{"id":155708,"date":"2019-05-26T11:57:49","date_gmt":"2019-05-26T09:57:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=155708"},"modified":"2019-05-26T11:57:49","modified_gmt":"2019-05-26T09:57:49","slug":"mercoledi-29-a-palazzo-nervegna-la-proiezione-del-film-documentario-dove-bisogna-stare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/mercoledi-29-a-palazzo-nervegna-la-proiezione-del-film-documentario-dove-bisogna-stare\/","title":{"rendered":"Mercoled\u00ec 29 a Palazzo Nervegna la proiezione del film-documentario \u201cDove bisogna stare\u201d"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/doveuno.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-155711\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/doveuno-300x250.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"250\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/doveuno-300x250.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/doveuno.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><br \/>\n<\/a>Mercoled\u00ec 29 maggio dalle ore 18 alle 20 a palazzo Nervegna sar\u00e0 proiettato il film-documentario \u201cDove bisogna stare\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Arci Brindisi, il Forum Territoriale Per Cambiare L&#8217;Ordine Delle Cose di Brindisi e Libera Brindisi, organizzano la proiezione del film-documentario &#8220;Dove Bisogna Stare&#8221; (ZaLab). Sar\u00e0 questo un appuntamento utile a comprendere l&#8217;importanza di quel lato d&#8217;Italia che ogni giorno combatte contro l&#8217;ingiustizia sociale attraverso azioni ed iniziative non solo solidali ma anche e soprattutto culturali. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Mentre la classe politica insegue emergenze e visibilit\u00e0, c\u2019\u00e8 un\u2019Italia che agisce quotidianamente per mettere al centro dignit\u00e0 e giustizia. E\u2019 un\u2019Italia plurale e spesso femminile. C\u2019\u00e8 un paese raccontato come terrorizzato dalle migrazioni e violentemente ostile nei confronti dei migranti. Su questa narrazione, una parte del ceto politico continua a costruire la propria identit\u00e0 e le proprie fortune elettorali. Un\u2019altra parte del ceto politico sembra invece incapace di parlare ad un Paese spaventato e sempre pi\u00f9 aggressivo. Ma esiste anche un altro Paese, che pratica solidariet\u00e0 e lotta per i diritti ogni giorno, in maniera spesso informale e non strutturata. Non \u00e8 professionismo, e a volte non \u00e8 nemmeno esattamente militanza. \u201cDove bisogna stare\u201d racconta quattro donne, di et\u00e0 diverse, che in luoghi diversi sono impegnate in attivit\u00e0 a prima vista assurde al senso comune o quello spacciato come tale. Donne che appaiono fuori luogo rispetto alla narrazione dominante, quasi incomprensibili. Ascoltando i loro racconti e restituendo il loro quotidiano scopriamo, invece, discorsi e gesti lineari, straordinari nella loro semplicit\u00e0. Scopriamo che non stanno fuori luogo, ma in un luogo molto reale, nel luogo in cui sentono di avere bisogno di stare. In opposizione alla retorica folle dell\u2019invasione e della chiusura, e a quella dei raffinati ragionamenti dei benpensanti per mestiere, sono persone come Elena, Georgia, Jessica, Lorena la speranza per provare ad uscire assieme dai problemi e dalle tensioni causate da un fenomeno epocale come le migrazioni, fenomeno che fa emergere con forza le contraddizioni e le ingiustizie della nostra societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La trama. Georgia, ventiseienne, faceva la segretaria. Un giorno stava andando a comprarsi le scarpe; ha trovato di fronte alla stazione della sua citt\u00e0, Como, un accampamento improvvisato con un centinaio di migranti: era la frontiera svizzera che si era chiusa. Ha pensato di fermarsi a dare una mano. Poi ha pensato di spendere una settimana delle sue ferie per dare una mano un po\u2019 pi\u00f9 sostanziosa. E\u2019 ancora l\u00ec. Lorena, una psicoterapeuta in pensione a Pordenone; Elena, che lavora a Bussoleno e vive ad Oulx, fra i monti dell\u2019alta Valsusa, e Jessica, studentessa a Cosenza, sono persone molto diverse; sono di et\u00e0 differenti, e vengono da mondi differenti. A tutte per\u00f2 \u00e8 successo quello che \u00e8 successo a Georgia: si sono trovate di fronte, concretamente, una situazione di marginalit\u00e0, di esclusione, di caos, e non si sono voltate dall\u2019altra parte. Sono rimaste l\u00ec, dove sentivano che bisognava stare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 29 maggio dalle ore 18 alle 20 a palazzo Nervegna sar\u00e0 proiettato il film-documentario \u201cDove bisogna stare\u201d. &nbsp; Arci Brindisi, il Forum Territoriale Per Cambiare L&#8217;Ordine Delle Cose di Brindisi e Libera Brindisi, organizzano la proiezione del film-documentario &#8220;Dove Bisogna Stare&#8221; (ZaLab). Sar\u00e0 questo un appuntamento utile a comprendere l&#8217;importanza di quel lato d&#8217;Italia che ogni giorno combatte contro l&#8217;ingiustizia sociale attraverso azioni ed iniziative non solo solidali ma anche e soprattutto culturali. L\u2019ingresso \u00e8 gratuito. &nbsp; Mentre la classe politica insegue emergenze e visibilit\u00e0, c\u2019\u00e8 un\u2019Italia che agisce quotidianamente per mettere al centro dignit\u00e0 e giustizia. E\u2019 un\u2019Italia plurale e spesso femminile. C\u2019\u00e8 un paese raccontato come terrorizzato dalle migrazioni e violentemente ostile nei confronti dei migranti. Su questa narrazione, una parte del ceto politico continua a costruire la propria identit\u00e0 e le proprie fortune elettorali. Un\u2019altra parte del ceto politico sembra invece incapace di parlare ad un Paese spaventato e sempre pi\u00f9 aggressivo. Ma esiste anche un altro Paese, che pratica solidariet\u00e0 e lotta per i diritti&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":155710,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-155708","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155708","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=155708"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155708\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155712,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/155708\/revisions\/155712"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/155710"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=155708"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=155708"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=155708"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}