{"id":1570,"date":"2013-12-26T18:00:00","date_gmt":"2013-12-26T17:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.seltest.info\/brun\/?p=1570"},"modified":"2013-12-30T11:06:20","modified_gmt":"2013-12-30T10:06:20","slug":"lenel-brindisi-gioca-bene-ma-perde-ad-avellino-allultimo-secondo-85-83","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lenel-brindisi-gioca-bene-ma-perde-ad-avellino-allultimo-secondo-85-83\/","title":{"rendered":"L&#8217;Enel Brindisi gioca bene ma perde ad Avellino all&#8217;ultimo secondo: 85-83"},"content":{"rendered":"<p><strong>Parziali:<\/strong> 18-22, 42-51, 66-72<br \/>\n<strong>Sidigas Avellino:<\/strong> Thomas 14, Biligha n.e., Lakovic 13, Richardson 5, <strong>Ivanov 25<\/strong>, De Vito n.e., Dragovic n.e., Morgillo n.e., Cavaliero 9, Hayes, Dean 19. Coach Frank Vitucci<br \/>\n<strong>Enel Basket Brindisi:<\/strong> Aminu 4, James 4, Todic 7, Bulleri 10, Formenti n.e., <strong>Dyson 29<\/strong>, Lewis 5, Zerini 2, Snaer 18, Leggio n.e., Campbell 4. Coach Piero Bucchi<br \/>\n<strong>Arbitri:<\/strong> Sardella, Filippini, Calbucci<\/p>\n<p>L&#8217;Enel Brindisi ritrova la verve dei tempi migliori ma \u00e8 costretta a lasciare i due punti ad un Avellino privo di Valerio Spinelli al termine di una gara decisa da un tiro di Cavaliero che ha danzato sul ferro e poi si \u00e8 spento nella retina a tempo praticamente scaduto.<br \/>\nDyson e compagni, dopo un avvio equilibrato, hanno condotto la gara per oltre 30 minuti, lasciandosi raggiungere dagli ospitanti soltanto nell&#8217;ultimo decimo di gara. Poi, nella fase finale &#8211; come spesso succede &#8211; \u00e8 la squadra di casa ad avere la meglio quando la gara si decide al fotofinish.<br \/>\nUn vero peccato, perch\u00e9 Brindisi non ha demeritato e non meritava di perdere la seconda partita di fila. Dyson e Snaer sono stati i mattatori di una gara giocata a buon livello, con grande ritmo e ottimi schemi. Peccato per i tanti fischi arbitrali che hanno decimato il reparto dei lunghi brindisini ed alla fine hanno pesato troppo nell&#8217;economia del match.<br \/>\nAdesso \u00e8 vietato abbattersi. E tra l&#8217;altro non c&#8217;\u00e8 nemmeno il tempo. <strong>Domenica c&#8217;\u00e8 Siena<\/strong>. Ed \u00e8 l&#8217;occasione per chiudere alla grande, l&#8217;anno pi\u00f9 importante del basket biancazzurro.<\/p>\n<p>Brindisi comincia senza Aminu nel quintetto base. In campo vi sono Dyson, Lewis, Snaer, James e Zerini. Avellino scende sul parquet con Cavaliero, Lakovic, Richardson, Ivanov e Thomas.<br \/>\nLa prima fase del match \u00e8 molto combattuta, con gli arbitri che mostrano subito l&#8217;intenzione di non lasciar correre nulla. A farne le spese, oltre al &#8220;richiamato&#8221; Vitucci e James, il cui ottimo avvio \u00e8 vanificato dai tre falli commessi in meno di cinque minuti.<br \/>\nIn campo c&#8217;\u00e8 estremo equilibrio, con due squadre che, in difesa, prestano maggiore attenzione sotto le plance ma lasciano eccessivo spazio ai tiratori. Lakovic (2\/2), Snaer e Dyson (2\/3) ringraziano e mettono a segno bombe importanti.<br \/>\nNegli ultimi tre minuti del primo periodo, Brindisi, guidata da un Dyson formato super, opera un break di 8-0 portandosi dal 15-14 al 15-22. Avellino, grazie ad un 3\/4 dalla lunetta con Cavalerio e Dean, ricuce fino al 16-22 che chiude il periodo.<\/p>\n<p>In avvio del secondo quarto, approfittando anche di un fallo tecnico a Vitucci, Brindisi vola a +14 con i canestri di Bulleri e Campbell.<br \/>\nAvellino rompe il digiuno con Thomas ed una tripla di Cavalerio (23-32) ma Todic (da tre) e tre liberi di Bulleri portano Brindisi al massimo vantaggio di +15.