{"id":158855,"date":"2019-07-31T14:34:43","date_gmt":"2019-07-31T12:34:43","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=158855"},"modified":"2019-08-11T10:09:37","modified_gmt":"2019-08-11T08:09:37","slug":"la-citta-il-territorio-il-vino-un-ritorno-al-passato-rivolto-al-futuro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/la-citta-il-territorio-il-vino-un-ritorno-al-passato-rivolto-al-futuro\/","title":{"rendered":"La citt\u00e0, il territorio, il vino: un ritorno al passato rivolto al futuro"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cena-tra-le-vigne-2.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-158856\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cena-tra-le-vigne-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cena-tra-le-vigne-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cena-tra-le-vigne-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/cena-tra-le-vigne-2.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>A fine anni 70 erano censiti in tutta la provincia di Brindisi circa 33.500 ettari vitati.<\/p>\n<p>Nel 2016 solo circa 11.000, a tutto vantaggio della viticoltura veneta, toscana e di altri territori. Si \u00e8 assistito ad un vero e proprio impoverimento produttivo e colturale di un territorio vocato e dalle grandi tradizioni vitivinicole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>In questi anni molti hanno abbandonato, ha inciso certamente la crisi del settore negli anni del metanolo ed una convinzione che il nostro vino fosse solo utile per tagliare altri vini e quando in eccesso buono per distillare in quanto remunerato con le provvidenze comunitarie. C\u2019\u00e8 stata poi la crisi e il fallimento delle cantine sociali e recentemente anche l&#8217;asservimento agli impianti fotovoltaici di aree agricole pregiate e vocate alla vite. Malgrado tutto questo si sta registrando negli ultimi anni anche a Brindisi un ritorno di interesse verso la vitivinicoltura grazie a chi ha voluto resistere e ha investito puntando alla valorizzazione dei nostri vitigni autoctoni e alle loro potenzialit\u00e0 per ottenere grandi vini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un ritorno al passato rivolto per\u00f2 al futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ben 4.000 ettari dell&#8217;agro cittadino (il 50% della superficie agraria provinciale dove si produce uva da vino) ,tra vecchi e nuovi impianti, sono coltivati a vigneto per uve da vino. Molti di questi vigneti sono condotti, per\u00f2, non da viticoltori brindisini. Questi 4.000 assieme ai 1.300 ettari dell&#8217;agro di Mesagne costituiscono l\u2019area della Doc Brindisi(una delle poche citt\u00e0 capoluogo che da&#8217; il proprio nome ad una denominazione d\u2019origine controllata ). Una Doc, tra le 29 pugliesi, poco valorizzata e tutelata, poco utilizzata dagli stessi viticoltori: su circa 5000 ettari vitati solo 337 sono stati registrati come doc Brindisi nel Consorzio. Mentre sono tanti gli imbottigliatori che si fregiano di etichette con la Doc BRINDISI come dimostra tra l\u2019altro l\u2019inchiesta in corso su presunti vini sofisticati venduti come Doc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/monumentodinotte1024.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-medium wp-image-3675 alignleft\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/monumentodinotte1024-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/monumentodinotte1024-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/02\/monumentodinotte1024.jpg 1024w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Il consorzio di tutela della doc brindisi pu\u00f2 e deve diventare uno strumento di valorizzazione, di promozione non solo del vino ma anche delle citt\u00e0 che producono questa Doc. \u00c8 questo l\u2019impegno assunto dal nuovo consiglio di amministrazione del Consorzio che recentemente ha ottenuto dal Ministero delle politiche agricole il riconoscimento \u201cerga omnes \u201c proprio per la Doc Brindisi. Questo consentir\u00e0 nuove funzioni di controllo e di valorizzazione dei nostri vini e dei nostri autoctoni come il negroamaro, il susumaniello e la malvasia nera nelle loro varie forme di vinificazione. Ed \u00e8 stato un atto lungimirante da parte del Consorzio quello di chiedere ed aver ottenuto l\u2019adesione allo stesso delle amministrazioni locali interessate a partire da quella della citt\u00e0 di Brindisi. E questo in controtendenza di una scelta improvvida e cretina della recente gestione commissariale della citt\u00e0 che, per recuperare qualche centinaio di euro, decise di ritirare l\u2019adesione di Brindisi dalla associazione nazionale \u201cLe Citt\u00e0 del vino\u201d. Quanta ignoranza e non solo del commissario!