{"id":158188,"date":"2019-07-16T11:56:30","date_gmt":"2019-07-16T09:56:30","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=158188"},"modified":"2019-07-16T11:56:30","modified_gmt":"2019-07-16T09:56:30","slug":"dalla-germania-a-torre-guaceto-per-larcheo-ricerca-sul-disco-di-nebra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/dalla-germania-a-torre-guaceto-per-larcheo-ricerca-sul-disco-di-nebra\/","title":{"rendered":"Dalla Germania a Torre Guaceto per l&#8217;archeo-ricerca sul Disco di Nebra"},"content":{"rendered":"<p>Prende il via oggi la spedizione archeologica subacquea nell\u2019Area Marina Protetta di Torre Guaceto a opera di un gruppo di ricercatori della Landesamt f\u00fcr Denkmalpflege und Arch\u00e4ologie Sachsen-Anhalt di Halle, della soprintendenza archeologica tedesca e quella di Brindisi, Lecce e Taranto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 ha lo scopo di trovare il collegamento mancante con il Disco di Nebra, un manufatto in bronzo decorato con applicazioni in lamina d\u2019oro che compongono la pi\u00f9 antica raffigurazione nota del cielo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Rinvenuto nel 1999 da clandestini tra i boschi del Mittelberg, dove era stato deposto, probabilmente, attorno al 1600 avanti Cristo, insieme ad armi ed ornamenti in bronzo, questa \u00e8 un\u2019opera dallo straordinario valore storico ed archeologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa missione prende il via nelle acque della Riserva sulle cui coste sono presenti due insediamenti protostorici fortificati, Torre Guaceto e scogli di Apani \u2013 ha spiegato l\u2019archeologo del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e specialista per gli studi sull\u2019et\u00e0 del Bronzo in Puglia, Rino Scarano -, realizzando una mappatura completa dei fondali attorno ad essi\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa attivit\u00e0 di ricerca \u00e8 nata nell\u2019ambito di un progetto di cooperazione internazionale appena siglato tra i due uffici di soprintendenza, con il sostegno del Consorzio di Torre Guaceto e quello del Comune di Melendugno, nel territorio di pertinenza del quale il team si sposter\u00e0 nei prossimi giorni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo sponsor tecnologico del progetto \u00e8 Atlas Elektronik GmbH di Brema, in collaborazione con il Cetma di Mesagne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cLa soprintendenza con il Consorzio di Torre Guaceto e l\u2019Amministrazione comunale di Melendugno guidano, da qualche tempo, un rinnovato fermento culturale in questi luoghi \u2013 ha sottolineato la soprintendente Maria Piccarreta -, Grazie a questa ricerca l\u2019attenzione si concentrer\u00e0 in particolare sul ricco patrimonio subacqueo prospiciente Torre Guaceto e Roca Vecchia. La ricognizione eseguita con i colleghi tedeschi ci permetter\u00e0 di svelare qualche mistero su queste affascinanti vicende che legano sorprendentemente il nostro Salento alla Germania, dove si trova oggi il disco\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cSi cerca il collegamento mancante \u2013 ha dichiarato il titolare della cattedra di archeologia preistorica presso la Martin-Luther Universit\u00e4t di Halle-Wittenberg, Fran\u00e7ois Bertemes -, Sappiamo che le origini delle immagini, la rappresentazione dei fenomeni astronomici, sul disco del cielo di Nebra sono in Egitto e in Mesopotamia. Ma non sappiamo concretamente in che modo questa informazione \u00e8 arrivata in Europa settentrionale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questo \u00e8 ci\u00f2 che la missione di ricerca sta cercando di ricostruire. In queste ore, la ricerca a Torre Guaceto si sta svolgendo con il SeaCat, un modernissimo veicolo autonomo sottomarino progettato e messo a disposizione da Atlas Elektronik.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u201cTorre Guaceto ed il suo immenso patrimonio naturalistico ed archeologico non smettono di stupirci \u2013 ha commentato il presidente del Consorzio, Corrado Tarantino -, siamo orgogliosi di far parte della cordata che ha dato vita a questa missione. Attendiamo i risultati della ricerca e, come sempre, lavoriamo tutti uniti per la tutela di Torre Guaceto in tutte le sue parti e la sua promozione\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il video https:\/\/youtu.be\/8gEGsNmu-to<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Prende il via oggi la spedizione archeologica subacquea nell\u2019Area Marina Protetta di Torre Guaceto a opera di un gruppo di ricercatori della Landesamt f\u00fcr Denkmalpflege und Arch\u00e4ologie Sachsen-Anhalt di Halle, della soprintendenza archeologica tedesca e quella di Brindisi, Lecce e Taranto. &nbsp; L\u2019attivit\u00e0 ha lo scopo di trovare il collegamento mancante con il Disco di Nebra, un manufatto in bronzo decorato con applicazioni in lamina d\u2019oro che compongono la pi\u00f9 antica raffigurazione nota del cielo. &nbsp; Rinvenuto nel 1999 da clandestini tra i boschi del Mittelberg, dove era stato deposto, probabilmente, attorno al 1600 avanti Cristo, insieme ad armi ed ornamenti in bronzo, questa \u00e8 un\u2019opera dallo straordinario valore storico ed archeologico. &nbsp; \u201cLa missione prende il via nelle acque della Riserva sulle cui coste sono presenti due insediamenti protostorici fortificati, Torre Guaceto e scogli di Apani \u2013 ha spiegato l\u2019archeologo del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto e specialista per gli studi sull\u2019et\u00e0 del Bronzo in Puglia, Rino Scarano -, realizzando una mappatura completa dei fondali attorno ad essi\u201d&#8230;.<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":158189,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-158188","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158188","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158188"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158188\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158190,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158188\/revisions\/158190"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158189"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158188"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158188"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158188"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}