{"id":15717,"date":"2014-06-17T20:10:27","date_gmt":"2014-06-17T18:10:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=15717"},"modified":"2014-06-18T08:27:04","modified_gmt":"2014-06-18T06:27:04","slug":"rinvenute-due-tombe-romane-nei-pressi-del-cimitero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/rinvenute-due-tombe-romane-nei-pressi-del-cimitero\/","title":{"rendered":"Rinvenute due tombe romane nei pressi del cimitero"},"content":{"rendered":"<p>Sono\u00a0scavate nella terra nuda\u00a0a poco pi\u00f9 di un metro dal livello stradale di Via Arno sul quale &#8211; ogni giorno\u00a0&#8211; sfrecciano migliaia di auto.<\/p>\n<p>I resti appaiono ben conservati\u00a0e\u00a0risalgono presumibilmente all&#8217;epoca tardo romana. Ad avvalorare le tesi sarebbero alcune epigrafi in latino.<\/p>\n<p>Queste le caratteristiche salienti delle due tombe rinvenute pochi giorni fa\u00a0da alcuni operai impegnati nella realizzazione di opere per conto dell&#8217;Aqp nella zona limitrofa al cimitero di Brindisi.<\/p>\n<p>Non appena si sono resi conto dell&#8217;importanza della scoperta, il cantiere si \u00e8 fermato ed \u00e8 stata interessata la Soprintendenza per i Beni archeologici. I resti affiorati\u00a0sono stati\u00a0isolati, fotografati e catalogati dagli esperti.<\/p>\n<p>\u00c8 una scoperta preziosa ma ampiamente prevista: \u00e8 notorio che il sottosuolo di Brindisi sia ricco di tracce e frammenti accumulati in anni di storia.<\/p>\n<p>Il\u00a0cantiere\u00a0\u00e8 stato messo in sicurezza e le\u00a0tombe sono state coperte per evitare che vengano danneggiate dalle intemperie di questi giorni.\u00a0Spetter\u00e0 alla Soprintendenza decidere l&#8217;eventuale blocco dei lavori\u00a0e disporre le ricerche per cercare di riportare alla luce\u00a0quanti pi\u00f9\u00a0tesori possibile.<\/p>\n<p>Sul &#8220;valore&#8221; della scoperta, come \u00e8 ovvio e come sempre accade nella nostra realt\u00e0,\u00a0si confronteranno due visioni culturali alternative. Favorevoli e contrari. Ci sar\u00e0 chi paventer\u00e0 la necessit\u00e0 di scavi arrivando ad ipotizzare,\u00a0magari,\u00a0che la continuazione dei lavori configurer\u00e0 l\u2019ipotesi di reato di &#8220;danneggiamento su cosa d\u2019interesse storico&#8221;;\u00a0dall&#8217;altro lato, invece, ci\u00a0sar\u00e0 chi\u00a0deprezzer\u00e0 la scoperta e partegger\u00e0 per &#8220;coprire&#8221;\u00a0speditamente\u00a0il cantiere.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono\u00a0scavate nella terra nuda\u00a0a poco pi\u00f9 di un metro dal livello stradale di Via Arno sul quale &#8211; ogni giorno\u00a0&#8211; sfrecciano migliaia di auto. I resti appaiono ben conservati\u00a0e\u00a0risalgono presumibilmente all&#8217;epoca tardo romana. Ad avvalorare le tesi sarebbero alcune epigrafi in latino. Queste le caratteristiche salienti delle due tombe rinvenute pochi giorni fa\u00a0da alcuni operai impegnati nella realizzazione di opere per conto dell&#8217;Aqp nella zona limitrofa al cimitero di Brindisi. Non appena si sono resi conto dell&#8217;importanza della scoperta, il cantiere si \u00e8 fermato ed \u00e8 stata interessata la Soprintendenza per i Beni archeologici. I resti affiorati\u00a0sono stati\u00a0isolati, fotografati e catalogati dagli esperti. \u00c8 una scoperta preziosa ma ampiamente prevista: \u00e8 notorio che il sottosuolo di Brindisi sia ricco di tracce e frammenti accumulati in anni di storia. Il\u00a0cantiere\u00a0\u00e8 stato messo in sicurezza e le\u00a0tombe sono state coperte per evitare che vengano danneggiate dalle intemperie di questi giorni.\u00a0Spetter\u00e0 alla Soprintendenza decidere l&#8217;eventuale blocco dei lavori\u00a0e disporre le ricerche per cercare di riportare alla luce\u00a0quanti pi\u00f9\u00a0tesori possibile. 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