{"id":157368,"date":"2019-06-30T18:38:42","date_gmt":"2019-06-30T16:38:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=157368"},"modified":"2019-06-30T14:59:27","modified_gmt":"2019-06-30T12:59:27","slug":"piscopiello-revenire-gli-incendi-con-i-progetti-di-pubblica-utilita-dei-comuni-di-brindisi-e-carovigno","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/piscopiello-revenire-gli-incendi-con-i-progetti-di-pubblica-utilita-dei-comuni-di-brindisi-e-carovigno\/","title":{"rendered":"Piscopiello: &#8220;revenire gli incendi con i Progetti di Pubblica Utilit\u00e0 dei Comuni di Brindisi e Carovigno&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>PL\u2019ultimo incendio di Torre Guaceto ha riportato la memoria di tutti noi all\u2019incendio dell\u2019agosto 2007, una distruzione alla quale assistemmo impotenti. Allora  facemmo affidamento sull\u2019esperienza ed i mezzi antincendio dei Vigili del Fuoco. Uomini coraggiosi, corpo del Ministero dell\u2019Interno, spesso sotto organico e con mezzi insufficienti per pensare di far fronte adeguatamente alle nuove emergenze causate dall\u2019insipienza dell\u2019uomo e dai cambiamenti climatici come incendi e alluvioni.<br \/>\nGli articoli pubblicati sull\u2019incendio mi spingono a sollecitare un maggior coinvolgimento dei cittadini. Spronare la partecipazione attiva e fattiva di ogni singolo mio concittadino  \u00e8 un obiettivo personale e  credo dovere di tutti coloro che vengono chiamati a gestire beni comuni.<br \/>\nLa natura \u00e8 il nostro primo bene comune e i disastri che la stravolgono possono  essere imprevedibili. Sappiamo per\u00f2 che dietro molti incendi c\u2019\u00e8 quasi sempre la mano dell\u2019uomo. Spesso  si parla a posteriori di \u201cincendi annunciati\u201d. Vuol dire che le cause sono spesso note a tutti i soggetti chiamati a fare l\u2019attivit\u00e0 di prevenzione, a partire dai Sindaci.<br \/>\nIl Sindaco di Brindisi ha puntualmente emesso quest\u2019anno l\u2019ordinanza n. 23 il 31 maggio scorso nel rispetto  del Decreto del 16 aprile 2019 del Presidente della Regione Puglia.  Nell\u2019Ordinanza \u00e8 sottolineato che tutti i proprietari e conduttori di terreni agricoli hanno l\u2019obbligo di attuare le necessarie opere di prevenzione antincendio realizzando sui propri fondi fasce protettive di larghezza non inferiore a 15 metri. Per le violazioni le sanzioni sono differenti: da 500 a 2500 \u20ac per coloro che non realizzano le fasce di protezione, da 1000 a 5000 \u20ac per chi brucia le stoppie, da 250 a 1250 \u20ac per chi, senza controllo, brucia residui di vegetali derivanti da attivit\u00e0 agricola, da 1000 a 5000 \u20ac per chi accende dei fuochi in giornate con particolare intensit\u00e0 di vento. Gli illeciti possono essere accertati anche dalle Guardie Volontarie riconosciute dalla L. R. n. 27 del 13\/8\/98.<br \/>\nLa vigilanza, \u00e8 precisato nel Decreto, pu\u00f2 essere effettuata dal Comando Unit\u00e0 Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri, dal Nucleo di Vigilanza Ambientale Regionale, dagli Organi di Polizia, nonch\u00e9 da tutti gli altri Enti territoriali preposti per legge.<br \/>\nPer l\u2019osservanza delle norme i Sindaci, in qualit\u00e0 di autorit\u00e0 di protezione civile, sono tenuti a dare pubblicit\u00e0 degli obblighi da rispettare.<br \/>\nGli esperti sanno che le armi pi\u00f9 potenti contro un incendio sono sempre state le azioni di prevenzione, La  pi\u00f9 importante azione \u00e8 l\u2019informazione e la sensibilizzazione degli operatori agricoli, dei turisti e di tutti i cittadini che per svariati motivi frequentano le aree protette continuamente  esposte al rischio incendio.