{"id":159668,"date":"2019-08-20T21:44:08","date_gmt":"2019-08-20T19:44:08","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=159668"},"modified":"2019-08-20T13:56:36","modified_gmt":"2019-08-20T11:56:36","slug":"giovedi-la-prima-del-barocco-festival-a-san-vito-ce-dalla-morte-alla-vita-di-santa-maria-maddalena","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/giovedi-la-prima-del-barocco-festival-a-san-vito-ce-dalla-morte-alla-vita-di-santa-maria-maddalena\/","title":{"rendered":"Gioved\u00ec la prima del &#8220;Barocco Festival&#8221;: a San Vito c\u2019\u00e8 \u00abDalla morte alla vita di Santa Maria Maddalena\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/I-protagonisti-della-produzione-dellopera-di-Leonardo-Leo.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignright size-medium wp-image-159670\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/I-protagonisti-della-produzione-dellopera-di-Leonardo-Leo-300x150.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/I-protagonisti-della-produzione-dellopera-di-Leonardo-Leo-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/I-protagonisti-della-produzione-dellopera-di-Leonardo-Leo-768x383.jpg 768w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/I-protagonisti-della-produzione-dellopera-di-Leonardo-Leo-1024x511.jpg 1024w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2019\/08\/I-protagonisti-della-produzione-dellopera-di-Leonardo-Leo.jpg 1600w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>Si alza il sipario sulla XXII edizione del \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb, la rassegna di musica antica dedicata al grande maestro di San Vito dei Normanni e alla scuola napoletana del Seicento e Settecento, alla Napoli capitale mondiale della musica. E si comincia proprio con un\u2019opera di Leonardo Leo, il dramma sacro \u00abDalla Morte alla Vita di Santa Maria Maddalena\u00bb, gioved\u00ec 22 agosto alle ore 21, nel Chiostro dei Domenicani, nella citt\u00e0 natale del musicista, San Vito dei Normanni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019edizione della rassegna internazionale di musica antica esordisce con uno dei momenti apicali della sua storia pi\u00f9 che ventennale. La messa in scena dell\u2019opera \u201cdimenticata\u201d su Santa Maria Maddalena rappresenta un traguardo per il Festival, il compimento di un percorso cominciato nel 2011 con il ritrovamento del manoscritto autografo del Maestro di San Vito dei Normanni. Un cammino travagliato ma costellato della grande determinazione di restituire alla storia della musica un rigo perduto, un\u2019opera di cui si conosceva l\u2019esistenza ma di cui si erano perse le tracce. E finalmente gioved\u00ec il dramma leano, dopo l\u2019anteprima di Atrani dello scorso 29 luglio, trova lo scenario del Chiostro dei Domenicani, luogo strettamente legato alla storia giovanile e alla formazione di Leonardo Leo. Un risultato realizzato grazie alla tenacia del direttore artistico del Festival, M.O Cosimo Prontera, di chi ha creduto nel valore del progetto anche con atti di mecenatismo, e al sostegno della Regione Puglia e dei Comuni di San Vito dei Normanni e di Brindisi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La storia si svolge sulla Costiera amalfitana anzich\u00e9 in Palestina. La bellissima Maria Maddalena sembra nata per conquistare gli uomini, come accade a Lico e Materno: ma quando si presenta un Angelo travestito da bel giovane, la donna sente un\u2019attrazione tutta spirituale, che vale a salvarla dalle trame del coprotagonista della storia, il Demonio, che le tenta tutte per poter impedire la salvazione della futura santa, ovviamente senza riuscirci. La coppia di servi, composta dalla ormai attempata zitella Livia e dal semplice Antuono, fa come tradizione da contorno popolare alla vicenda principale. Alla fine la rivelazione di Materno della sua natura di resuscitato e un coro di Angeli sanciscono la vittoria del bene e il passaggio di Maria Maddalena \u00abdalla morte (del peccato) alla vita (eterna di santa)\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019opera ritrovata, per la regia di Stefania Panighini e la prima esecuzione in tempi moderni dell\u2019orchestra baroque \u00abLa Confraternita de\u2019 Musici\u00bb, diretta