{"id":158246,"date":"2019-07-17T14:06:22","date_gmt":"2019-07-17T12:06:22","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=158246"},"modified":"2019-07-17T14:18:37","modified_gmt":"2019-07-17T12:18:37","slug":"violenze-e-minacce-alla-madre-nei-guai-41enne-di-mesagne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/violenze-e-minacce-alla-madre-nei-guai-41enne-di-mesagne\/","title":{"rendered":"Violenze e minacce alla madre: nei guai una 41enne di Mesagne"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Mesagne su disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, hanno sottoposto alla misura di sicurezza della libert\u00e0 vigilata, per un periodo non inferiore a sei mesi con contestuale ricovero in adeguata struttura residenziale psichiatrica a vocazione riabilitativa una 41enne di Mesagne, indagata per il reato di maltrattamenti in famiglia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal Tribunale Ordinario di Brindisi e si \u00e8 reso necessario in quanto, la donna con condotte reiterate di violenza, minaccia e assillo, maltrattava la madre convivente, al punto da renderle la convivenza afflittiva, intollerabile e fonte di costanti sofferenze. In particolare in pi\u00f9 occasioni la obbligava ad assecondare tutte le pretese e richieste, percuotendola con schiaffi, pugni, calci, lanciandole oggetti e minacciandola di morte, anche al fine di impedirle di denunciarla. Nei primi giorni del mese di giugno l\u2019ha picchiata con schiaffi al capo e pugni alle braccia, inoltre minacciandola di morte. In pi\u00f9 occasioni la aggrediva e minacciava anche di notte, cos\u00ec costringendola a non dormire. In pi\u00f9 occasioni pretendendo di essere servita dalla madre, distruggeva le suppellettili di casa, inoltre con contegno aggressivo, le impediva di ricevere visite nell\u2019abitazione, di uscire di casa e di dialogare con le persone. Pertanto da quanto emerso da tutta una serie di attivit\u00e0 ricognitive effettuate, nonch\u00e9 a seguito delle patologie sofferte \u00e8 emersa la pericolosit\u00e0 sociale della donna che si dovr\u00e0 sottoporre ad un adeguato piano riabilitativo terapeutico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La misura di sicurezza della libert\u00e0 vigilata prevista dal codice penale si applica a coloro i quali sia stata riconosciuta una certa pericolosit\u00e0 sociale da parte di un Tribunale. L\u2019applicazione della misura, contempla una serie di limitazioni alla libert\u00e0 personale dell\u2019individuo, finalizzate ad impedire il ripetersi di condotte violente e pericolose favorendo il suo reinserimento sociale. Le misure variano da soggetto a soggetto, in genere contemplano l\u2019obbligo di dimora e del lavoro, il divieto di possedere o usare armi, nonch\u00e9 altri obblighi di buona condotta;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Mesagne su disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria, hanno sottoposto alla misura di sicurezza della libert\u00e0 vigilata, per un periodo non inferiore a sei mesi con contestuale ricovero in adeguata struttura residenziale psichiatrica a vocazione riabilitativa una 41enne di Mesagne, indagata per il reato di maltrattamenti in famiglia. &nbsp; Il provvedimento \u00e8 stato emesso dal Tribunale Ordinario di Brindisi e si \u00e8 reso necessario in quanto, la donna con condotte reiterate di violenza, minaccia e assillo, maltrattava la madre convivente, al punto da renderle la convivenza afflittiva, intollerabile e fonte di costanti sofferenze. In particolare in pi\u00f9 occasioni la obbligava ad assecondare tutte le pretese e richieste, percuotendola con schiaffi, pugni, calci, lanciandole oggetti e minacciandola di morte, anche al fine di impedirle di denunciarla. Nei primi giorni del mese di giugno l\u2019ha picchiata con schiaffi al capo e pugni alle braccia, inoltre minacciandola di morte. In pi\u00f9 occasioni la aggrediva e minacciava anche di notte, cos\u00ec costringendola a non dormire. 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