{"id":157342,"date":"2019-06-29T20:25:34","date_gmt":"2019-06-29T18:25:34","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=157342"},"modified":"2019-06-29T20:25:34","modified_gmt":"2019-06-29T18:25:34","slug":"il-vigile-del-fuoco-rino-galluzzo-va-in-pensione-la-poesia-dei-colleghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-vigile-del-fuoco-rino-galluzzo-va-in-pensione-la-poesia-dei-colleghi\/","title":{"rendered":"Il Vigile del Fuoco Rino Galluzzo va in pensione. La poesia dei colleghi"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG-20190629-WA00291.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG-20190629-WA00291-300x146.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"146\" class=\"alignleft size-medium wp-image-157344\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG-20190629-WA00291-300x146.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG-20190629-WA00291-768x373.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG-20190629-WA00291-1024x497.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/IMG-20190629-WA00291.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Dopo quasi 40 anni di servizio \u00e8 in pensione Rino Galluzzo, caporeparto del comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi.<\/p>\n<p>Figura di spicco dei &#8220;pompieri&#8221; brindisini, Rino \u00e8 fratello di Roberto, funzionario dello stesso Comando.<\/p>\n<p>L&#8217;ultimo giorno di servizio \u00e8 stato salutato dall&#8217;impegno di tutti i colleghi che hanno salutato Rino schierando i mezzi in semicerchio e suonando le sirene.<\/p>\n<p>I colleghi gli hanno dedicato una poesia che riceviamo e pubblichiamo di seguito.<\/p>\n<p>Era l\u2019anno 1980, il mese di marzo era<br \/>\nQuando hai iniziato la  tua carriera.  <\/p>\n<p> Non tutti lo sanno ma tu sei nato pompiere<br \/>\n anche perche figlio di chi di questo Corpo \u00e8 stato un alfiere   <\/p>\n<p>Si caro fratello figlio di quell\u2019 uomo dal sapere infinito<br \/>\nChe la sua passione con amore a tanti ha trasferito.   <\/p>\n<p>Tu  giovane  vva, dopo il  sisma del 1980<br \/>\nDi diventare pompiere voglia ne avevi davvero tanta,   <\/p>\n<p>Hai partecipato al primo concorso utile bandito<br \/>\nMa su quel primo treno purtroppo non sei salito   <\/p>\n<p>Non lo hai fatto per tua negligenza<br \/>\nMa per qualche strana interferenza.   <\/p>\n<p>Al successivo, sempre piu voglioso hai partecipato<br \/>\ne sul quel treno, caparbiamente preso, ti sei accomodato.   <\/p>\n<p>Si perche in quell\u2019occasione a tutti hai dimostrato<br \/>\nChe per fare il vigilie del fuoco tu eri nato   <\/p>\n<p>Non a caso, tra i tanti che hanno partecipato<br \/>\nTu, primo in tutta Italia ti sei classificato.   <\/p>\n<p>Era l\u2019anno 1983 quando quella divisa hai indossato<br \/>\n assieme ai tuoi colleghi, amici con i quali hai studiato.   <\/p>\n<p>Oggi alcuni di loro non sono qui presenti<br \/>\nma per te, come noi, sono certamente contenti.   <\/p>\n<p>E\u2019 inutile fare nomi arbitrariamente<br \/>\nloro sono sempre nel ns cuore e nella ns mente.   <\/p>\n<p>Adesso basta torniamo a pensare alle cose belle<br \/>\nalle decisioni prese dopo aver indossato la tua seconda pelle,   <\/p>\n<p>alla famiglia che hai voluto creare<br \/>\nportando la tua amata Titti all\u2019altare.   <\/p>\n<p>a tutti questi anni di unione<br \/>\nin cui sono nati i vostri Francesca, Antonio e Simone.   <\/p>\n<p>Si alla tua famiglia che non avanzando tante pretese<br \/>\nTi ha permesso di essere Capo Squadra in quel di Varese.   <\/p>\n<p>Poi capo Reparto sei diventato<br \/>\ncome colui che con la mamma ti ha procreato.   <\/p>\n<p>Capo Reparto Galluzzo in cortile si sentiva echeggiare<br \/>\ned io caro fratello, da qualche brivido mi sentivo attraversare. <\/p>\n<p>Ora sei arrivato al giorno della tua meritata pensione<br \/>\nContento di averlo fatto lavorando con professionalit\u00e0 e dedizione   <\/p>\n<p>Sei qui, nella Caserma dei Pompieri<br \/>\nPer salutare gli amici di oggi e di ieri   <\/p>\n<p>Lo fai consapevole dell\u2019affetto di amici e parenti<br \/>\nDi quanti di averti conosciuto sono davvero contenti <\/p>\n<p>Dei tanti che ti hanno praticato<br \/>\n e che da te tanto hanno imparato . <\/p>\n<p>Pensando che ad ognuno di noi hai dato qualcosa<br \/>\nGoditi questa nuova vita con  i figli e con la tua sposa. <\/p>\n<p>Gioiosamente vivi ogni momento che verr\u00e0<br \/>\nChe sar\u00e0 per voi di certo colmo di gioia e felicit\u00e0  <\/p>\n<p>Con questo auspicio a nome di tutti io, tuo ufficiale ma soprattutto tuo fratello<br \/>\nTi auguro un futuro ricco, felice e certamente  pi\u00f9 sereno e pi\u00f9 bello. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo quasi 40 anni di servizio \u00e8 in pensione Rino Galluzzo, caporeparto del comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi. Figura di spicco dei &#8220;pompieri&#8221; brindisini, Rino \u00e8 fratello di Roberto, funzionario dello stesso Comando. L&#8217;ultimo giorno di servizio \u00e8 stato salutato dall&#8217;impegno di tutti i colleghi che hanno salutato Rino schierando i mezzi in semicerchio e suonando le sirene. I colleghi gli hanno dedicato una poesia che riceviamo e pubblichiamo di seguito. Era l\u2019anno 1980, il mese di marzo era Quando hai iniziato la tua carriera. Non tutti lo sanno ma tu sei nato pompiere anche perche figlio di chi di questo Corpo \u00e8 stato un alfiere Si caro fratello figlio di quell\u2019 uomo dal sapere infinito Che la sua passione con amore a tanti ha trasferito. Tu giovane vva, dopo il sisma del 1980 Di diventare pompiere voglia ne avevi davvero tanta, Hai partecipato al primo concorso utile bandito Ma su quel primo treno purtroppo non sei salito Non lo hai fatto per tua negligenza Ma per&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":157343,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-157342","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157342","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157342"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157342\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157345,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157342\/revisions\/157345"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/157343"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157342"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157342"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157342"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}