<br \/>\nVitucci registra la squadra con un time-out e Brindisi, con Zerini e Aminu, in campo trova difficolt\u00e0 a segnare. Per oltre 3 minuti Brindisi resta a digiuno, mentre gli irpini vanno a &#8211; 6 (32-38). Bucchi chiama il secondo timeout del quarto ed Aminu a 3&#8217;14&#8221; dal riposo lungo mette a segno i primi due punti del match. Ma Avellino non molla e con la tripla di Dean arriva a -3 (37-40). E qui viene fuori Jerome Dyson con una tripla ed una palla rubata trasformata in due punti dalla lunetta (37-45).<br \/>\nPrima del termine del periodo Todic &#8220;gudagna&#8221; il terzo ed il quarto fallo e che, oltre ad abbassare notevolmente i centrimetri a disposizione di Bucchi, costa tre punti dalla lunetta (40-45). Ma Brindisi ha un Dyson stratosferico che realizza da tre e poi propizia l&#8217;azione che porta alla tripla di Snaer che permette a Brindisi di tornare alla doppia cifra di vantaggio (40-51). Prima del riposo lungo, Cavalerio commette il suo quarto fallo e Dean mette a segno i liberi del 42-51.<\/p>\n<p>Al rientro sul rettangolo di gioco, Avellino rientra a -6 ma Snaer (da tre) e Dyson tengono gli avversari a debita distanza (50-59). Brindisi, grazie a Dyson (parziale di 6\/8 da tre) e Snaer (parziale di 4\/4 dalla grande distanza) torna a superare la doppia cifra di vantaggio (56-69).<br \/>\nPeccato che nel frattempo sia James che Zerini abbiano commesso il loro quarto personale, che fanno massa con i quattro di Todic ed i tre di Aminu.<br \/>\nAnche per questo Brindisi rallenta il gioco e subisce il rientro di Avellino che pu\u00f2 vantare un ottimo fromboliere come Dean. I padroni di casa si portano a -3 ma Snaer, dopo il primo errore da tre, mette a segno la sua quinta bomba, il canestro che fissa il parziale del terzo quarto sul 66-72.<\/p>\n<p>Nei primi tre minuti dell&#8217;ultimo quarto, Brindisi e Avellino danno vita ad uno spettacolare botta a risposta e le distanze restano invariate (71-77). Poi Ivanov prende per mano la sua squadra e porta i verdi a -1, costringendo Zerini al quinto fallo. Bucchi chiama time-out per svegliare i suoi e mette dentro Todic. Ma Ivanov non si ferma ed Avellino passa in vantaggio a met\u00e0 tempo (78-77).<br \/>\nPer due minuti si assiste ad una vivace serie di canestri che portano le due squadre ad alternarsi al comando (78-79, 80-79, 80-81, 82-81), poi &#8211; per circa un minuto &#8211; la palla scotta e Brindisi ed Avellino non bucano la retina.<br \/>\nSi arriva all&#8217;ultimo minuto con Avellino che conduce 82-81, ma Todic, da sotto e con estrema sofferenza, realizza il +1.<br \/>\nVitucci chiama time-out a 41&#8221; dal termine. Avellino va a segno con Ivanov (1\/2 dalla lunetta) ma Brindisi sbaglia il colpo del Ko e Cavalerio, con un coast to coast realizza un canestro fortunoso all&#8217;ultimo secondo decretando la secondo sconfitta consecutiva per l&#8217;Enel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Parziali: 18-22, 42-51, 66-72 Sidigas Avellino: Thomas 14, Biligha n.e., Lakovic 13, Richardson 5, Ivanov 25, De Vito n.e., Dragovic n.e., Morgillo n.e., Cavaliero 9, Hayes, Dean 19. Coach Frank Vitucci Enel Basket Brindisi: Aminu 4, James 4, Todic 7, Bulleri 10, Formenti n.e., Dyson 29, Lewis 5, Zerini 2, Snaer 18, Leggio n.e., Campbell 4. Coach Piero Bucchi Arbitri: Sardella, Filippini, Calbucci L&#8217;Enel Brindisi ritrova la verve dei tempi migliori ma \u00e8 costretta a lasciare i due punti ad un Avellino privo di Valerio Spinelli al termine di una gara decisa da un tiro di Cavaliero che ha danzato sul ferro e poi si \u00e8 spento nella retina a tempo praticamente scaduto. Dyson e compagni, dopo un avvio equilibrato, hanno condotto la gara per oltre 30 minuti, lasciandosi raggiungere dagli ospitanti soltanto nell&#8217;ultimo decimo di gara. Poi, nella fase finale &#8211; come spesso succede &#8211; \u00e8 la squadra di casa ad avere la meglio quando la gara si decide al fotofinish. 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