{"id":155560,"date":"2019-05-23T06:14:00","date_gmt":"2019-05-23T04:14:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=155560"},"modified":"2019-05-23T09:17:00","modified_gmt":"2019-05-23T07:17:00","slug":"le-puntualizzazioni-del-forum-ambiente-salute-e-sviluppo-dopo-la-replica-dellimpresa-barretta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/le-puntualizzazioni-del-forum-ambiente-salute-e-sviluppo-dopo-la-replica-dellimpresa-barretta\/","title":{"rendered":"Le puntualizzazioni del Forum Ambiente Salute e Sviluppo dopo la replica dell&#8217;Impresa Barretta"},"content":{"rendered":"<p>Il Forum Ambiente Salute e Sviluppo ha formulato alcune osservazioni sul rinnovo della concessione di un\u2019area del Seno di Ponente nell\u2019ambito del procedimento aperto dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (ASPMAM) sostenendo che ragioni sanitarie, ambientali, paesaggistiche ed urbanistiche consiglierebbero una diversa allocazione della attivit\u00e0 dei rimorchiatori. Il nostro intervento \u00e8 quindi una risposta all\u2019invito pubblico dell\u2019ASPMAM rivolto ai cittadini per esprimere le loro \u201cosservazioni e\/o opposizioni\u201d entro i termini fissati dalla stessa Autorit\u00e0 per soddisfare il diritto della cittadinanza, ormai invalso in diversi settori dell\u2019 attivit\u00e0 amministrativa, a partecipare ai processi decisionali che riguardano beni pubblici. Non si tratta quindi di coltivare polemiche, ma della legittima partecipazione di cittadini alla procedura amministrativa di rinnovo di una concessione. In quella sede i soggetti responsabili del rilascio dell\u2019autorizzazione valuteranno i diversi aspetti di propria competenza rendendo di pubblica ragione le loro deliberazioni e consentendo quindi ai cittadini ed alle loro rappresentanze ed espressioni di accettarle o contestarle motivatamente nelle competenti sedi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Qualche rilievo al nostro documento ci fornisce l\u2019occasione per sviluppare alcune osservazioni come contributo alla procedura di rinnovo anzidetta. I dati citati dal Forum sull\u2019inquinamento non possono definirsi \u201castratti\u201d dal momento che essi sono contenuti nel documento di Valutazione del Danno Sanitario 2019 di ASL, ARESS e ARPA recentemente pubblicato il quale stima nella misura del 25% circa il contributo dell\u2019inquinamento da attivit\u00e0 portuale all\u2019inquinamento atmosferico totale a Brindisi. Altri dati sulle particolari caratteristiche e pericolosit\u00e0 per la salute umana delle emissioni portuali a Brindisi sono ricavati da un recente studio di alcuni enti pubblici di ricerca tra cui il CNR-ISAC.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo studio su inquinamento portuale e salute effettuato di recente a Civitavecchia (che evidenzia alcuni eccessi di mortalit\u00e0 nella popolazione residente entro 500 metri dal porto) \u00e8 di notevole interesse anche per Brindisi perch\u00e9 gli abitanti di quella citt\u00e0 sono in numero inferiore rispetto alla nostro capoluogo e perch\u00e9, proprio per la caratteristica forma del nostro porto e la maggiore lunghezza del nostro lungomare rispetto alla cittadina laziale, la popolazione residente intorno al porto, e quindi esposta alle sue emissioni in aria, \u00e8 di gran lunga maggiore. Sarebbe utile replicare quello studio anche a Brindisi a patto che questa attivit\u00e0 conoscitiva non finisca per dilazionare decisioni precauzionali e preventive a tutela della salute pubblica. A nostro avviso non \u00e8 necessario dimostrare un danno alla salute per assumere decisioni a tutela della popolazione residente intorno al porto perch\u00e9 , anche per il principio di precauzione, sono sufficienti le conoscenze gi\u00e0 disponibili sul tema. Fermo restando che il Sindaco potrebbe acquisire dati sanitari sulla popolazione residente intorno al porto alla luce delle numerose evidenze scientifiche riportate in tutto il mondo sugli impatti sanitari delle attivit\u00e0 portuali. Cos\u00ec come l\u2019ARPA farebbe bene ad effettuare una campagna di misurazione dell\u2019inquinamento atmosferico che origina dalle attivit\u00e0 portuali nelle diverse parti della citt\u00e0 e con dettaglio orario.