{"id":159409,"date":"2019-08-13T19:09:40","date_gmt":"2019-08-13T17:09:40","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=159409"},"modified":"2019-08-13T19:09:43","modified_gmt":"2019-08-13T17:09:43","slug":"beccati-mentre-macellano-clandestinamente-agnelli-e-pecore-denunciate-12-persone","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/beccati-mentre-macellano-clandestinamente-agnelli-e-pecore-denunciate-12-persone\/","title":{"rendered":"Beccati mentre macellano clandestinamente agnelli e pecore: denunciate 12 persone"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di San Vito dei Normanni a conclusione accertamenti, hanno deferito in stato di libert\u00e0 dodici persone indagate per macellazione clandestina di animali e preparazione di carni in luoghi diversi dagli stabilimenti e dai locali appositamente deputati. Si tratta dei proprietari di una masseria  in agro di San Vito dei Normanni e  di dieci persone, tutti cittadini originari del Marocco, residenti in vari comuni della provincia di Brindisi.   <\/p>\n<p>In particolare,  in occasione della \u201cFesta musulmana del Sacrificio\u201d, i militari operanti hanno sorpreso gli indagati nelle aree e terreni adiacenti alla masseria di contrada Carroni mentre macellavano clandestinamente 5 agnelli, senza osservare le previste procedure di tutela e stordimento nei confronti degli animali n\u00e9 quelle igieniche per il trattamento delle carni. Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0, effettuata anche con personale del Servizio Veterinario dell\u2019ASL di  Brindisi, sono state sequestrate 4 pecore ancora vive in procinto di essere macellate, nonch\u00e9  un pugnale di 25 cm, altra attrezzatura e un gonfiatore elettrico, utilizzati rispettivamente nelle attivit\u00e0 di uccisione e scuoiamento degli ovini. Le carni degli animali macellati sono state sequestrate e saranno distrutte nell\u2019inceneritore. Dagli accertamenti \u00e8 emerso che i cittadini stranieri di origine marocchina sono tutti regolari sul territorio nazionale. Per quanto riguarda il reato di macellazione clandestina di animali, di preparazione e produzione di carni in luoghi diversi dagli stabilimenti o dai locali a tale finalit\u00e0 riconosciuti,la norma  \u00e8 contemplata dal decreto legislativo 193 del 2007, ed \u00e8 punita con l\u2019arresto  da sei mesi ad un anno o con l\u2019ammenda fino a 150.000\u20ac in relazione alla gravit\u00e0 dell\u2019attivit\u00e0 posta in essere. La tradizione religiosa mussulmana vuole che nel giorno della \u201cfesta del sacrificio\u201d i mussulmani sacrificano un animale che pu\u00f2 essere un ovino, caprino, bovino o camelide che viene ucciso mediante sgozzamento con la recisione della giugulare che permetta al sangue di defluire.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di San Vito dei Normanni a conclusione accertamenti, hanno deferito in stato di libert\u00e0 dodici persone indagate per macellazione clandestina di animali e preparazione di carni in luoghi diversi dagli stabilimenti e dai locali appositamente deputati. Si tratta dei proprietari di una masseria in agro di San Vito dei Normanni e di dieci persone, tutti cittadini originari del Marocco, residenti in vari comuni della provincia di Brindisi. In particolare, in occasione della \u201cFesta musulmana del Sacrificio\u201d, i militari operanti hanno sorpreso gli indagati nelle aree e terreni adiacenti alla masseria di contrada Carroni mentre macellavano clandestinamente 5 agnelli, senza osservare le previste procedure di tutela e stordimento nei confronti degli animali n\u00e9 quelle igieniche per il trattamento delle carni. Nell\u2019ambito dell\u2019attivit\u00e0, effettuata anche con personale del Servizio Veterinario dell\u2019ASL di Brindisi, sono state sequestrate 4 pecore ancora vive in procinto di essere macellate, nonch\u00e9 un pugnale di 25 cm, altra attrezzatura e un gonfiatore elettrico, utilizzati rispettivamente nelle attivit\u00e0 di uccisione e scuoiamento degli ovini. 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