{"id":155984,"date":"2019-06-01T12:47:39","date_gmt":"2019-06-01T10:47:39","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=155984"},"modified":"2019-06-01T12:47:39","modified_gmt":"2019-06-01T10:47:39","slug":"attimi-di-terrore-in-una-villetta-della-litoranea-nord-i-poliziotti-intervengono-con-un-taser-ed-immobilizzano-un-uomo-in-stato-dagitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/attimi-di-terrore-in-una-villetta-della-litoranea-nord-i-poliziotti-intervengono-con-un-taser-ed-immobilizzano-un-uomo-in-stato-dagitazione\/","title":{"rendered":"Attimi di terrore in una villetta della litoranea nord: i poliziotti intervengono con un taser ed immobilizzano un uomo in stato d&#8217;agitazione"},"content":{"rendered":"<p>Nella serata di ieri gli agenti della volante sono intervenuti sulla litoranea a nord del capoluogo per una violenta lite familiare<br \/>\nLa prima chiamata, dai toni concitati e allarmanti, \u00e8 giunta alla sala operativa della Questura alle ore 19:00; l\u2019interlocutore riferiva all\u2019operatore di una violenta lite in una casa vicina, con un uomo che stava aggredendo i familiari armato di un grosso coltello da macellaio. L\u2019interlocutore parlava anche di suicidio, una situazione che appariva incomprensibile nel conteso delle altre informazioni fornite.<br \/>\nTempestivo l\u2019intervento della volante, peraltro sollecitata dalla sala operativa cui giungevano altre due telefonate per la stessa situazione, e tutte di particolare allarme.<br \/>\nGiunti sul posto, gli operatori ricevevano prime informazioni dai vicini di casa del Palazzo, che avvisavano del pericolo e dell\u2019arma nella disponibilit\u00e0 dell\u2019uomo, un grosso coltello da cucina; mettevano ancora gli agenti in guardia riferendo di essere stati loro stessi minacciati, e ancora riferivano delle urla che provenivano dal vicino appartamento abitato da un signore che si era rivelato sempre una persona tranquilla, e che con lui, in casa, erano presenti la moglie e la mamma di lui.<br \/>\nIl personale della Volante, notava subito una persona che usciva dal cancello di una propriet\u00e0 privata per intromettersi sulla via Nazareth, ma per poi rientrare velocemente in casa. La zona che ha interessato l\u2019intervento si presenta con una serie di villette a schiera.<br \/>\nLa pericolosit\u00e0 della persona segnalata veniva puntualizzata anche da un\u2019alta persona anziana, che in forte stato di agitazione raggiungeva gli operanti e chiedeva aiuto preoccupato dell\u2019incolumit\u00e0 della propria moglie presente all\u2019interno della casa; pure questi riferiva che l\u2019uomo era armato di coltello, macchiato di sangue, fortemente turbato e pericoloso. In particolare riferiva che aveva tentato di raggiungere la propria moglie, ma l\u2019uomo pericoloso lo cacciava spingendo all\u2019interno l\u2019anziana moglie, e poi, con il coltello nelle mani, inseguiva questo signore che trovava rifugio in una casa vicina da cui chiamava la Polizia, che per\u00f2 era gi\u00e0 stata allertata da altri vicini di casa.<br \/>\nGli operatori della volante si avvicinavano al cancello della villa segnalata, e contestualmente dalla casa usciva un uomo completamente sporco di sostanza ematica in molte parti del corpo, sulle quali erano molto evidenti ferite profonde causate da arma da taglio. L\u2019uomo indossava pantaloni e una maglietta a maniche corte strappata in pi\u00f9 parti, ed era in forte stato di agitazione, e proferiva frasi sconnesse.<br \/>\nAvvedendosi della presenza degli operatori aveva un momento di smarrimento ma minacciava tutti i presenti di lasciarlo solo altrimenti avrebbe commesso qualcosa di irreparabile.<br \/>\nGli operatori avendo di fronte l\u2019uomo in forte stato di agitazione, ritenevano che potesse nascondere il coltello dietro la schiena, e pur mantenendo la dovuta distanza tentavano di distrarlo e lo tenevano nel cortile della villa per non farlo rientrare in abitazione.<br \/>\nLa mossa degli agenti serviva a far allontanare l\u2019uomo il pi\u00f9 possibile dall\u2019ingresso dell\u2019abitazione, tenerlo distratto per trovare le condizioni ideali per immobilizzarlo. Ma l\u2019uomo invece di calmarsi inveiva contro gli agenti che si armavano, a questo punto del taser.