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che la questione dell\u2019inquinamento atmosferico da attivit\u00e0 portuali sia un problema rilevante per l\u2019ambiente e per la salute pubblica \u00e8 dimostrato dalle seguenti iniziative nazionali e internazionali sull\u2019argomento: dal 2015, con l\u2019entrata in vigore della nuova Direttiva del Consiglio relativa al tenore di zolfo dei combustibili per uso marittimo (Direttiva 2012\/33\/EU) gli Stati membri dell\u2019Unione Europea devono garantire che le navi nel Mar Baltico, nel Mare del Nord e nella Manica usino carburanti il cui tenore di zolfo non sia superiore allo 0.10%. Queste norme hanno gi\u00e0, in poco pi\u00f9 di un anno, dimezzato le concentrazioni di zolfo nelle aree interessate dell\u2019Europa del Nord. Invece nel Mediterraneo un mare pregiato e delicato su cui affacciano citt\u00e0 abitate da milioni di persone e arricchite da patrimoni artistici unici al mondo, le navi possono ancora oggi usare carburanti che a terra non sarebbero ammessi. E tutto ci\u00f2 mentre le previsioni del traffico navale sono in forte crescita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Inoltre ai sensi del Decreto Legislativo 205\/2007 le Capitanerie di Porto devono effettuare azioni di controllo sulle navi e presso i distributori di carburante, al fine di verificare il rispetto del tenore di zolfo nel combustibile delle unit\u00e0 navali. Dai dati pubblicati in rete risulta che a Genova nel 2016 sono stati svolti 144 controlli del tenore di zolfo sui carburanti navali senza riscontro di alcuna difformit\u00e0. A Venezia nello stesso anno i controlli sono stati 60 con riscontro di 5 difformit\u00e0. Sarebbe interessante conoscere l\u2019attivit\u00e0 svolta dalla Capitaneria di Porto di Brindisi sullo stesso versante cos\u00ec rilevante per la salute pubblica. Ma anche la Regione Puglia pu\u00f2 fare molto di pi\u00f9: mentre il Piano Regionale della Qualit\u00e0 dell\u2019Aria (DGR Puglia 15.5.2018 n.774) non prevede nessun intervento sui porti (ad eccezione di un riferimento del tutto secondario al porto di Taranto) una deliberazione della Regione Veneto (DCR n. 90 del 19 aprile 2016) prevede interventi di elettrificazione delle banchine, realizzazione di uno studio modellistico di ricaduta degli inquinanti emessi in fase di manovra e di ormeggio per le navi in attracco, utilizzo da parte delle navi in fase di navigazione in avvicinamento alle bocche di porto e di manovra di sistemi di retrofitting o di combustibili a basso tenore di zolfo, tecnologie e pratiche per il contenimento delle emissioni polverulente da movimentazione di materiali, flotte rimorchiatori ibridi o elettrici, accordi volontari per \u201cnavi pulite\u201d, ispezioni a bordo per controllo e contenimento fumi di scarico, misure per garantire che i porti marittimi siano sufficientemente collegati al sistema di trasporto merci per ferrovia, predisposizione di un piano di monitoraggio che preveda l\u2019utilizzo di laboratori mobili previo accordo con l\u2019ARPA Veneto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Privo di qualsiasi valenza rassicurativa si appalesa il rilievo che a Brindisi nel porto interno manovrano \u201cle unit\u00e0 navali della Marina Militare, i traghetti, le motovedette della Guardia di Finanza, le navi da crociera e le imbarcazioni da pesca e diporto, compresa la storica motobarca Brindisi-Casale\u201d. Attivit\u00e0 tutte che devono sottostare a valutazioni di compatibilit\u00e0 ambientale e sanitaria a tutela della salute pubblica. Occorrerebbe convincersi che la situazione attuale non \u00e8 immodificabile e che diverse soluzioni migliorative, sia logistiche che strutturali, sono possibili, tant\u2019 \u00e8 che della questione in argomento si dibatte ampiamente da svariati anni con ferme prese di posizione da parte di associazioni di cittadinanza attiva e di parti politiche. Diversi porti hanno introdotto incentivi economici e sconti sulle tasse portuali alle navi \u201cpulite\u201d che si sono dotate di motori di nuova generazione e\/o di tecnologia antinquinamento o che utilizzano carburanti puliti. Allo stesso modo il pregresso rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche ed edilizie non impedisce aprioristicamente che si sollevi qualche dubbio sulla adeguatezza delle valutazioni effettuate e della normativa in materia .