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Testo Unico del Vino approvato qualche anno fa ha semplificato e riunito le norme del settore con l\u2019obiettivo di dare ad esso il giusto valore. Con ritardo l\u2019Italia si \u00e8 voluta uniformare alla Francia e alla Spagna le cui norme legislative del settore da tempo hanno assunto il concetto che il vino ha un valore sociale, territoriale e culturale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;art. 1 della legge italiana recita testualmente: &#8220;<em>La Repubblica salvaguarda, per la loro specificit\u00e0 e il loro valore in termine di sostenibilit\u00e0 sociale, economica, ambientale e culturale, il vino prodotto della vite, e i territori viticoli, quale parte del patrimonio ambientale, culturale, gastronomico e paesaggistico italiano, nonch\u00e9 frutto di un insieme di competenze, conoscenze, pratiche e tradizioni<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Aldil\u00e0 dell\u2019Italiano un po\u2019 involuto, in questo articolo si esprime finalmente il valore da dare al vino prodotto dalla vite.<\/p>\n<p>Questo articolo della legge pu\u00f2 diventare il manifesto per rilanciare e valorizzare la vitivinicoltura brindisina. Ci sono oggi favorevoli condizioni per ricostruire a Brindisi una nuova economia e una cultura del vino. Ci sono competenze, pratiche, tradizione e storia.<\/p>\n<p>Oggi pi\u00f9 che mai \u00e8 necessario mettere e mettersi assieme(produttori, tecnici, associazioni, istituzioni), cooperare in maniera innovativa, ripensare e rafforzare le forme associative di tutela, di ricerca, di promozione del prodotto vino e del suo territorio. Non servono prime donne ma imprenditori e produttori che devono saper cooperare nella valorizzazione di Brindisi, terra di antichi vigneti e di vino buono.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/botti_rotolanti_20192.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-157448\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/botti_rotolanti_20192-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/botti_rotolanti_20192-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/botti_rotolanti_20192-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/botti_rotolanti_20192-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/07\/botti_rotolanti_20192.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>I produttori, tutti, devono stare in prima fila non solo perch\u00e9 \u00e8 necessario il loro protagonismo ma per salvaguardare e difendere il loro saper fare anche rispetto ai tentativi di snaturare \u201cil vino prodotto da vite\u201d. Ma non solo essi. Ci devono credere le istituzioni, le associazioni, i ristoratori, le enoteche, le vinerie, gli appassionati, i degustatori del vino, gli operatori turistici, le scuole. Attorno alla citt\u00e0 e al suo territorio viticolo cos\u00ec come a tutti i suoi beni culturali, al suo mare, alle sue tante bellezze, bisogna far crescere un movimento di sinergia tra citt\u00e0, campagna, mare, i cui prodotti e beni hanno grandissime potenzialit\u00e0 tutte ancora inespresse.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;economia e la cultura del vino non possono essere solo quella che si incontra negli eventi estivi, tipo sagre paesane anche se ambiziose e di livello o esaurirsi con essi. Se ne fanno tante e ovunque ormai. Esse, per\u00f2, non sono sufficienti, disperdono energie in inutili e invidiose competizioni e rischiano di diventare solo spettacolo ed indistinta sagra di enogastronomia. C&#8217;\u00e8 bisogno di iniziative in grado di aiutare e promuovere capacit\u00e0 di conoscenza, di innovazione, di ricerca, di promozione, di commercializzazione e di valorizzazione dei nostri vini in tutt\u2019uno con la citt\u00e0 e il territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si faccia tesoro degli errori commessi o delle esperienze gi\u00e0 fatte per avviare percorsi di nuovi eventi, di luoghi, di scelte e di strumenti indispensabili per promuovere il nostro vino e il territorio che lo produce.