{"id":157497,"date":"2019-07-02T19:32:08","date_gmt":"2019-07-02T17:32:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=157497"},"modified":"2019-07-02T22:32:55","modified_gmt":"2019-07-02T20:32:55","slug":"insulti-al-parroco-che-recita-il-santo-rosario-in-diretta-facebook-denunciate-13-persone-per-diffamazione-aggravata","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/insulti-al-parroco-che-recita-il-santo-rosario-in-diretta-facebook-denunciate-13-persone-per-diffamazione-aggravata\/","title":{"rendered":"Insulti al parroco che recita il Santo Rosario in diretta Facebook: denunciate 13 persone per diffamazione aggravata."},"content":{"rendered":"<p>Aveva attivato un importante appuntamento di preghiera con i suoi fedeli il parroco della parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di Latiano, che in diretta facebook aveva iniziato alla fine di gennaio scorso a recitare il Santo Rosario, con il pensiero rivolto a tutte quelle persone anziane  desiderose  ma impossibilitate a raggiungere ed essere presenti in Chiesa. Tantissime le visualizzazioni della diretta,  dell\u2019ordine di qualche migliaio, e centinaia i commenti tra i quali sono emersi anche insulti, sfott\u00f2, bestemmie, che hanno turbato un momento di riflessione e di preghiera collettiva. I Carabinieri della Stazione di Latiano, al termine degli accertamenti, hanno identificato 13 persone che sono state deferite in stato di libert\u00e0 per il reato di diffamazione. Dalla disamina dei 902 commenti della diretta facebook, sono stati analizzati ed estrapolati solo quei profili che hanno riportato frasi diffamatorie e parole offensive sia riguardo al sacerdote sia  in merito all\u2019iniziativa intrapresa. Il profilo social dell\u2019utente \u00e8 luogo virtuale e la pubblicazione di contenuti offensivi sulla bacheca facebook costituisce una forma diffamatoria di comunicazione con pi\u00f9 persone. Da tempo la giurisprudenza  considera il profilo facebook quale \u201cluogo aperto al pubblico\u201d in considerazione del fatto che  l\u2019accesso risulta consentito  a tutti gli utilizzatori del  predetto social network. Pertanto, in considerazione dell\u2019ampia pubblica diffusione, l\u2019utilizzo improprio di tale strumento porta alla contestazione di alcuni reati tra cui l\u2019ipotesi pi\u00f9 frequente \u00e8 quella della diffamazione aggravata, che \u00e8 il reato di colui che comunicando con pi\u00f9 persone offende l\u2019altrui reputazione. I 13 autori del lessico  diffamante, che hanno un\u2019et\u00e0 ricompresa tra i 18 e i 38 anni con provenienza regionale eterogenea,  sono quindi stati deferiti all\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Aveva attivato un importante appuntamento di preghiera con i suoi fedeli il parroco della parrocchia di San Giuseppe Lavoratore di Latiano, che in diretta facebook aveva iniziato alla fine di gennaio scorso a recitare il Santo Rosario, con il pensiero rivolto a tutte quelle persone anziane desiderose ma impossibilitate a raggiungere ed essere presenti in Chiesa. Tantissime le visualizzazioni della diretta, dell\u2019ordine di qualche migliaio, e centinaia i commenti tra i quali sono emersi anche insulti, sfott\u00f2, bestemmie, che hanno turbato un momento di riflessione e di preghiera collettiva. I Carabinieri della Stazione di Latiano, al termine degli accertamenti, hanno identificato 13 persone che sono state deferite in stato di libert\u00e0 per il reato di diffamazione. Dalla disamina dei 902 commenti della diretta facebook, sono stati analizzati ed estrapolati solo quei profili che hanno riportato frasi diffamatorie e parole offensive sia riguardo al sacerdote sia in merito all\u2019iniziativa intrapresa. Il profilo social dell\u2019utente \u00e8 luogo virtuale e la pubblicazione di contenuti offensivi sulla bacheca facebook costituisce una forma diffamatoria di&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":124918,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-157497","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157497","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=157497"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157497\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157499,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/157497\/revisions\/157499"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/124918"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=157497"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=157497"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=157497"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}