{"id":158534,"date":"2019-07-24T13:20:26","date_gmt":"2019-07-24T11:20:26","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=158534"},"modified":"2019-07-24T13:20:26","modified_gmt":"2019-07-24T11:20:26","slug":"centro-fauna-di-torre-guaceto-tornano-alla-liberta-3-rapaci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/centro-fauna-di-torre-guaceto-tornano-alla-liberta-3-rapaci\/","title":{"rendered":"Centro fauna di Torre Guaceto: tornano alla libert\u00e0 3 rapaci"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Sono due esemplari di poiana, Buteo buteo, ed un barbagianni, Tyto alba, i 3 giovani arrivati al centro recupero per la fauna selvatica in difficolt\u00e0 di Torre Guaceto qualche settimana addietro e, finalmente, tornati alla vita di animali liberi nel luogo sicuro per eccellenza, la Riserva.<\/p>\n<p>Tutti e 3 erano stati ricoverati perch\u00e9 scoperti in uno stato critico.<\/p>\n<p>Al momento del recupero, i giovani stavano iniziando a librarsi nell\u2019aria. Quello dei primi voli rappresenta un periodo critico nella vita di ogni uccello, poich\u00e9 gli esercizi e le esperienze iniziali pongono di frequente il giovane in condizioni di pericolo determinate dalla scarsa capacit\u00e0 di manovra. \u00c8 molto frequente, infatti, che i giovani volatili finiscano in terra senza la capacit\u00e0 di rialzarsi e riguadagnare l\u2019albero o la roccia da cui hanno spiccato il volo.<\/p>\n<p>Nel dettaglio, i piccoli che stanno ancora nel nido, attorno al 30-40esimo giorno di vita, iniziano gli allenamenti muscolari, agitando le ali fino a spiccare il primo volo. \u00c8 allora che o per condizioni climatiche avverse, come il vento forte, o per casualit\u00e0, calibrano male il volo e non raggiungono il posatoio mirato, finendo in terra. Qui \u00e8 facile che avvenga la predazione da parte di volpi, gatti o cani.<\/p>\n<p>I 3 malcapitati liberati in queste ore, per\u00f2, hanno avuto la fortuna di essere stati notati appena caduti a terra da passanti che hanno contattato il Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, permettendone il recupero ed il ricovero presso il centro fauna selvatica della Riserva.<\/p>\n<p>Il barbagianni \u00e8 stato soccorso lo scorso 19 aprile, presso il parco Cesare Braico di Brindisi, qui un ragazzo ha notato che il pullo era caduto dal nido ed ha chiesto l\u2019intervento del Consorzio prima che fosse troppo tardi. Per quanto riguarda le poiane, invece, una \u00e8 stata recuperata a San Donaci il 17 giugno, l\u2019altra a Mesagne il 3 luglio. Nessuna delle 2 era ancora in grado di volare.<\/p>\n<p>L\u2019esemplare di San Donaci \u00e8 stato notato da alcuni contadini che erano intenti a lavorare nei campi. Questi lo avevano visto prima planare sulle loro teste e poi precipitare al suolo. Preoccupate, queste persone si sono rivolte a Torre Guaceto. Il personale \u00e8 accorso ed ha portato il giovane al sicuro.<\/p>\n<p>Nel centro per la fauna selvatica, i 3 hanno potuto proseguire l\u2019allenamento, questa volta al sicuro in voliera, e, quando hanno raggiunto la completa padronanza di volo, sono stati reintrodotti nel loro habitat naturale.<\/p>\n<p>Tanti si staranno chiedendo se i 3 uccelli tornati in natura siano maschi o femmine. Ebbene, non \u00e8 dato saperlo. La maggior parte dei rapaci non mostra dimorfismo sessuale, ossia un aspetto, una livrea differente a seconda del sesso di appartenenza. In pi\u00f9, gli organi genitali sono interni alla cloaca, quelli maschili sono leggermente pi\u00f9 estroflessi rispetto a quelli femminili, ma il dato pu\u00f2 essere assunto solo in sede di esame necroscopico.<\/p>\n<p>Ma poco importa quale sia il loro sesso, l\u2019importante \u00e8 che siano in salute e capaci di vivere in natura.<\/p>\n<p>Prima della vera e propria liberazione i 3 giovani sono stati muniti di uno specifico anello recante una matricola, attraverso la quale, in caso di ulteriore recupero, i ricercatori addetti potranno apprendere la loro storia e monitorarne la migrazione, come disposto da ISPRA, l\u2019Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.<\/p>\n<p>Ricordiamo a quanti dovessero avvistare un animale selvatico in difficolt\u00e0 che per salvarlo, basta chiamare allo 335 5230215.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto e video di Giuseppe Lanotte<\/p>\n<p>Il video https:\/\/youtu.be\/bRzD-8rUc9g<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>COMUNICAZIONE CONSORZIO DI GESTIONE DI TORRE GUACETO<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Sono due esemplari di poiana, Buteo buteo, ed un barbagianni, Tyto alba, i 3 giovani arrivati al centro recupero per la fauna selvatica in difficolt\u00e0 di Torre Guaceto qualche settimana addietro e, finalmente, tornati alla vita di animali liberi nel luogo sicuro per eccellenza, la Riserva. Tutti e 3 erano stati ricoverati perch\u00e9 scoperti in uno stato critico. Al momento del recupero, i giovani stavano iniziando a librarsi nell\u2019aria. Quello dei primi voli rappresenta un periodo critico nella vita di ogni uccello, poich\u00e9 gli esercizi e le esperienze iniziali pongono di frequente il giovane in condizioni di pericolo determinate dalla scarsa capacit\u00e0 di manovra. \u00c8 molto frequente, infatti, che i giovani volatili finiscano in terra senza la capacit\u00e0 di rialzarsi e riguadagnare l\u2019albero o la roccia da cui hanno spiccato il volo. Nel dettaglio, i piccoli che stanno ancora nel nido, attorno al 30-40esimo giorno di vita, iniziano gli allenamenti muscolari, agitando le ali fino a spiccare il primo volo. \u00c8 allora che o per condizioni climatiche avverse, come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":158535,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-158534","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158534","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158534"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158534\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158536,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158534\/revisions\/158536"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158535"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158534"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158534"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158534"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}