anche se \u00e8 il mio quasi compleannoi)\u201d. &nbsp; Personaggi strani, un po\u2019 funesti ma buffi sono quelli che si affacciano dalle opere di Giannetti che sceglie di raccontarci di una vita passata, lontana ma non troppo, vissuta per\u00f2 con gli occhi del \u201cragazzo\u201d di oggi. &nbsp; Ecco come Carmelo Cipriani, curatore della mostra, ci apre al nuovo mondo dell\u2019artista: &nbsp; \u201cHa il fascino dell\u2019eccentrico Giannetti, l\u2019irriverente compostezza dell\u2019outsider captato dal sistema. 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