<br \/>\nE\u2019 interesse di tutti diffondere le conoscenze sugli effetti sanitari delle attivit\u00e0 portuali e delle misure disponibili per mitigarli dando ogni possibile contributo valutativo alle autorit\u00e0 incaricate delle decisioni e dei controlli previsti dalla legge per la tutela della salute e dell\u2019ambiente. Un porto rispettoso della salute e dell\u2019ambiente non potr\u00e0 che crescere in prestigio e appetibilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per quanto riguarda il nostro ruolo teniamo a precisare che non abbiamo mai pensato di \u201cattaccare\u201d singole persone o soggetti plurimi di qualsiasi genere (politici, imprenditoriali, sindacali). Ci\u00f2 che ci preme \u00e8 rendere un utile e partecipativo servizio alla nostra comunit\u00e0 osservando, approfondendo, segnalando, proponendo. E questo cerchiamo di fare nella convinzione che in democrazia nessuno (quindi n\u00e9 noi n\u00e9 altri) dovrebbe considerarsi depositario di indiscutibili verit\u00e0 tanto da trattare con riottosa insofferenza contributi di voci critiche che, manifestando liberamente il loro pensiero sui temi in questione (art. 21 della Costituzione), chiedono verifiche e controlli a tutela di diritti fondamentali a partire da quello della salute.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>FORUM AMBIENTE SALUTE E SVILUPPO<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Forum Ambiente Salute e Sviluppo ha formulato alcune osservazioni sul rinnovo della concessione di un\u2019area del Seno di Ponente nell\u2019ambito del procedimento aperto dall\u2019Autorit\u00e0 di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale (ASPMAM) sostenendo che ragioni sanitarie, ambientali, paesaggistiche ed urbanistiche consiglierebbero una diversa allocazione della attivit\u00e0 dei rimorchiatori. Il nostro intervento \u00e8 quindi una risposta all\u2019invito pubblico dell\u2019ASPMAM rivolto ai cittadini per esprimere le loro \u201cosservazioni e\/o opposizioni\u201d entro i termini fissati dalla stessa Autorit\u00e0 per soddisfare il diritto della cittadinanza, ormai invalso in diversi settori dell\u2019 attivit\u00e0 amministrativa, a partecipare ai processi decisionali che riguardano beni pubblici. Non si tratta quindi di coltivare polemiche, ma della legittima partecipazione di cittadini alla procedura amministrativa di rinnovo di una concessione. In quella sede i soggetti responsabili del rilascio dell\u2019autorizzazione valuteranno i diversi aspetti di propria competenza rendendo di pubblica ragione le loro deliberazioni e consentendo quindi ai cittadini ed alle loro rappresentanze ed espressioni di accettarle o contestarle motivatamente nelle competenti sedi. &nbsp; Qualche rilievo al nostro documento ci fornisce&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":31047,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-155560","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155560","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155560"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155560\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155561,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155560\/revisions\/155561"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/31047"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155560"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155560"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155560"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}