{"id":159564,"date":"2019-08-18T11:52:48","date_gmt":"2019-08-18T09:52:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=159564"},"modified":"2019-08-18T11:34:12","modified_gmt":"2019-08-18T09:34:12","slug":"botte-insulti-e-minacce-alla-moglie-arrestato-59enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/botte-insulti-e-minacce-alla-moglie-arrestato-59enne\/","title":{"rendered":"Botte, insulti e minacce alla moglie: arrestato 59enne"},"content":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Torre Santa Susanna hanno tratto in arresto in esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, un 59enne del luogo, per il reato di maltrattamenti in famiglia. L\u2019uomo \u00e8 il presunto autore di reiterate condotte aggressive unitamente a ingiurie e minacce, nonch\u00e9 maltrattamenti nei riguardi della moglie convivente. In particolare, in pi\u00f9 circostanze, ha rivolto all\u2019indirizzo della donna frasi ingiuriose, spingendola fuori dal garage di pertinenza dell\u2019abitazione. Alla fine del mese di maggio scorso, l\u2019ha minacciata mostrandole un\u2019arma che poi ha riferito alla donna di essere finta. Il manufatto \u00e8 una \u201dpistola scacciacani\u201d e risulta essere la fedele riproduzione di un\u2019arma vera alla quale l\u2019uomo aveva evidentemente tolto il tappo rosso. Con tutte le  azioni ha cagionato nella donna, inesperta in materia di armi, un forte stato di paura tanto da fuggire e richiedere l\u2019intervento dei Carabinieri, che intervenuti provvedevano a sequestrare la scacciacani. Successivamente al sequestro dell\u2019arma e alla denuncia da parte della donna, quotidianamente ha ricevuto minacce dall\u2019uomo a seguito della denuncia ricevuta. La donna ha altres\u00ec riferito che in diverse occasioni a seguito del clima di tensione fra le parti conseguente alla fase di separazione in corso, era stata fatta oggetto da parte dell\u2019indagato di affermazioni ingiuriose, nonch\u00e9 pi\u00f9 volte spintonata fisicamente perch\u00e9 si allontanasse dal garage di pertinenza dell\u2019abitazione comune. La donna ha anche rappresentato la sussistenza di ulteriori episodi di violenza successivi alla presentazione della denuncia, episodi verificatisi con cadenza quasi quotidiana, conseguenti proprio alla denuncia. La sottoposizione della parte offesa a plurimi atti di vessazione psicologica e di aggressivit\u00e0, tali da cagionare alla stessa sofferenze e preoccupazioni, costituiscono la fonte di un evidente stato di disagio continuo ed incompatibile con le normali condizioni di esistenza. Pertanto la misura cautelare inflitta dall\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria nei confronti dell\u2019uomo \u00e8 stata l\u2019unica idonea ad impedire la prosecuzione delle medesime condotte criminose. L\u2019arrestato al termine delle formalit\u00e0 di rito \u00e8 stato tradotto nella Casa Circondariale di Brindisi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Carabinieri della Stazione di Torre Santa Susanna hanno tratto in arresto in esecuzione all\u2019ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Brindisi, un 59enne del luogo, per il reato di maltrattamenti in famiglia. L\u2019uomo \u00e8 il presunto autore di reiterate condotte aggressive unitamente a ingiurie e minacce, nonch\u00e9 maltrattamenti nei riguardi della moglie convivente. In particolare, in pi\u00f9 circostanze, ha rivolto all\u2019indirizzo della donna frasi ingiuriose, spingendola fuori dal garage di pertinenza dell\u2019abitazione. Alla fine del mese di maggio scorso, l\u2019ha minacciata mostrandole un\u2019arma che poi ha riferito alla donna di essere finta. Il manufatto \u00e8 una \u201dpistola scacciacani\u201d e risulta essere la fedele riproduzione di un\u2019arma vera alla quale l\u2019uomo aveva evidentemente tolto il tappo rosso. Con tutte le azioni ha cagionato nella donna, inesperta in materia di armi, un forte stato di paura tanto da fuggire e richiedere l\u2019intervento dei Carabinieri, che intervenuti provvedevano a sequestrare la scacciacani. 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