<br \/>\nLe aree da tenere sotto controllo sono vaste, il rischio incendio elevato  e non \u00e8 semplice. Se da un lato la Pubblica Amministrazione riesce a garantire con le forze che ha a disposizione un\u2019azione tempestiva e decisa contro gli incendi, dall\u2019altro, a mio avviso, non riesce a concretizzare sufficienti azioni di prevenzione.<br \/>\nIn qualit\u00e0 di Vice Presidente del Consorzio di Torre Guaceto  proporr\u00f2 ai sindaci soci  soluzioni che possono colmare questo deficit. Una immediata \u00e8 quella di attuare progetti di Pubblica Utilit\u00e0 utilizzando i fondi del Decreto n. 4\/2019. All\u2019art. 4 comma 5  il Decreto stabilisce che tutti i Comuni possono realizzare progetti utili alla collettivit\u00e0 in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale e di tutela dei beni comuni impiegando cittadini beneficiari di  reddito di Cittadinanza. Tutti i cittadini titolari di Reddito di Cittadinanza hanno l\u2019obbligo di dare la propria disponibilit\u00e0 per almeno 8 ore alla settimana.<br \/>\nTra gli esempi di lavori di pubblica utilit\u00e0 rientrano la tutela delle aree protette e dei parchi naturali, il miglioramento delle reti idriche, la riqualificazione dei quartieri, il recupero del patrimonio culturale ed il miglioramento delle condizioni per lo sviluppo del turismo.<br \/>\nE\u2019 obbligo dei  Comuni rilevare le esigenze del territorio prima di presentare i progetti. Alla  luce dei disastri ambientali  che si ripetono ogni anno, una esigenza del territorio pu\u00f2 essere quella di  realizzare campagne di informazione e sensibilizzazione verso i cittadini rispetto alle tematiche di salvaguardia dell\u2019ambiente in ambito rurale e costiero. Si possono  coinvolgere anche  le organizzazioni agricole, le associazioni ambientaliste e dei consumatori. Le  aree rurali e costiere sono poco considerate come luoghi abitati e vissuti ma nel periodo estivo presentano fabbisogni  di un normale quartiere cittadino.<br \/>\nContemporaneamente sar\u00e0 necessario aumentare l\u2019azione repressiva con l\u2019applicazione delle sanzioni il cui ricavato potr\u00e0 essere reinvestito nell\u2019acquisto di attrezzature o mezzi antincendio.<br \/>\nInfine \u00e8 necessario che i brindisini che abitano nelle aree del comune capoluogo rientranti nel territorio del Consorzio, ma pi\u00f9 in generale,  tutti coloro che le frequentano sia d\u2019estate che d\u2019inverno, possano avere un luogo fisico in citt\u00e0 in cui confrontarsi. Sarebbe un modo per  portare proposte e idee, fare segnalazioni di inosservanza delle regole, promuovere iniziative con le associazioni di volontariato, organizzare quella partecipazione attiva e fattiva a cui accennavo.<br \/>\nChider\u00f2 al Sindaco di Brindisi l\u2019individuazione di una sede in citt\u00e0, avvicineremo i brindisini a Torre Guaceto rendendoli pi\u00f9 vigili e attenti alla sua salvaguardia e tutela. Dal confronto e dalla partecipazione potranno nascere le proposte di altri possibili progetti di Pubblica Utilit\u00e0.  <\/p>\n<p>       Piscopiello Teodoro<br \/>\nVicepresidente Consorzio di Torre Guaceto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PL\u2019ultimo incendio di Torre Guaceto ha riportato la memoria di tutti noi all\u2019incendio dell\u2019agosto 2007, una distruzione alla quale assistemmo impotenti. Allora facemmo affidamento sull\u2019esperienza ed i mezzi antincendio dei Vigili del Fuoco. 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