{"id":159040,"date":"2019-08-30T07:36:14","date_gmt":"2019-08-30T05:36:14","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=159040"},"modified":"2019-09-13T00:33:56","modified_gmt":"2019-09-12T22:33:56","slug":"lestate-sta-finendo-2-di-rocco-palmisano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/lestate-sta-finendo-2-di-rocco-palmisano\/","title":{"rendered":"L&#8217;estate sta finendo 2. Di Rocco Palmisano"},"content":{"rendered":"<p>Anche se l\u2019estate sul calendario finisce il 20 settembre, nell\u2019immaginario comune essa finisce con il mese di agosto. Quindi, siamo alla fine dell\u2019estate per la maggior parte della gente, soprattutto per coloro che vivono nelle citt\u00e0 e fanno un lavoro interdipendente con altri soggetti. Immaginate i cicli produttivi delle fabbriche, i turni di servizio negli ospedali, ecc.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Effettivamente, i 15 giorni (mediamente) di ferie, che la maggior parte dei dipendenti si fa, non sarebbero sufficienti per ricaricare le batterie esaurite dopo un anno di lavoro. Spesso, per\u00f2, per molti genitori questi giorni di vacanza sono pi\u00f9 stressanti dei giorni lavorativi, soprattutto quando si ha da accudire una famiglia con figli piccoli o in et\u00e0 scolare. I genitori, giustamente, per favorire le vacanze dei figli fanno ulteriori sacrifici anche perch\u00e9 devono gestire le ore libere dei figli che non sono all\u2019asilo o alla scuola. Pertanto, per molte famiglie la fine delle vacanze \u00e8 provvidenziale sotto pi\u00f9 punti di vista. Infatti, non tutti possono permettersi il lusso di affidare i figli, liberi dalla scuola per quasi 3 mesi, a nonni, strutture o babysitter.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Con le vacanze, un po\u2019 tutti ci lasciamo andare diventando pi\u00f9 disordinati, meno precisi nelle nostre attivit\u00e0 ed anche un po\u2019 pi\u00f9 pigri e svogliati. Quindi, ben venga il ritorno agli orari ed alle buone abitudini. Effettivamente, un po\u2019 di regole ci fanno bene perch\u00e9 ci stimolano nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Gli obiettivi nella vita sono essenziali, senza obiettivi la vita scivolerebbe nell\u2019apatia e nell\u2019ozio, tradizionalmente considerato il padre dei vizi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019esperienza mi ha insegnato che il miglior modo di rigenerarsi \u00e8 quello di fare un lavoro che piace o, in mancanza del lavoro ideale, avere degli hobby con cui scaricare le tensioni e colmare le insoddisfazioni prodotte da un lavoro non gratificante. Nella mia vita ho fatto un lavoro ospedaliero pi\u00f9 che dignitoso (tecnico di radiologia medica) ma non pienamente gratificante per me. Per compensare la mancanza di piena soddisfazione, ho esercitato l\u2019hobby della fotografia nello studio di mia moglie. Dopo i quarant\u2019anni mi sono appassionato della naturopatia e sono quasi 30 anni che promuovo (con libri, conferenze e consulti privati) la prevenzione primaria naturale e l\u2019autogestione della propria salute. Oggi, da mancato medico (era la mia vocazione giovanile) sono soddisfatto di essere un buon insegnante di Prevenzione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Tornando al vostro lavoro, sperando che sia di vostro gradimento, vi auguro che possiate farlo con rinnovato vigore e pieno entusiasmo. Qualsiasi lavoro esercitato con amore e piacere pu\u00f2 soddisfare lo scopo richiesto nel modo migliore e sar\u00e0 per noi sicuramente gratificante. Quando una persona fa un lavoro che ama, non si accorge del tempo che vola durante il suo espletamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Affinch\u00e9 il lavoro possa nobilitare l\u2019uomo e renderlo felice, il lavoro deve essere scelto ed amato. Un lavoro, se svolto con il complesso d\u2019inferiorit\u00e0 sulle spalle, far\u00e0 soffrire il lavoratore e non render\u00e0 soddisfatto n\u00e9 il committente n\u00e9 il destinatario del suo lavoro. Purtroppo, oggigiorno, sono poche le persone che riescono a fare un lavoro a loro congeniale e, quindi, gratificante. Ci\u00f2 avviene a causa dell\u2019ipocrita e falsa esigenza della laurea o altro titolo di istruzione superiore per essere apprezzati nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nell\u2019immaginario comune, ormai, \u00e8 passata l\u2019idea che, se non sei laureato, non sei nessuno. Invece, si dovrebbe avere la consapevolezza che, se non si fa bene il proprio lavoro, si \u00e8, semplicemente, mascalzoni. Una societ\u00e0, guidata dall\u2019idea che ognuno deve fare un lavoro secondo i propri talenti e che ogni lavoro ha pari dignit\u00e0 e valenza nella comunit\u00e0, sarebbe una societ\u00e0 pi\u00f9 giusta ma anche pi\u00f9 prospera. Se ognuno venisse pagato per il proprio tempo messo a disposizione per la comunit\u00e0 di appartenenza piuttosto che per le competenze messe a disposizione di qualcuno\u2026<\/p>\n<p>Utopia, vero? Chiss\u00e0 che un giorno si possa arrivare a realizzare questa utopia! Basta che qualcuno, oggi, comincia a crederci.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Continua\u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Rocco Palmisano<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche se l\u2019estate sul calendario finisce il 20 settembre, nell\u2019immaginario comune essa finisce con il mese di agosto. Quindi, siamo alla fine dell\u2019estate per la maggior parte della gente, soprattutto per coloro che vivono nelle citt\u00e0 e fanno un lavoro interdipendente con altri soggetti. Immaginate i cicli produttivi delle fabbriche, i turni di servizio negli ospedali, ecc. &nbsp; Effettivamente, i 15 giorni (mediamente) di ferie, che la maggior parte dei dipendenti si fa, non sarebbero sufficienti per ricaricare le batterie esaurite dopo un anno di lavoro. Spesso, per\u00f2, per molti genitori questi giorni di vacanza sono pi\u00f9 stressanti dei giorni lavorativi, soprattutto quando si ha da accudire una famiglia con figli piccoli o in et\u00e0 scolare. I genitori, giustamente, per favorire le vacanze dei figli fanno ulteriori sacrifici anche perch\u00e9 devono gestire le ore libere dei figli che non sono all\u2019asilo o alla scuola. Pertanto, per molte famiglie la fine delle vacanze \u00e8 provvidenziale sotto pi\u00f9 punti di vista. 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