<\/p>\n<p>Il consorzio di tutela della Doc Brindisi con il suo nuovo riconoscimento, il programma e le misure di finanziamento del Gal Alto Salento e quelle per il patto per lo sviluppo, nelle sue varie articolazioni, devono vedere la citt\u00e0 di Brindisi e i suoi produttori agricoli e vitivinicoli protagonisti. Spetta a questi un ruolo fondamentale non solo per valorizzare ci\u00f2 che gi\u00e0 producono ma per contribuire ad un nuovo sviluppo della citt\u00e0 recuperando e qualificando il paesaggio agricolo per renderlo pi\u00f9 produttivo anche da un punto di vista turistico e ambientalmente sostenibile<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Insomma una Brindisi che va &#8220;scoperta&#8221;, interpretata, attraverso &#8220;un viaggio&#8221; che parte con un calice di vino di negroamaro o di susumaniello, incontra e percorre il territorio e il paesaggio(quello vecchio e nuovo dei vigneti brindisini), passa dalle cantine ed arriva alla cultura(storia, tradizione, ricerca, innovazione). E i giovani brindisini che stanno scoprendo il vino e la sua cultura possono essere i testimoni e gli ambasciatori di queste emozioni che si possono provare a Brindisi e con i vini di Brindisi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il negroamaro brindisino come altri vitigni autoctoni (susmaniello innanzitutto) hanno la loro specificit\u00e0 (sentono il clima del mare) ed hanno tutte le potenzialit\u00e0 per imporsi con una propria identit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;identit\u00e0 del vino ha un valore economico e non \u00e8 solo un racconto da comunicare.<\/p>\n<p>L&#8217;identit\u00e0 \u00e8 un percorso che affonda le radici nel passato e che si apre al futuro. Brindisi, terra di antichi vigneti e di vino buono, pu\u00f2 essere tutto questo.<\/p>\n<p>Solo cos\u00ec l&#8217;attenzione verso questo importante settore potr\u00e0 essere l&#8217;occasione per ritrovarsi come comunit\u00e0 che sa valorizzare il territorio, le sue vigne, i suoi vitigni, il suo vino.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><br \/>\n<strong>Vice presidente del Consorzio per la tutela dei vini<\/strong><br \/>\n<strong>Doc BRINDISI e Doc Squinzano<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A fine anni 70 erano censiti in tutta la provincia di Brindisi circa 33.500 ettari vitati. Nel 2016 solo circa 11.000, a tutto vantaggio della viticoltura veneta, toscana e di altri territori. Si \u00e8 assistito ad un vero e proprio impoverimento produttivo e colturale di un territorio vocato e dalle grandi tradizioni vitivinicole. &nbsp; In questi anni molti hanno abbandonato, ha inciso certamente la crisi del settore negli anni del metanolo ed una convinzione che il nostro vino fosse solo utile per tagliare altri vini e quando in eccesso buono per distillare in quanto remunerato con le provvidenze comunitarie. C\u2019\u00e8 stata poi la crisi e il fallimento delle cantine sociali e recentemente anche l&#8217;asservimento agli impianti fotovoltaici di aree agricole pregiate e vocate alla vite. Malgrado tutto questo si sta registrando negli ultimi anni anche a Brindisi un ritorno di interesse verso la vitivinicoltura grazie a chi ha voluto resistere e ha investito puntando alla valorizzazione dei nostri vitigni autoctoni e alle loro potenzialit\u00e0 per ottenere grandi vini. &nbsp; Un&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":158857,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[],"class_list":["post-158855","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158855","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=158855"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158855\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158858,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/158855\/revisions\/158858"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/158857"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=158855"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=158855"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=158855"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}