al clavicembalo dal M.O Cosimo Prontera, mescola un episodio evangelico svelato nel finale con eventi fiabeschi e d\u2019invenzione: fu rappresentata per la prima volta ad Atrani dal 20 al 26 luglio 1722 a conclusione dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Maddalena, celeste protettrice del piccolo borgo marinaro. Maddalena sar\u00e0 interpretata dal mezzosoprano Agata Bienkowska, Livia dal tenore Gianluca Pasolini, Antuono dal basso caratterista Giuseppe Naviglio, il sopranista Paolo Lopez sar\u00e0 Lico. La natura eterea di Angiolo e Materno sar\u00e0 espressa da due contraltisti, Aurelio Schiavoni ed Enrico Torre, mentre il Demonio sar\u00e0 impersonato dall\u2019altro basso, Carlo Torriani. Presenter\u00e0 la serata il giornalista Raffaele Romano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il dramma leano \u00e8 stato acquistato nel 2011 grazie a una sottoscrizione pubblica, un momento che aggiunge un tassello qualificante alla storia della musica e a quel cammino che corrisponde alla ricostruzione della civilt\u00e0 culturale del nostro territorio. Il ritrovamento e l\u2019acquisizione dell\u2019opera si sono concretizzati sul crinale delle ricerche condotte da Dinko Fabris, uno dei musicologi italiani pi\u00f9 conosciuti al mondo. Cercando notizie su musiche di Puccini e autori pugliesi, lo studioso, presidente della Societ\u00e0 Internazionale di Musicologia, si \u00e8 imbattuto a Parigi negli studi di Thierry Bodin, considerato il massimo esperto francese di autografi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ha fatto cos\u00ec capolino tra le mani del cercatore l\u2019enorme partitura in possesso dell\u2019antiquario parigino, un oratorio in tre atti di Leonardo Leo, unica copia esistente al mondo di un\u2019opera ritenuta universalmente dispersa. Dopo aver segnalato la scoperta al Centro Studi e Documentazione \u00abLeonardo Leo\u00bb, l\u201911 gennaio 2012, a San Vito dei Normanni, si \u00e8 svolta la conferenza stampa di presentazione del manoscritto. L\u2019elaborato autografo \u00e8 testimonianza unica del lavoro compositivo di Leo, i cui interventi diretti sono evidenti. Si presenta come un volume oblungo, in quattro di duecento carte, scritto in fronte e retro. I piatti cartonati sono su carta marmorizzata, l\u2019etichetta del titolo \u00e8 posizionata sul piatto superiore. I piatti evidenziano un uso frequente, mentre i dorsi mancano. Diverse note nell\u2019ultimo atto hanno subito revisioni significative. Il foglio presenta correzioni, cancellature e sovrapposizioni di parti cucite o incollate, riportanti la versione corretta della stesura.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abIl manoscritto &#8211; ha detto il M.O Cosimo Prontera &#8211; ci ha restituito un Leo umano. Il manoscritto era una copia d\u2019uso sulla quale Leo deve aver lavorato con un copista al fianco: tutto accadeva in tempo reale, correzioni e indicazioni comprese. Perci\u00f2 ci sono righi pentagrammati aggiunti, fogli che prolungano frasi. Non si tratta dunque di una trascrizione, ma del documento primigenio nel quale l\u2019opera \u00e8 nata. E qui sta tutta l\u2019umanit\u00e0 del grande maestro, la pi\u00f9 immediata proiezione del suo estro e del suo genio\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Gioved\u00ec 22 agosto ore 21.00 &#8211; San Vito dei Normanni, Chiostro dei Domenicani<\/em><br \/>\n<em>Inaugurazione Festival<\/em><br \/>\n<em>DALLA MORTE ALLA VITA DI SANTA MARIA MADDALENA<\/em><br \/>\n<em>Dramma sacro &#8211; Musica di Leonardo Leo<\/em><br \/>\n<em>Prima esecuzione assoluta<\/em><\/p>\n<p><em>Orchestra Barocca La Confraternita de\u2019 Musici<\/em><br \/>\n<em>Cosimo Prontera direttore<\/em><\/p>\n<p><em>Raffaele Romano conduzione serata<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><strong>Ufficio Stampa \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong>www.baroccofestival.it<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si alza il sipario sulla XXII edizione del \u00abBarocco Festival Leonardo Leo\u00bb, la rassegna di musica antica dedicata al grande maestro di San Vito dei Normanni e alla scuola napoletana del Seicento e Settecento, alla Napoli capitale mondiale della musica. 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