<br \/>\nNotando come l\u2019uomo avesse iniziato ad avvicinarsi ad uno degli operanti, il poliziotto con il taser lo intimava a fermarsi facendogli notare anche era nel raggio di azione del dispositivo e che in caso mancato rispetto di quello che gli veniva ordinato poteva essere attinto. L\u2019uomo per\u00f2 si avvicinava a uno dei poliziotti con chiaro fare minaccioso, ma giunto a pochi metri, offriva al poliziotto col taser la possibilit\u00e0 di attingere l\u2019esagitato all\u2019altezza della spalla e gluteo, sul lato destro.<br \/>\nL\u2019uso del taser aveva il suo effetto: infatti il campo magnetico che si crea tra i due dardi immobilizzava per pochi secondi l\u2019uomo che poteva essere bloccato dagli agenti senza che potesse opporre alcuna forma di ulteriore e pi\u00f9 grave comportamento di resistenza o peggio di offesa veso chiunque. L\u2019uomo rimaneva cosciente e dal momento in cui era attinto dai dardi partiti dal taser parlava con gli agenti manifestando l\u2019intenzione di non opporre comportamenti violenti; durante le fasi in cui veniva immobilizzato chiedeva che non venisse operata altra scarica, di cui peraltro non vi era bisogno, in quanto gli operatori erano riusciti a mettere in sicurezza la scena.<br \/>\nVi \u00e8 da dire inoltre che nel frattempo l\u2019intervento in parola veniva messo in relazione a uno precedente del mattino, dove la stessa persona minacciava il suicidio: infatti si era arrampicato su una delle torri vicine al monumento ai caduti. L\u2019informazione veniva pure passata agli operatori durante le fasi dell\u2019intervento, ma la sala operativa allertava il servizio del 118 che giungeva sul posto poco prima che l\u2019uomo venisse immobilizzato.<br \/>\nL\u2019uomo veniva pertanto visitato dai medici presenti, e accertato il suo stato di salute ottimale, veniva trasportato subito presso il locale ospedale civile. Dopo un brevissimo passaggio al pronto soccorso veniva subito ricoverato presso il reparto di psichiatria.<br \/>\nResa sicura tutta la scena, dall\u2019abitazione usciva l\u2019anziana madre dell\u2019uomo, pure molto provata, ferita e sanguinante; indicava agli agenti la posizione dove il figlio aveva poggiato il coltello segnalato da molti testimoni. Questo rimaneva su un muretto, ben a portata di mano dell\u2019uomo quando questi si era portato nel cortiletto di pertinenza dell\u2019abitazione. Se gli agenti non lo avessero fatto avanzare verso l\u2019uscita, l\u2019arma era perfettamente a portata di mano dell\u2019uomo. La donna anziana inoltre chiedeva aiuto agli operanti per un\u2019altra donna anziana presente nell\u2019abitazione.<br \/>\nSul posto iniziava l\u2019attivit\u00e0 degli agenti di verifica dei luoghi: la scena che si presentava era agghiacciante. Questa seconda signora anziana era a terra dolorante e pure leggermente ferita. Dopo il trasporto in ospedale con ambulanza si verr\u00e0 a sapere che la caduta era causa di una frattura del femore.<br \/>\nAll\u2019interno, il sopralluogo della polizia scientifica evidenziava una scena da brivido per i diversi ambienti molto sporchi di sangue, con tracce di strisciamento e soprattutto di gocciolamento.<br \/>\nSul posto gli agenti nel frattempo intervenuti sentivano le persone che avevano potuto evitare pi\u00f9 tragica sorte. Quindi venivano sentiti fino a tarda sera gli altri testimoni della vicenda.<br \/>\nL\u2019uomo, compiutamente identificato sar\u00e0 deferito all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, per i reati che sono ravvisabili nel comportamento tenuto.<br \/>\nSi chiudeva nel migliore di modi una vicenda delicattissima per le sue implicazioni anche umane.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella serata di ieri gli agenti della volante sono intervenuti sulla litoranea a nord del capoluogo per una violenta lite familiare La prima chiamata, dai toni concitati e allarmanti, \u00e8 giunta alla sala operativa della Questura alle ore 19:00; l\u2019interlocutore riferiva all\u2019operatore di una violenta lite in una casa vicina, con un uomo che stava aggredendo i familiari armato di un grosso coltello da macellaio. L\u2019interlocutore parlava anche di suicidio, una situazione che appariva incomprensibile nel conteso delle altre informazioni fornite. 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